La vittoria sulla Gesteco Ueb Cividale, che ha significato sì il terzo successo di fila in campionato con annessa autostima migliorata e un tocco di serenità in più dopo le difficoltà ottobrine, ha confermato che la Pallacanestro Trieste 2004 deve trovare più cinismo e concretezza se vuole fare il vero salto di qualità e lottare fino in fondo per la promozione in serie A. Non sempre ci saranno le giocate individuali a risolvere i problemi, come testimoniano le tre sconfitte consecutive prima di queste tre affermazioni in scia. I giuliani, continuando a “piacersi” ancora in certe fasi, hanno avuto quattro volte la possibilità di uccidere il match contro le Aquile gialloblù, arrivando in doppia cifra nel vantaggio in momenti di difficoltà degli avversari. Ogni volta, però, hanno fatto sfumare tale allungo con palle perse e forzature, che una squadra come quella di coach Pillastrini, che non molla mai, ha saputo sfruttare per rifarsi sotto alla faccia delle fasi di down. Qualche giocatore della PallTS non ha ingranato la marcia giusta fin qua e dagli scontri diretti disputati finora il team non ne è uscito bene.
In ogni caso domenica scorsa la compagine biancorossa di coach Christian ha mostrato pure un maggior equilibrio, più fluidità nella circolazione della palla pur dovendo comunque migliorare la qualità del gioco, meno tiri da tre forzati, migliori spaziature e lo stesso allenatore è cresciuto nel chiamare i time-out con le tempistiche giuste e non fuori tempo o non facendolo con il contagocce estremo.
Fino alla sfida con Bologna dell’antivigilia natalizia mancano sei partite. Il target dell’ambiente attorno al team alabardato è di vincerle tutte. Rimini, Forlì in casa, Orzinuovi, Chiusi a Trieste, Nardò e Cento al palaRubini non sono ostacoli insormontabili, sulla carta. Se i triestini vogliono puntare a una fase a orologio non proibitiva, e d’altro canto la dirigenza aveva parlato di promozione in estate, vanno messi in cassa i prossimi 12 punti in palio.
Intanto, testa alla trasferta non semplice come sembrerebbe a Rimini per sfidare una squadra che sta pagando un inizio di stagione non facile, ma che è dotata di una rosa sicuramente migliore di quello che dice la classifica. Per i padroni di casa sarà la prima con il nuovo coach Dell’Agnello in panchina e dalla loro hanno un pubblico molto caldo tra le mura amiche. Per entrambe le compagini c’è l’incognita degl’infortunati. I padroni di casa stanno valutando il risentimento muscolare di Tassinari, la distorsione a un ginocchio di Adam Abba e l’affaticamento di Grande, mentre Trieste sta adottando la fine tattica del silenzio per non fare trapelare le condizioni di Brooks e Ferrero. Il primo era assente domenica scorsa, mentre il secondo aveva accusato un colpo a una mano nel derby con Cividale.
Appuntamento alle ore 18 di oggi, domenica 19 novembre, al palaFlaminio dove arbitreranno Valerio Salustri di Roma, Fabio Ferretti di Nereto (TE) e Francesco Praticò di Reggio Calabria.
Massimo Laudani
(Nella foto di copertina, Ruzzier con cuscino ma PallTS non dorme sugli allori dei due derby vinti)