Ueb Cividale, che l’aprirà giocando la prima gara in anticipo tv su Rai Sport venerdì 9 febbraio, Apu Udine e Pallacanestro Trieste 2004 che vi debutteranno rispettivamente domenica 11 e sabato 10 febbraio hanno pubblicato i rispettivi calendari della seconda fase a orologio che durerà fino a domenica 21 aprile, con sosta domenica 17 marzo per la Final four di coppa Italia Lega nazionale pallacanestro.
La fase a orologio chiuderà la stagione regolare con la retrocessione diretta in serie B di ultima del girone Rosso e di quello Verde di A2, mentre dopo si disputeranno i play-off per due promozioni in A, articolati in altrettanti tabelloni incrociati Rosso/Verde da otto squadre l’uno a eliminazione diretta con serie al meglio delle cinque partite, e la poule salvezza a sei formazioni Rosso/Verde con dieci giornate andata e ritorno al termine delle quali le ultime quattro classificate retrocederanno pure in B.
Nell’orologio e nella poule salvezza le squadre si porteranno dietro i punti fatti, rispettivamente, nella prima fase e poi anche nella seconda di qualificazione. Nell’orologio si andranno a sommare a quelli già raccolti nei gironi Rosso e Verde e formeranno le rispettive classifiche per determinare alla fine le due retrocessioni dirette in B per le ultime, le otto partecipanti per girone ai play – off e le tre per gruppo destinate alla fase salvezza. In quest’ultima i punti fatti formeranno un’unica classifica finale, in base alla quale le prime due piazzate si salveranno e le altre quattro retrocederanno in B.
Nella fase a orologio, che comincia questa settimana, ogni squadra di un girone affronterà in casa le cinque che la seguono in classifica dell’altro gruppo e fuori le cinque che invece la sopravanzano.
Abbiamo pubblicato in copertina il calendario dell’orologio Ueb perché essendo a rischio play – out, chiamiamoli pure così, è quello che ci sta più a cuore. Non temiamo di essere tacciati di partigianeria perché, secondo noi, lo è invece chi sotto sotto spera in un’altra retrocessione stavolta in B, di Cividale già matricola rivelazione nella stagione scorsa di A2, dopo che nell’annata passata la pallacanestro targata Fvg ha già visto retrocedere Trieste dalla A, unica serie professionistica del basket italiano. Specie se nessuna squadra Fvg dovesse salire in massima divisione sarebbe una vittoria di Pirro rimanere con due sole formazioni in A2 dilettantistica e, magari, esserne anche i portabandiera.
GESTECO UEB CIVIDALE
Ci siamo dichiarati e cominciamo, dunque, dall’orologio dei ducali. Vi approdano con la Ueb decima in classifica nel Rosso e, dunque, al momento sarebbero alla fase salvezza, con 14 punti all’attivo. L’aprono venerdì contro la corazzata della categoria, Trapani, che nella prima fase su 22 gare è stata affondata nel Verde solo all’andata da Cantù, damigella di onore, salvo andarsi a rifare in Brianza nel ritorno. Non pago di quel che ha messo su da giugno, fondando Trapani Shark e accaparrandosi già la Supercoppa Lnp in settembre, il presidente Valerio Antonini proprio in questi giorni sta facendo notizia perché ha dichiarato che una volta in A vuole riportare in Italia, in Sicilia, il play-guardia Milos Teodosic dalla Stella Rossa Belgrado dissenziente di suo. Tanto per intenderci. A Cividale screerà il centro benessere Welness Resort Al Castello della famiglia Balloch per soggiornare in vista della prossima trasferta, dove finora si è acquartierata l’Italia femminile del ct Lino Lardo in raduno azzurro.
Dopo cotanto debutto a orologio, o a orologeria che dir si voglia, la squadra di coach Stefano Pillastrini anticiperà sabato 17 febbraio a Treviglio, settima nel Verde, per consentire a Lucio Redivo di rispondere alla chiamata nell’Argentina per le qualificazioni Fiba di febbraio motivo per cui è stata posticipata a venerdì 15 marzo quella che doveva essere la terza gara con Torino, terza forza Verde, del coach udinese Franco Ciani. Capitan Eugenio Rota e compagni torneranno in campo, quindi, domenica 3 marzo sul parquet della Juvi Cremona, quinta nel Verde. A seguire sabato 9 marzo al palaPerusini contro Latina, fanalino di coda Verde (8 punti), di Giancarlo Sacco senior assistant ridotto al silenzio all’Apu dopo essere stato chiamato in fretta e furia prima del derby di ritorno al Carnera con la Ueb dopo l’esonero di coach Matteo Boniciolli a fine dicembre 2022. Detto dell’ospitata slittata con Torino, sabato 23 marzo trasferta nella capitale contro gli universitari della Luiss Roma, noni con 16 punti nel Verde. Venerdì 29 marzo, anti-vigilia di Pasqua, ecco arrivare Cantù seconda forza Verde. Infine, gli appuntamenti di aprile: sabato 6 a Milano sponda Urania, quello successivo il 13 con Casale Monferrato dell’ex Dalton Pepper, penultimo con 10 punti, per chiudere domenica 21 a Vigevano, rivale perdente con Cividale nella finale promozione dalla B nel 2022, dell’altro ex Leonardo Battistini, quartultimo con 16 punti tanti quanti la Luiss avvantaggiata nei confronti diretti.
