OraSì per la Gesteco
e per l’Oww a Chiusi
Ora scontri al vertice

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Fine settimana scorso positivo per la Gesteco Ueb Cividale e l’Old Wild West Apu Udine, entrambe vittoriose nella terza di andata del girone Rosso di serie A2. La squadra ducale non ha dovuto faticare molto per superare l’OraSì Ravenna, confermatasi attualmente come la cenerentola del gruppo: risultato finale 80-70 per i ragazzi di coach Stefano Pillastrini. Nel primo quarto, finito con la Gesteco sopra di 4 punti (22-18), l’Ueb prende sùbito la testa della gara, grazie sopratutto a Dalton Pepper, autore di 14 punti finali, e al ritrovato Aleksa Nikolic, 12 per lui al 40′. Lo strappo decisivo lo portano nel secondo quarto l’energia e la difesa di Aristide Mouaha, con 3 recuperi consecutivi e un 5 su 5 da sotto, finalmente accontentandosi di appoggiare al tabellone per due punti sicuri anziché cercare di schiacciare. Suoi 14 punti di bottino, ben affiancato per l’occasione da Leonardo Battistini, 11 punti e 8 rimbalzi, che si conferma in crescita dopo la positiva prova di Mantova. Cividale avanti 45-32 al riposo.

Nel secondo tempo la squadra di capitan Adrian Chiera, solo un po’ meglio rispetto alle ultime uscite, ma non ancora sbloccatosi completamente, controlla la gara arrivando anche al +21 di vantaggio due volte nell’ultimo quarto, 71-50 e 77-56, rilassandosi un po’ troppo nel finale. Peccato, perché anche la differenza canestri può avere la sua importanza alla fine. Oltre ai citati, doppia cifra di punti (10) anche per il play Eugenio Rota, conditi da 5 assist, ma nel complesso tutti hanno contribuito alla vittoria finale. Sarà importante per la neopromossa del presidente Davide Micalich vincere tutte le gare interne contro formazioni di media – bassa classifica, cercando nel contempo di fare qualche colpaccio in trasferta. Nel prossimo turno le aquile cividalesi vanno a Pistoia e qui l’asticella si alza di molto. Anche se sconfitta a Forlì, la squadra di coach Nicola Brienza è una di quelle di vertice del girone. Notizia dell’ultima ora è la firma del secondo straniero l’ex Illinois State Zach Copeland, play – guardia del 1997 di 193 centimetri reduce da 17,7 punti a gara nel campionato finlandese.

Vincendo per 71-86 il testacoda a Chiusi l’Old Wild West Apu Udine di coach Matteo Boniciolli si conferma in vetta al girone Rosso, assieme a Cento e a Forlì, vincitrice come abbiamo detto del big match contro Pistoia. Rispetto alle precedenti gare, Udine inizia forte con i primi tre punti firmati da Raphael Gaspardo, ma solo 8 quelli finali, un po’ pochi per un giocatore che nell’idea della società dovrebbe dominare sui due lati del campo. L’Oww prende il primo vantaggio consistente grazie al solito Keshun Sherrill, molto preciso al tiro: 19 punti finali con 4 su 4 da due punti, 3 su 6 da tre e 2 su 2 dai liberi. Risultato del primo quarto 10-17 per Udine. Nel secondo Chiusi tenta di ricucire con le triple di Matteo Martini e le iniziative del play americano Lester Medford: 23-24 al 15′ per l’Apu, che però chiude meglio il periodo grazie alle triple di Sherrill e di Federico Mussini, 20 punti complessivi. Portano alla doppia cifra di vantaggio: 28-38 il finale all’intervallo. Nel terzo quarto l’Apu prende il volo, grazie a 11 punti di capitan Michele Antonutti che sfrutta gli spazi concessi dalla difesa a zona di Chiusi per colpirla dalla media e da tre. Il solo Lorenzo Raffaelli con il tiro dall’arco tenta di tenere in carreggiata i toscani: finale di tempo 51-66 per l’Oww. Ultimo quarto di gestione per la formazione friulana, con Mussini a colpire inesorabilmente la difesa di Chiusi con il tiro dalla lunga, tre le sue bombe nel quarto.

Nel complesso l’Apu, che ricordiamo manca ancora di Isaiah Briscoe, forse al rientro nel prossimo turno contro Cento, non dà ancora l’impressione di avere assimilato del tutto il nuovo sistema di gioco voluto dallo staff tecnico udinese, basato sulle idee del “Princeton Offense” del mitico coach Pete Carrill. Attualmente il gioco non si sviluppa in maniera efficace e le vittorie arrivano soprattutto grazie a un roster lunghissimo contro cui le altre squadre hanno poco da opporre, dopo il quintetto base. Nel prossimo turno arriva al Carnera la Tramec Cento, anch’essa imbattuta. Sarà una prima cartina di tornasole per la squadra bianconera e capiremo un poco di più sulla reale consistenza della terza versione dell’Apu targata Boniciolli.

Come sempre diamo un’occhiata alle altre gare del girone Rosso di A2.

L’Unieuro Forlì vince il primo big match contro la Giorgio Tesi Group Pistoia per 76-72, grazie ai punti del veterano Daniele Cinciarini 17 e ai 16 più ben 11 rimbalzi di Nik Raivio, straniero a gettone. A Pistoia non basta un monumentale Jordan Varnado autore di una doppia-doppia da 29 punti e 10 rimbalzi, in ombra gli italiani.

Staff Mantova corsaro a Nardò per 76-79, grazie ai 47 punti della coppia americana Laquinton Ross e Anthony Miles e ai 13 di capitan Riccardo Cortese. I soli Mitch Poletti, 19 punti, e Vojislav Stojanovic 13 tentano la rimonta dopo il 36-47 a metà gara.

Prima vittoria esterna della Fortitudo Bologna in casa di San Severo per 70-73, dopo il 30-48 al riposo. La squadra di coach Luca Dalmonte, non senza affanno, riesce a portare a casa il risultato; Marcus Thornton 19 punti e Pietro Aradori 15 i migliori tra i bolognesi. Per i pugliesi bene sia Augustin Fabi, 17 punti, sia il centro Ed Daniel in doppia-doppia con 16 oltre a 12 rimbalzi; sempre positivo il gioiellino Matteo Bogliardi con 13 punti e 4 assist, male l’altro americano C.D. Wilson con 0 su 4 nel tiro da tre.

Vittoria casalinga della Tassi Group Ferrara contro il Caffè Mokambo Chieti per 89-82, bene l’attacco con 19 punti di Alessandro Amici e 23 di Andy Cleaves II. Per gli abruzzesi buono il debutto esterno dell’ala grande Josip Vrankic, di nuovo in doppia-doppia con 12 punti più 11 rimbalzi, e ottime le prestazioni dell’altro straniero Darryl Jackson, 19 punti, e del play Saverio Bartoli, 15 punti finali; male la difesa.

Fa proprio a domicilio il derby emiliano romagnolo la Tramec Cento contro la neopromossa RivieraBanca Rimini per 81-69. Dopo un primo quarto sotto di 7 punti, la squadra di coach Matteo Mecacci vince la gara grazie a un parziale nell’ultimo quarto da 20-8. Per la Tramec 20 punti di Derrick Marcks e 13 a testa per Giovanni Tomassini, Federico Zampini e Dominique Archie. In casa riminese il solito Jazz Johnson a quota 19 e Andrea Tassinari con 15.

(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, la Gesteco saluta la marea gialla dopo il bis a Cividale contro Ravenna)

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