Sono cinque questa settimana le pillole nella rubrica Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West Giornata 3, a cura dell’Area Comunicazione Lega Nazionale Pallacanestro, che toccano o sfiorano il Friuli.
BOGLIO E SCARPONI CRESCONO – Nella matricola Juvi sta guadagnando spazio e minuti Alfredo Boglio. Il regista classe 2003, 190 centimetri, al suo primo anno in A2 dopo le precedenti esperienze in B al College Borgomanero, ha chiuso la sfida di Milano con l’Urania con 9 punti in 16 minuti (3/4 da 3) e 4 falli subiti. Nel girone Rosso in evidenza la guardia del 2004 Alessandro Scarponi (1.95), 32 minuti a referto nella prova della sua RivieraBanca Rimini a Cento, con 8 punti finali, eguagliando il bottino fatto registrare nel precedente turno contro Forlì.
QUANDO MUSSINI VEDE CHIUSI – Il nickname della San Giobbe è “Bulls” (che campeggia nel logo), ma chi vede rosso a Chiusi è Federico Mussini, che domenica ha spaccato la partita con 20 punti in 26 minuti e 17 di valutazione (con 5/8 da 3). Che con l’Estra Forum ha un feeling particolare, ricordando che in gara3 di semifinale playoff 2022 di fatto consegnò all’Old Wild West Udine l’accesso alla finale promozione con una prova da 16 punti in 19 minuti (5/9 dal campo e 3/3 ai liberi).
SOLO UDINE SI CONFERMA – Dopo tre giornate, le squadre imbattute restano 5: Vanoli Cremona, Treviglio (con una gara in meno), Forlì, Cento ed Udine. Nella passata stagione erano 6: unica capace di confermarsi la Old Wild West Udine, che un anno fa viaggiava 3-0 in compagnia di Cantù, Mantova, Scafati, Chiusi e Ravenna.
PISTOIA RICONOSCE LE MANI BUONE – Dopo 3 turni, la classifica dei marcatori del Girone Rosso vede al comando Jordon Varnado (Giorgio Tesi Group Pistoia) a 23.7 di media; secondi a pari merito (22.3) sono Jazz Johnson, che a Pistoia ha giocato nella passata stagione e Mitchell Poletti, che quella stessa maglia l’ha vestita nel 2020-21.
Pensierino finale, tutto nostro. Ai punti tre e cinque ci sono due ricordi estivi, che risalgono al memorial Mario Bortoluzzi di Lignano Sabbiadoro. Nik Raivio con Forlì e Alessandro Scarponi con Rimini avevano già ben impressionato in quel torneo prestagione d’inizio settembre, anche se coach Antimo Martino in attesa della firma del secondo straniero già allora dubitava che sarebbe stato confermato l’Usa-tedesco. Il campionato dimostra che i due non hanno lasciato solo impressioni di settembre.
I punti sei e otto riguardano da vicino l’Old Wild West Apu Udine. Bene che Federico Mussini si sia ripetuto fra play – off scorsi e ora in campionato a Chiusi. E’ la dimostrazione di come l’Oww, che ha undici senior uno dei quali da lasciare fuori squadra a rotazione e nelle ultima due gare è stato Isaiah Briscoe, vinca soprattutto grazie alla quantità di qualità che ha in rosa. Si appanna nel tiro al bersaglio Keshun Sherrill partito in quintetto base e pronto dalla panchina entra Mussini a tenere alta la potenza di fuoco. E’ con questa quantità di qualità che si spiega anche il fatto che Udine sia l’unica squadra a confermarsi imbattuta dopo tre giornate in compagnia di quattro squadre, che non sono le stesse della stagione scorsa.
Infine, la matricola Gesteco Ueb Cividale che ha staccato bene dai blocchi e domenica a Pistoia aprirà un ciclo duro in calendario, sa qual è il pericolo pubblico da affrontare: Jordon Varnado, fratello d’arte, mano torrida del girone Rosso. Capitan Adrian Chiera e compagni sono chiamati a superarsi su di lui in difesa.
Foto di copertina LNP Foto/Urania Basket Milano