L’Old Wild West Apu Udine annuncia l’ultimo acquisto italiano, il centro Jacopo Vedovato (nella grafica di copertina) mentre l’ultimo dei reduci dalla promozione 2016 in serie A2, Vittorio Nobile (nella grafica e nella foto nel testo), pronuncia le prime parole da reatino alla Real Sebastiani. E, intanto, si sente aria di derby campagna abbonamenti.
<L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Jacopo Vedovato.
Andrea Gracis, direttore sportivo: “Ritrovo Jacopo con molto piacere dopo quasi dieci anni, dai tempi del suo esordio in serie A2, non ancora ventenne, con l’allora neonata Treviso Basket. Ritrovo un ragazzo decisamente cresciuto in sicurezza e affidabilità, maturato grazie soprattutto ai suoi anni a San Vendemiano in serie B e adesso pronto ad affrontare con entusiasmo un palcoscenico di più alto livello”.
Adriano Vertemati, allenatore: “Jacopo è un ragazzo che ha fatto tanta gavetta e ha giocato da protagonista in serie B. Ha fisicità, taglia e grande dedizione per il lavoro. È il complemento perfetto per il nostro pacchetto lunghi”.
Nato a Camposampiero (in provincia di Padova) il 13 gennaio 1995, centro di 205 centimetri per 106 chilogrammi, Vedovato ha esordito tra i professionisti nella stagione 2014-2015 con Treviso Basket nel campionato di serie A2. Dopo l’esperienza Chieti si trasferisce a Roma: alla Virtus gioca per due stagioni, dal 2016 al 2018, sempre in A2. Nell’estate del 2018 scende di categoria, in serie B, e veste la maglia di San Vendiamiano. Vedovato resta in Veneto per 5 stagioni consecutive, ricoprendo anche il ruolo di capitano. Nella stagione 2020-2021 sfiora la doppia doppia di media con oltre 10 punti e 9 rimbalzi di media. Il nuovo lungo bianconero ha vestito la maglia della Nazionale italiana in occasione degli Europei under 18 nel 2013 in Lettonia e under 20 nel 2015 a Lignano Sabbiadoro, in Italia. Benvenuto a Udine Jacopo!>.
Con il centro Jacopo Vedovato arriva, dunque, un uomo di Gracis all’Apu dopo quelli, l’ala Raphael Gaspardo confermato, l’ala-pivot Marco Da Ros prima e il play Lorenzo Caroti poi, di Vertemati a completare il pacchetto italiani dell’Oww 2023-2024. Gli altri sono l’altro raffermato il play Diego Monaldi, le guardie – ali alternative fra loro Iris Ikangi e Mirza Alibergovic oltre all’esterno all around Gianmarco Arletti Usa-bolognese. Come promesso, ora sarà la volta degli stranieri per completare a dovere il roster indigeno. L’ultimo grido sono il pivot Tayler Cain e la guardia Jason Clark, dopo Jordon Varnado smentito un paio di volte. Se saranno entrambi americani, sarà smontata la più volte ribadita precisazione di Gracis, in sede di presentazione, secondo cui gli stranieri non saranno necessariamente extracomunitari. All’annuncio, comunque, non dovrebbe mancare molto. In giro si sente aria di derby campagna abbonamenti specie dopo che la Pallacanestro Trieste ha appena lanciato l’operazione Re-birth (rinascita) e che la Ueb ha bruciato le tappe sfruttando l’onda con “Tifo Cividale e me ne vanto”. Alla campagna dell’Apu, ormai, mancano solo gli stranieri e lo slogan.

<Il play-guardia Vittorio Nobile è un nuovo giocatore della Real Sebastiani Rieti fino al 30/06/2025. Il classe ’95 ha scelto la maglia numero 22.
Vittorio nasce a San Daniele del Friuli il 2 novembre del 1995. Nella provincia friulana inizia a muovere i primi passi, tra le giovanili dell’Associazione Pallacanestro Codroipese e l’esordio nei campionati nazionali con la Pallacanestro Pordenone. Nella stagione 2015-2016 approda all’Apu Udine dove trascorrerà gran parte della sua carriera. Dopo tre stagioni con i bianconeri utili alla sua formazione nel campionato di A2, si trasferisce per un anno a Reggio Calabria in serie B. Con la Viola avviene la sua completa maturazione cestistica: buona media punti con percentuali vicine al 45% da due e al 35% da tre. L’anno successivo torna in Friuli, sempre in maglia Apu. All’ombra del Carnera mantiene un buon minutaggio in una realtà molto attrezzata come quella udinese. Le sue medie dell’ultima annata recitano percentuali dall’arco del 37,5%. Ora Nobile è in cerca di nuovi stimoli e l’esperienza Sebastiani arriva puntuale.
Le sue parole come nuovo giocatore della Rsr: “Ho parlato con il coach (Alessandro Rossi, ndr) e c’è stata da subito intesa sui vari punti, sia tecnici che umani. Mi ha fatto un quadro generale della società, della squadra e della città. C’è ambizione e non vedo l’ora di cominciare quest’avventura”>.
L’ultimo dei mohicani Apu, “Vitto” Nobile, parla già da reatino piazza dove arriva con un biennale, anche per prospettive di studi magistrali a Roma della compagna di vita, assieme a un altro ex Amici pallacanestro udinese non della promozione in A2 2016, ma dei primi due anni del nuovo corso 2020: Nazzareno Italiano. Nella squadra della città ombelico d’Italia, Vittorio diventerà compagno di squadra di Marco Spanghero, play che ha giocato all’Apu nel 2018 – 2019 proprio quando Nobile, a Udine dal 2015, si è trasferito per una stagione alla Viola Reggio Calabria in serie B dopo la scuola udinese di regia con coach Lino Lardo per maestro. Un tifo particolare per “Vitto” arriva da Pasian di Prato.

Foto trovata sulla pagina Facebook della Polisportiva Libertas Pasian di Prato, con didascalia: <In bocca al lupo Vitto Nobile! Noi tiferemo Rieti anche nelle giornate di luna piena!!! Il
Pasian sarà con te!!>.