Ueb al sodo con Fortitudo
L’Apu deve registrarsi
per la sfida con Bologna

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Fine settimana positivo per le formazioni di casa nostra. La Gesteco Ueb Cividale sconfigge con una gara molto concreta la Fortitudo Bologna per 76-71, facendo un regalo sicuramente molto gradito al proprio coach Stefano Pillastrini, visti i legami di quest’ultimo con la Effe bolognese. Ritorna alla vittoria anche l’Old Wild West Apu Udine dopo lo stop subìto in casa contro la Tramec Cento, causato in massima parte dal ripresentarsi del Covid 19 che ha praticamente dimezzato il reparto dei play bianconero. Risultato finale a favore degli udinesi con la RivieraBanca Rimini  75-65.

La vittoria della Gesteco, con una gara condotta quasi sempre in testa anche con vantaggi cospicui, vedi il +16 al termine del terzo quarto, contro un’avversaria di grande tradizione, con un roster profondo e di qualità, ma che ancora stenta a esprimere compiutamente il proprio potenziale, è un risultato di grande importanza sia per la classifica sia per il grado di autostima dei ragazzi del presidente Davide Micalich. Gara quasi perfetta per le Eagles cividalesi, che stanno progressivamente dimostrando una crescita e una consapevolezza nei propri mezzi che potrebbero portare al termine del campionato a risultati insperati. Siamo all’inizio, ma questa voglia di migliorarsi e di adeguarsi a una realtà nuova per buona parte di loro, confermati per 7/10 rispetto all’anno scorso in serie B, è un segnale molto importante.

La crescita, a nostro parere, ha un artefice principale nella sapienza cestistica e nell’approccio di Pillastrini, allenatore poco considerato, ma invece tra i più validi nel panorama del basket italiano. Altro elemento decisivo per la crescita del gruppo gialloblù è stata la scelta di un straniero quale Dalton Pepper, italo-Usa non appariscente, ma che conosce il gioco come pochi, in grado di rivestire più ruoli dalla guardia all’ala forte, mai fuori dalle righe, facendo sempre la scelta giusta. Nella gara di sabato da 18 punti e 8 rimbalzi si evidenziano due triple: del 37-31 a fine secondo quarto e la decisiva del 72-64 al 37’50”, che ha di fatto bloccato il tentativo di rimonta bolognese.

Da rimarcare finalmente la buona prestazione di capitan Adrian Chiera, 12 punti finali. Speriamo che la guardia italo – argentina si sia sbloccata definitivamente, è troppo importante il suo apporto nel tiro da fuori per aprire l’area e permettere le scorrerie di due ali atipiche quali Gabriele Miani e Giacomo Dell’Agnello, autori di un ottimo inizio di campionato, o al gioco più interno di Leonardo Battistini e Aleksa Nikolic. Tra le note positive non possiamo non citare il contributo del play Eugenio Rota, vero leader, anche verbale, della squadra, di Alessandro Cassese, mastino difensivo e, infine, di Aristide Mouaha, che sta finalmente imparando a essere sempre più concreto.

Ritorna alla vittoria l’Oww in Romagna con la formazione al completo, anche con la coppia Keshun Sherrill, sempre positivo al tiro da tre punti, e Isaiah Briscoe. Al riguardo bisogna dire che la coesistenza fra le due combo guard Usa al momento non sembra avere ancora raggiunto quell’amalgama necessario per sprigionare tutte le sue potenzialità. Ma è tutto l’aspetto offensivo dell’Apu che attualmente lascia perplessi. Le vittorie fin qui ottenute sembrano più il prodotto di un roster lunghissimo, che a ogni gara presenta protagonisti sempre diversi. Contro Rimini, a esempio, ecco un Marco Cusin da 6 su 7 al tiro da due o Federico Mussini da 13 punti.

