Turno di riposo per la Fly Solartech Libertas Pallacanestro San Daniele del presidente Rodolfo Romanin dopo l’ottima vittoria di sabato scorso in casa contro il Basket 4 Trieste: 68-60 il finale. Vittoria cercata, voluta, meritata quella ottenuta al palaFalcone e Borsellino da parte dei ragazzi allenati da Stefano De Colle e Bruno Vuerich che erano reduci da due sconfitte in altrettante trasferte consecutive. Non si può negare che la versione casalinga del team sandanielese sia ben altra cosa rispetto a quella vista finora in trasferta. Giocare fra le mura amiche è sempre più facile, anche grazie al numeroso pubblico che di volta in volta sta rispondendo presente per sostenere capitan Federico Bellina e soprattutto i tanti giovani Bull Dogs sandanielesi.
Infatti, sabato scorso contro i triestini è stato ancora una volta il pubblico a dare forza e coraggio a una squadra che già stava disputando una buonissima partita, ma che all’uscita per infortunio di Claudio Munini poteva perdere fiducia e convinzione nei propri mezzi. Questa volta invece, come richiesto nel pre – gara da coach De Colle, la squadra si è compattata di fronte alla difficoltà di perdere il suo uomo – faro e ha saputo reagire grazie alle prestazioni di Fornasiero e Rupil, ormai quasi veterani della categoria pur avendo solo 19 anni, e soprattutto grazie alla determinazione e ai canestri pesanti del 2004 Quai (in foto di copertina) autore di 9 punti alla fine e del 2006 Adduca che con i 10 punti insaccati sabato ha raggiunto la seconda “doppia cifra” in 5 partite di campionato. Oltre a loro fondamentale è stata l’energia messa in campo da tutta la squadra con Bravin, Domini e Venturi ottimi interpreti del vero Bull Dogs pride.
Cura De Colle, che è già al lavoro per la trasferta di sabato 12 novembre a Cordenons contro una delle capolista del torneo: <Contro il B4T era importante vincere per ritrovare serenità ed entusiasmo dopo le sconfitte maturate in precedenza. Nei primi due quarti abbiamo costruito ottimi tiri, ma abbiamo concretizzato poco rispetto a quanto meritavamo. Nella seconda parte, grazie a una maggiore costanza difensiva, siamo riusciti a prendere coraggio e a segnare di più prendendo un buon vantaggio. Segnale molto forte di quanto per noi sia importante mantenere ritmi alti e intensità difensiva. Questa volta siamo riusciti a non disunirci all’uscita di Munini per infortunio, ma anzi ci siamo compattati grazie al carattere dei giovani che stanno crescendo di partita in partita. Ora avremo ancora dieci giorni per preparare al meglio la difficilissima trasferta di Cordenons, dove affronteremo una squadra tosta che sta giocando bene, allenata benissimo da coach Celotto. Gioca in fiducia anche alla luce della vittoria di sabato scorso contro l’ottima Goriziana, seguita da quella un casa B4T. Nel nostro percorso di crescita dobbiamo imparare a giocare alla stessa maniera sia in casa sia in trasferta e quale banco di prova migliore se non uno dei campi più difficili della C Silver>.