Come da pronostico l’Old Wild West Apu Udine fa sua la gara contro la Staff Mantova per 72-81 nella settima giornata di andata di serie A2, grazie a un primo quarto da 17-32 per poi spaventarsi un po’ nel terzo quarto terminato 55-61. Ciò è dovuto al solito difetto dei ragazzi di coach Matteo Boniciolli, incapaci di chiudere anzitempo le gare già vinte. Nella giornata no al tiro di Keshun Sherrill al suo minimo di punti, forse in carriera, ma capace di distribuire 7 assist per i compagni, la squadra friulana trova Mattia Palumbo in versione top scorer, autore di 22 punti di cui 11 nel solo primo quarto, vero rebus per la difesa della compagine lombarda. Si è aggiunta la prestazione finalmente all’altezza del suo valore da parte di Raphael Gaspardo, 19 punti.
In ogni caso, è l’ennesima dimostrazione che il vero punto di forza di questa Oww sta nel lunghissimo roster che garantisce di gara in gara, grazie a diversi protagonisti, sempre un alto livello prestazionale, sia in attacco sia in difesa. Detto di Sherrill, l’altro straniero Isaiah Briscoe ha giochicchiato per tre quarti di gara per poi far vedere alla fine le sue qualità, compresa una schiacciata nel finale. Domenica 20 novembre al palasport Carnera scontro al vertice con la Giorgio Tesi Group Pistoia, forse l’unica formazione in grado di competere con Udine per il primato nel girone Rosso.
Vittoria del cuore da parte della Gesteco Ueb Cividale contro una coriacea Hdl Nardò, che forse ha ritenuto troppo presto di averla portata a casa a metà dell’ultimo quarto sopra di 8 punti sul 50-58. Purtroppo per i pugliesi, gli ospiti non avevano fatto i conti con Gabriele Miani, vero eroe di giornata tra le fila dei gialloblu, con una incredibile prestazione difensiva negli ultimi tre minuti, compresi tre recuperi consecutivi oltre a cancellare Vojaslav Stojanovic dalla gara, fino ad allora migliore dei suoi e autore di 18 punti. Miani ha riportato in gara una quasi morta Gesteco. Nel finale prima un tiro da tre di Leonardo Battistini e poi la freddezza ai liberi dello stesso Miani e di capitan Adrian Chiera fanno esultare gli spalti del palaPerusini. Prestazione da dimenticare in fretta nel tiro da tre punti con un 6 su 34 per un 18% finale che non può essere ripetuta, soprattutto in casa, salvo amare sorprese.
A metà settimana è arrivata la notizia, per certi versi clamorosa, della sostituzione di capitan Chiera con il play – guardia 33enne Rotnei Clarke, decisione difficile e sofferta per il presidente Davide Micalich e coach Stefano Pillastrini, visto il legame che l’italo – argentino aveva instaurato con l’ambiente ducale in questi tre anni, ma forse necessaria visto le prestazioni non eccelse di Chiera. Adrian, non dimentichiamolo, giocava come straniero ed era sicuramente tra i giocatori protagonisti della promozione dalla serie B quello più in difficoltà nel salto di categoria, solo 6,9 punti a gara con il 27% da tre, ma soprattutto, a mio parere, aveva la difficoltà a crearsi il tiro dal palleggio, cosa che oggi è indispensabile per qualsiasi guardia che si rispetti.
Al suo posto arriva una vecchia conoscenza del basket italiano, Rotnei Clarke, giocatore visto di recente a Scafati e prima ancora a San Severo, Mantova, Trapani e Pesaro, quest’ultima in serie A. La sostituzione adesso alza le prospettive della squadra: non più soltanto la salvezza anticipata da conquistare centrando almeno il nono posto, ma piuttosto i play – off. Del resto dopo sette gare, la Gesteco è quinta in classifica. Risulta evidente che il girone Rosso della serie A2 è diviso in due, da una parte cinque squadre superiori a tutte le altre nove, ove le differenze tra loro sono minime, per cui basta poco per giocare per gli ultimi quattro posti play – off o per cadere nella fase salvezza.
Come sempre diamo un’occhiata alle altre partite del girone Rosso di A2.
Perde ancora l’Unieuro Forlì di coach Antimo Martino, sconfitta a Ferrara in casa della Tassi Group per 80-78, nonostante i 23 punti del rientrante Daniele Cinciarini, ma ancora priva del play titolare Fabio Valentini, a cui si è aggiunto anche l’ala Nathan Adrian. Non è un periodo fortunato per i forlivesi. Determinante il parziale dell’ultimo quarto a favore della squadra di coach Spiro Leka da 26-17. Per la Tassi Group, su tutti, la prestazione del play – guardia Andy Cleaves II, autore di 30 punti, con 3 su 6 da due punti e 5 su 8 da tre oltre al 100% ai liberi, 9 su 9.
Non si ferma il cammino al vertice della Giorgio Tesi Group Pistoia, di coach Nicola Brienza. A farne le spese nell’anticipo giocato il 26 ottobre scorso è stata San Severo, sconfitta in una gara che è eufemistico definire a basso punteggio: 54-45 il finale a favore dei toscani. Un dato su tutti, le percentuali nel tiro: Pistoia 34% da due, 23% da tre e 78% ai liberi; per San Severo 35% da due, 14% da tre e 50% ai liberi. Sicuramente, al palaCarrara non è andato in scena un grande spettacolo di basket.
Rischia molto la Tramec Cento sul campo dell’OraSì Ravenna, sconfitta solo dopo un tempo supplementare per 93-96, i tempi regolamentari si erano chiusi sull’80 pari. In casa ravennate da segnalare i 27 punti del neoacquisto Federico Bonacini, oltre ai 20 del play Kendall Anthony, ai 16 del centro Wendell Lewis e ai 17 del solito Bernardo Musso. Per i ragazzi di coach Matteo Mecacci, il duo targato stelle e strisce Derrick Marks e Dominique Archie rispettivamente a quota 27 e 23 punti, assistiti dai due play Giovanni Tomassini 10 e Yannick Moreno 13 e 5 assist.
Riprende a vincere la Kigili Fortitudo Bologna contro la RivieraBanca Rimini per 83-68, risultato ottenuto solamente grazie a un secondo tempo da 46-34 di parziale. Per la Effe priva dell’ala Usa Steven Davis, fermo per un stiramento, e con Marcus Thornton stranamente impreciso, 8 punti e 0 su 4 nel tiro da tre, ci pensano gli italiani a fare propria la gara: Pietro Aradori da 18 punti, un sempre più che positivo Nazzareno Italiano a 17, e con 14 sia Matteo Fantinelli sia Valerio Cucci. Per la squadra riminese, a oggi forse la delusione del campionato, il solo Andrea Tassinari con 18 punti a tentare di fare qualcosa per i biancorossi.
La gara tra il Caffè Mokambo Chieti e l’Umana Chiusi è posticipata a mercoledì 30 novembre.
(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Gabriele Miani che nel finale in difesa ha salvato l’Ueb contro Nardò)