L’Oww alla Finetti debutta
al Carnera contro Chiusi
Vincere in vista di Cento

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Seconda gara, la prima davanti al proprio pubblico per l‘Old Wild West Apu Udine nella nuova versione con coach Carlo Finetti, alla guida. Avversario di oggi l’Umana Chiusi, inizio alle ore 18, con arbitri Andrea Agostino ChersiclaGiulio Giovannetti e Lorenzo Lupelli; diretta streaming a pagamento su Lnp Pass e differita su Udinese Tv. La trasferta vittoriosa sul campo di San Severo, successo ottenuto, però, solo alla fine per 61-69, ha rasserenato un poco l’ambiente dopo le turbolenze di fine anno. Ha mostrato alcune interessanti novità tecnico – tattiche, proposte dalla nuova guida, rispetto alla precedente versione di coach Matteo Boniciolli.

Prima di tutto, abbiamo visto una certa “razionalità” nello sviluppo del gioco, grazie all’innesto di un play puro quale Diego Monaldi, gioco non più soggetto alle iniziative personali del duo statunitense, molte volte completamente fuori dal sistema di squadra. La seconda novità, che credo debba essere il punto di partenza fondamentale per la risalita in classifica dei bianconeri, è l’avere constatato, soprattutto nei 5 minuti finali, decisivi, una difesa fisica, concentrata, con aiuti e recuperi precisi, che a tratti ha ricordato quella della passata stagione, la migliore di tutto il campionato di A2.  Con l’arrivo del citato play e di Alessandro Gentile, l’Apu ha notevolmente incrementato la fisicità del proprio quintetto. Questo bisogna che diventi un fattore decisivo, con  l’obiettivo di tornare ha concedere agli avversari meno di 70 punti a partita.

Un aspetto invece negativo, non secondario, che coach Finetti dovrà attentamente valutare nella gestione del roster, è una certa difficoltà dell’Oww Apu nel tiro dall’arco. Gentile non è un tiratore da tre, preferendo giocare di fisico e di tecnica vicino a canestro. Isaiah Briscoe è un altro giocatore non certamente affidabile dall’arco dei 6,75. Con la partenza di Federico Mussini e Fabio Mian, Keshun Sherrill, soltanto 17 minuti in campo a San Severo, è l’unico tiratore puro assieme a capitan Michele Antonutti.

Questo alla lunga produrrà da parte degli avversari difese molto più chiuse e tattiche, che cercheranno di limitare gli spazi per il gioco interno, come potrebbe succedere già stasera dato che la formazione di coach Giovanni Bassi è una delle più tattiche del girone. Già all’andata, vinta 71-86 da Udine, ha proposto varie tipologie di zone, battute dall’Apu grazie al tiro da fuori di Antonutti (15 punti in 14 minuti di impiego) e di Mussini, 20 punti (5 su 8 da tre). Novità nel roster anche in casa dell’Umana Chiusi con l’arrivo di Davide Raucci, ala dal fisico possente, in sostituzione del deludente olandese Dylan Van Eyck. L’Oww non deve fallire, anche per preparare nel migliore modo la prossima, impegnativa trasferta a Cento, vera gara di svolta per il campionato dell’Apu.

Umana Chiusi

Nel 2021 – 2022 la squadra toscana, pur essendo una matricola, ha disputato un ottimo torneo conquistando il quarto posto nella classifica finale con 19 partite vinte e 11 perse, accedendo ai play – off. Superato nei quarti di finale il Blu Basket Treviglio per 3-2, è stata fermata in semifinale con un secco 3-0 dall’Oww Apu Udine.

Statistiche alla seconda di ritorno

punti segnati 71,1

punti subiti 75,6

tiro da due 48%

tiro da tre 33%

tiri liberi 67%

totale rimbalzi 33,3

valutazione Lnp 70,6

Per confronto ecco quelle dell’Oww Apu Udine

punti segnati 76,3

punti subiti 72

tiro da due 50%

tiro da tre 35%

tiri liberi 75%

totale rimbalzi 37,7

valutazione Lnp 86,5

Roster

Quintetto:

Lester Medford, play del 1993, di 178 cm per 79 chili.

Riccardo Bolpin, guardia – ala del 1997, di 197 cm per 90 chili.

Daniel Utomi, ala del 1997, di 198 cm per 98 chili.

Davide Raucci, ala del 1990, di 198 cm per 106 chili

Davide Bozzetto, centro del 1989, di 208 per 97 chili.

Cambi:

Lorenzo Raffaelli, play del 1999, di 178 cm per 69 chili.

Giulio Candotto, guardia del 2001, di 192 cm per 84 chili.

Carlo Porfilio, guardia del 2001, di 195 cm per 80 chili.

Matteo Martini, guardia ala del 1992, di 195 cm per 92 chili.

Luca Possamai, centro del 2001, di 208 cm per 95 chili.

Coach: Giovanni Battista Bassi (confermato)

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