L’Ueb paga triple di tabella
L’Apu è anonima quarta
anche dopo la rivoluzione

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“Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West Giornata 21”, a cura dell’area comunicazione di Lega nazionale pallacanestro, mettono il dito nelle piaghe settimanali e non di Old Wild West Apu Udine e Gesteco Ueb Cividale.

LA TABELLA DI… CIVIDALE – Rapporto complesso quello tra Cividale e la tabella, intesa come quella che sostiene il canestro (1.80 x 1.05). Cividale-Chiusi: 62-60 Cividale, rimessa Chiusi a -2″ e sulla sirena tripla di tabella di Bolpin, vince Chiusi 62-63 e Cividale è esclusa dai quarti di Coppa Italia. Nardò-Cividale: ospiti fino a +23, ma a 4” dalla fine Poletti segna da 3 di tabella da 8 metri per la parità a 76. Poi Nardò vincerà nel supplementare. Cividale-Forlì: Cividale a +17 al 17’, ma a 36 secondi dalla fine Forlì, avanti di 2, trova con Sanford la tripla, di tabella ovviamente, che di fatto chiude la sfida. Alla Gesteco però possono rasserenarsi: ottenuta la prova, ora gli indizi si azzerano.

QUANDO WHEATLE E’ ILLEGALE – Nazionale inglese, la prova da 21 punti e 13 rimbalzi di Carl Wheatle (con 6/7 da 3) ha indirizzato il successo della Giorgio Tesi Group su Udine. Per un primo quarto già indicativo, chiuso sul 31-13, grazie ad un break di 18-0 per passare dal 3-4 al 21-4 nel giro di 4 minuti. La conferma al vertice del Girone Rosso trova radici profonde in quella che non è solo la quarta vittoria consecutiva, ma anche l’ottava nelle ultime nove gare disputate dalla squadra di Brienza.

LA CLASSIFICA DEL 2023, GIRONE ROSSO – 12 punti Giorgio Tesi Group Pistoia, Unieuro Forlì; 10 Tramec Cento; 8 Old Wild West Udine, Gesteco Cividale, Flats Service Fortitudo Bologna, Rivierabanca Rimini, OraSì Ravenna; 6 Caffè Mokambo Chieti; 4 HDL Nardò, Umana Chiusi, Staff Mantova, Allianz Pazienza San Severo; 2 Tassi Group Ferrara.

PENSIERINO FINALE, tutto nostro. Contro le triple segnate di tabella poco o nulla si può fare: entrano, si perde e sfumano traguardi. Alla Gesteco Ueb Cividale la prima subita, a fine andata, è costata la mancata qualificazione per i quarti di finale di coppa Italia, a tutto favore dell’Old Wild West Apu Udine che però è stata sùbito eliminata da Cantù. Le due beccate in sequenza negli ultimi turni, a Nardò/Lecce per il supplementare fatale e con Forlì per chiudere i conti, rischiano di compromettere l’ammissione della matricola ducale al girone Blu di seconda fase, che dà la certezza di disputare poi anche i play – off promozione. Nardò, infatti, è piombata a soli 2 punti dalla matricola ducale, avendo fra l’altro ribaltato a Lecce la differenza canestri in proprio favore negli scontri diretti con l’Ueb. Con una vittoria in più della Gesteco entro fine ritorno i pugliesi possono relegarla nel gruppo Bianco in cui le ultime due classificate non giocheranno i play – off, ma avranno in tasca la permanenza in A2 2023- 2024.

Qualcosa di più si può fare, invece, contro Carl Wheatle in versione sì arma illegale che assieme ai suoi compagni di squadra con un 18-0 in 4 minuti, dopo il 3-4 iniziale, chiude già nel primo quarto la partita: 31-10 al 10′ se non ci fosse stata la preghiera, esaudita, da metà campo di Vittorio Nobile. C’è poco da gloriarsi, poi, di avere giocato alla pari nel punteggio gli altri tre quarti perché, di fatto, a Pistoia la partita non è mai nata per l’Oww. Che, come conferma anche la classifica 2023 del girone Rosso di A2, ha un anonimo quarto posto in folta compagnia, tra cui la Gesteco. Ciò, quindi, dopo l’esonero a fine 2022 di coach Matteo Boniciolli con promozione a capoallenatore di Carlo Finetti e anche dopo i primi movimenti di (presunta) riparazione sul mercato: via Fabio Mian e Federico Mussini, dentro Alessandro Gentile e Diego Monaldi. Sotto a chi tocca.

Magari anche in casa Ueb dove, dopo il ritorno di Aleksa Nikolic nella sua Roseto e con Rotnei Clarke lungodegente fuori squadra da sei partite e ricaduto, le rotazioni sono limitate a sette giocatori più una nidiata di under 19 di belle speranze. Tabellate a parte, si spiegano anche così le rimonte subite a Nardò/Lecce e con Forlì da una comunque lodevole banda di neopromossi, costretti a tirare la carretta anche per gli stranieri. E per fortuna che pare tornato in palla almeno Dalton Pepper.

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