Nelle due semifinali della fase finale della Ibsa Next Gen Cup 2022 – 2023 per Under 19 eccellenza di società di serie A, in corso di svolgimento al palaBarbuto di Napoli, due squadre su quattro arrivano dal girone 1 interregionale gestito dalla Fip Veneto.
La prima a staccare il pass per la semifinale è stata la Pallacanestro Trieste che si è imposta per 78-87 contro la Dolomiti Energia Trento. La compagine giuliana sfiderà domani, martedì 11 aprile, alle ore 15 la NutriBullet Treviso Basket che si è qualificata battendo per 54–46 la Tezenis Verona. In un lato del tabellone della Final eight formato tutto da squadre del girone 1 interregionale.
La seconda semifinale vedrà protagoniste la Carpegna prosciutto Papalini Pesaro che ha superato l’Umana Reyer Venezia per 66–57. I marchigiani si scontreranno con la Bertram Yachts Derthona Tortona che si è qualificata, dopo una combattutissima sfida contro l’EA7 Emporio Armani Milano, vincendo per 76–73.
Le semifinali saranno visibili in diretta su Eleven Sports, Discovery +, legabasket.it, canale YouTube di ItalHoop e pagina Facebook LBA.
La finale, in programma mercoledì 12 aprile alle ore 15, sarà disponibile anche live in Tv su Eurosport 2.

La PallTS di coach Nicholas Bazzarini nel suo quarto di finale ha domato Trento, terza nel girone interregionale 1 e qualificata direttamente per le finali nazionali U19E, grazie a una prestazione di squadra decisamente di alto livello, con Marco Ius (26 punti e 13 rimbalzi) dominante sotto canestro. Fin dall’inizio si punta sulla difesa, con grande concentrazione sugli spauracchi Morina e Zangheri che fanno una gran fatica nel trovare le solite conclusioni e Trieste va a +5 dopo dieci minuti. La formazione di Molin, però, non molla di un centimetro e cerca di sfruttare al massimo i punti di Dell’Anna (4/11 da due, 2/5 nelle triple, 4/4 ai liberi e 6 rimbalzi) e rimane sempre a contatto con i giuliani, che però dall’altra parte hanno un ottimo contributo da Camporeale, Eva e Tommaso Fantoma.
Dopo il +8 di fine secondo quarto, Trieste rintuzza efficacemente i tentativi di rientro dei bianconeri. Fantoma (5/9 dal campo, 9/12 in lunetta) ed Eva (10 falli subiti, 2/4 al tiro, 17 di valutazione) sono alternative fondamentali al solito Ius e dalla difesa si originano ottime soluzioni offensive che portano Trieste sul +16 al 30’. L’orgoglio di Trento permette un sussulto che riporta la formazione di Molin a -5 (68–73), con Morina implacabile e Zangheri che trova un paio di soluzioni utili. Dall’altra parte la solidità mentale della squadra di Bazzarini è di assoluto livello: Camporeale (5/7 al tiro, 10 rimbalzi, 4 assist) è un uomo ovunque e dà un contributo fondamentale sotto le plance. Nel finale, i biancorossi controllano il risultato con la regia di Rolli e Obljubech e si aggiudicano quindi il confronto.
Trieste è, dunque, fra le “top 4” della Next Gen Cup e domani avrà un altro confronto da girone 1 interregionale con Treviso, capolista e pure qualificata direttamente per le finali nazionali ad Agropoli.
AQUILA TRENTO – PALLACANESTRO TRIESTE 78–87
Dolomiti Energia Trentino: Bisesti, Savio 3, Morina 11, Dell’Anna 18, Zangheri 14, Margoni 6, Pradi, Frigerio, Iobstraibizer 6, Gaye 13, Falappi, Diarra 7. All. Molin
Pallacanestro Trieste: Obljubech 7, Rolli 6, Camporeale 10, Ius 26, Fantoma 19, Eva 13, Pratljacic ne, Comar, Crnobrnja, Morgut 2, Dovera, Desobgo 4. All. Bazzarini
Parziali: 17-22; 34-42; 50-66
Arbitri: Attard, Agnese, Del Gaudio