Per togliersi dalle secche della zona play – out servirà fare punti con tutti. Manco a dirlo con le uniche due squadre arrivate davvero nel Verde dietro la Ueb, Casale e Latina, in arrivo al palaPerusini assieme alle tre prime teste di serie Trapani, Cantù e Torino. Tutte in trasferta le altre sfide che, classifica alla mano, paiono più abbordabili a Roma capitale e Vigevano, parquet tra i più caldi della Lombardia però, piuttosto che a Treviglio, Milano Urania e Cremona Juvi. Fare punti almeno con Monferrato, Latina, Luiss e Vigevano servirebbe a tenere a distanza e a tiro le eventuali avversarie in poule salvezza, a cui al momento l’Ueb è destinata dal Rosso con Nardò (a +2 e 2-0 nei confronti diretti), Orzinuovi (a -2 e 1-1 ma con differenza canestri a due a favore) e Chiusi (-4 e 0-2). Del Verde nell’orologio Cividale non affronterà Agrigento candidata ai play-out assieme a Casale, Latina e una fra Vigevano e/o Roma.
OLD WILD WEST APU UDINE

Tutt’altro discorso per l’Oww che arriva all’orologio da terza in classifica nel Rosso a fine prima fase con 30 punti. Affronterà in casa le cinque squadre del Verde arrivatele dietro in graduatoria. Comincerà domenica con l’Urania Milano degli ex Andrea Amato e Gerald Beverly. Proseguirà domenica 10 marzo con la Juvi Cremona. Giovedì 14 marzo avrà la Luiss Roma, spostata per la sosta riservata alle Nazionali essendo l’udinese Marcos Delìa convocato nell’Argentina per le qualificazioni Fiba. Sabato 30 marzo vigilia di Pasqua con Treviglio dell’ex Marco Giuri. Finirà domenica 14 aprile con Rieti del trio di ex Vittorio Nobile infortunato e operato, Nazzareno Italiano e Marco Spanghero, quarta con 26 punti.
Farà visita alle cinque squadre giuntele davanti in classifica nel Verde che in realtà saranno soltanto due, in casa della capolista Trapani domenica 24 marzo e a Cantù / Desio seconda domenica 21 aprile a fine oroloio, mentre le altre tre saranno le ultime classificate: domenica 3 marzo ad Agrigento terzultima con 12 punti, mercoledì 6 marzo a Latina o, meglio, a Ferentino nella tana dell’avvelenato ex udinese coach Giancarlo Sacco e domenica 7 aprile a Casale Monferrato.
Anche per l’Apu l’imperativo è fare più punti possibile, ma per il migliore posto in griglia play – off. Il problema non sarà tanto in casa contro avversarie sulla carta inferiori in classifica. Anche se già domenica al Carnera contro l’Urania sarà da verificare la risposta della squadra all’inviolabilità del palasport dei Rizzi persa nell’ultima di ritorno con Forlì capolista, che così è a +6 e sul 2-0 nel Rosso rispetto a Udine, e alle prime due sconfitte di fila in campionato con il successivo stop di fine prima fase a Rimini, a cui il presidente Alessandro Pedone ha reagito con <insolita pacatezza> come hanno chiosato le gazzette (Rimini era l’unica sotto 2-0 con la Ueb nella lotta per l’ottavo posto a fine ritorno). Piuttosto sarà da verificare la tenuta udinese in trasferta, dove nella prima fase i bianconeri hanno perso sei volte su undici uscite. Se terranno sui parquet retrocessione, non è impossibile centrare almeno otto successi e confrontarsi da pari a pari con le prime della classe a Trapani e Cantù/Desio.
PALLACANESTRO TRIESTE 2004

La PallTS 2004 si presenta da quinta con 28 punti in classifica alla fase a orologio. Se non fosse che Cividale lotta per evitare la fase salvezza, il momento più spinoso sarebbe quello vissuto dalla retrocessa dalla A che non faceva mistero di aspirare a tornarci. Debutterà nella seconda fase sabato ospitando la Luiss Roma, sempre al palaRubini giocherà poi domenica 25 febbraio con Agrigento, domenica 10 marzo con Treviglio, sabato 30 marzo con Vigevano e domenica 14 aprile con Urania Milano le cinque arrivatele dietro nel Verde. In trasferta sabato 17 febbraio sarà a Cantù/Desio, sabato 2 marzo a Latina/Tolentino, domenica 24 marzo a Torino, sabato 6 aprile a Trapani e domenica 21 aprile a Rieti le cinque squadre giuntele davanti, quattro in realtà perché Latina è la cenerentola del Verde.
Qui il problema non è tanto il calendario, peraltro abbastanza crudo in trasferta, quanto capire che intende fare la società che traccheggia dal 12 gennaio scorso quando ha perso il derby a Udine per la sostituzione o meno (meno, meno…) di Justin Reyes infortunatosi al Carnera e operato a un menisco. Anzi, ha sopportato per un paio di partite anche l’assenza di Michele Ruzzier scavigliatosi nel turno successivo a Cividale. Morale, da allora in cinque gare un solo successo nel recupero con il fanalino di coda Chiusi in un andazzo Fvg che, nonostante gli ultimi due stop, vede la Ueb del trio regionale partire meglio per l’orologio perché anche l’Apu nell’ultima cinquina di match ne ha vinti solo due al fotofinish.