Traguardo quasi storico per l’Italia Under 16 maschile d’argento all’Europeo conclusosi domenica 13 agosto a Skopje, in Macedonia del Nord. La nostra nazionale di categoria non giocava una gara per l’oro dal 1991, quando nel campionato cadetti di scena a Komotini e Salonicco in Grecia l’Italia, in cui comparivano fra gli altri Andrea Meneghin e Andrea Conti (con 20 punti best scorer della finale), sconfisse la Grecia padrona di casa per 106-91. L’ultima medaglia in Under 16 invece risaliva al 2019, quando a Udine gli azzurrini chiusero al terzo posto guidati in panchina da Gregor Fucka e Alessandro Guidi. L’ultimo oro giovanile azzurro resta quello datato 2013, quando l’Under 20 s’impose a Tallinn.
Ha dunque l’argento vivo addosso la coda della lunga estate azzurra di nazionali giovanili. Dopo quattro classificazioni 2023 nella seconda metà tabellone delle competizioni Fiba a 16 squadre, fra tre Europei (Under 18 femminile, Under 20 e 18 maschili) e un Mondiale (U19F), ne arrivano due fra le prime otto e in crescendo. L’U20F di coach Andrea Mazzon rompe il ghiaccio con un quinto posto, dopo essere stata già la migliore selezione italiana nel 2022 con l’Euro-bronzo a Sopron in Ungheria a fine ciclo delle 2002. Ora l’Italia U16M di coach Giuseppe Mangone, responsabile delle giovanili della Vanoli Cremona già laureato al corso Fecc di Fiba Europe come lo spilimberghese Giovanni Battista Gerometta che è fra i quattro corsisti premiati del triennio 2021-2023, resta imbattuta sino alla finale persa con la Spagna.
Gli azzurrini U16, fra cui è stato escluso dai 12 convocati Tommaso Pillastrini della Ueb Cividale prima della partenza per Skopje in Macedonia dl Nord, non solo migliorano il bronzo dell’edizione 2019 a Udine, che è stata l’ultima organizzazione internazionale della Digiemme grandi eventi di Campoformido, ma anche quello guadagnato l’anno scorso dall’U20F, che è stata l’unica medaglia 2022 delle giovanili italiane come ora questo argento. Inoltre, l’U16M di Mangone si è meritata già la qualificazione al Mondiale U17 del 2024 come l’anno scorso l’U18F di coach Giovanni Lucchesi si era guadagnata, da quinta classificata, il Mondiale U19F 2023 in cui questa estate si è salvata arrivando tredicesima.
E gli U16 azzurri hanno avuto Maikcol Perez, autore in finale di 10 punti e 8 rimbalzi, inserito nel migliore quintetto dell’Europeo (nella foto di copertina, ultimo a destra); Arturas Butajevas (Lituania), Akram Naji (Francia), Gildas Gimenez e Guillermo Del Pino (Spagna) gli altri nominati.
Tutto ciò dopo che, virata la boa di sei partecipazioni azzurre a competizioni internazionali 2023 su nove nazionali italiane impegnate questa estate in tornei Fiba, il migliore piazzamento ottenuto prima di ora era stato un nono posto. Quello dell’Italia Under 20 di Alessandro Magro, con il triestino Tommaso Fantoma, era stato bissato dall’U18 di Andrea Capobianco, con Leonardo Marangon neo-acquisto Ueb Cividale. A due terzi del cammino urgeva un’impennata negli ultimi tre risultati finali. L’Italia U20F e l’U16M l’hanno regalata, l’U16F prima nel girone C all’Europeo può farcela domani nell’ottavo di finale con la Grecia, quarta nel gruppo D, a entrare nel tabellone delle prime otto.
L’estate 2023 riservava all’Italia sei Europei di categoria Under 20, 18 e 16 maschili e femminili, il Mondiale U19 rosa e il torneo dell’Amicizia U15 per maschietti e femminucce. Prima dell’impennata nella coda i piazzamenti conseguiti finora erano stati di fascia medio-bassa, da seconda metà del tabellone sia nelle competizioni a 16 squadre nazionali sia nei due quadrangolari dell’Amicizia.