Mentre sono evidenti le difficoltà a esprimersi di alcuni. Fabio Mian, giocatore sicuramente di valore, è attualmente sotto le aspettative. Come Raphael Gaspardo che per le caratteristiche fisiche e l’esperienza dovrebbe poter fare la differenza in A2, cosa che non sta succedendo. Per finire con capitan Michele Antonutti. Va bene le 36 primavere, ma la serie di zero punti di questo inizio campionato, passando dai 9,3 per gara della stagione 2021 – 2022 ai 3 ppg di quest’anno, ma solo grazie ai 15 segnati contro la zona di Chiusi, pare un declino troppo veloce per il cigno di Colloredo di Prato.

Per le ambizioni della società bisogna che la truppa di coach Matteo Boniciolli cominci, già da domenica contro la Fortitudo Bologna, gara che al di là delle apparenze non sarà facile, a migliorare l’attacco, ad assimilare in fretta i nuovi concetti voluti dallo staff tecnico perché, se per ora la lunghezza del roster e la difesa che contiene gli avversari sotto i 70 punti possono bastare, nel prosieguo dell’A2 potrebbe non essere sufficiente, soprattutto contro squadre aventi roster lunghi come Udine e con la medesima qualità.

Come sempre diamo un’occhiata alle altre partite del girone Rosso di A2.

L’UniEuro Forlì continua la sua corsa in testa, battendo la OraSì Ravenna per 81-72,  con cinque uomini in doppia cifra: gli abituali realizzatori Daniele Cinciarini 16 punti e Nik Raivio 13, ben assistiti dalle ali Nathan Adrian e Todor Radonjic, rispettivamente con 14 e 12, infine 11 punti e 6 assist per il play Fabio Valentini. Per Ravenna il solito Bernardo Musso, top scorer con 22 punti, e il lungo Wendell Lewis 17; da rimarcare anche i 9 punti con ben 11 rimbalzi per la guardia Federico Bonacini.

Prima sconfitta per la Tramec Cento, che perde il primato in casa della Tassi Group Ferrara per 85-84. Per la squadra di coach Spiro Leka ottima prova dei due stranieri: Andy Clreaves II con 20 punti e Andrew Smith, 18 e 10 rimbalzi. Importante pure l’apporto del giovane play Gianmarco Bertetti con 13 e 5 assist. Per Cento Derrick Marcks si conferma tra i migliori giocatori dell’A2 con 27 punti. Un po’ sotto tono tutti gli altri.

Resta in testa, ma con una gara in più, la Giorgio Tesi Group Pistoia, che espugna il campo della Hdl Nardò per 78-86 grazie all’exploit del play Gianluca Della Rosa, 20 punti, e al contributo di Carl Wheatle, 17 e 9 rimbalzi; giornata no per l’ex top scorer Jordon Varnado, solo 11 punti, debutto con 7 all’attivo dello straniero Zach Copeland. Sconfitta per i pugliesi nonostante cinque giocatori in doppia cifra: Jacopo Borra e Vojislav Stojanovic 13 a testa, Mitchell Poletti e Marco Ceron 11, Matteo Parravicini 10.

Partita vibrante a San Severo, decisa dopo un supplementare con la vittoria dei padroni di casa dell’Allianz Pazienza contro l’Umana Chiusi per 89-82. Ben sei giocatori pugliesi in doppia cifra: Matteo Bogliardi, in assoluto una delle rivelazioni di questo inizio stagione, 19 punti e 4 assist; l’altro play Antonio Sabatino con 16, capitan Agustin Fabi a 15, C.D. Wilson 13, Ion Lupousor 12 e Janko Cepic 10. Rimane ancora a zero in classifica Chiusi, a cui non bastano i 28 punti di Lester Medford per uscire vincitrice.

Completerà il quadro del quinta giornata di andata l’incontro tra la Staff Mantova e la Caffè Mokambo Chieti che è stata posticipata al 16 novembre prossimo.

(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Chiera e compagni consegnano all’Apu battuti l’ex Italiano & company)

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