Alterne fortune per le due squadre friulane nella seconda giornata del girone Rosso di serie A2. L’Old Wild West Apu Udine si prende la rivincita della Supercoppa sulla sempre ostica Allianz Pazienza San Severo vincendo per 75-69, mentre esce sconfitta per 78-73 da Mantova la Gesteco Ueb Cividale con molti rammarichi.
Per la squadra di coach Matteo Boniciolli c’è stata una grande prestazione di Keshun Sherrill, 25 punti con una notevole percentuale da tre punti (6 su 9), che non fa rimpiangere l’assenza dell’atteso Isaiah Briscoe, fermo pare per una tendinite. Ad affiancare la mini – guardia Usa c’è stato un più che positivo Ethan Esposito, 15 punti con un 3 su 5 da due punti, 3 su 3 da tre e 2 su 2 ai liberi. L’ex Sacramento State sta crescendo e prendendo sempre più sicurezza delle sue potenzialità, anche nella veste di centro. Da rimarcare pure la prova di Raphael Gaspardo, 13 punti e 4 rimbalzi, e il contributo tornato positivo di Federico Mussini, 8 punti al 40′, uscendo dalla panchina.
Gara sbloccata dai ragazzi di Boniciolli nel terzo quarto, finito 61-51, dopo che nella prima metà la partita era vissuta su una sostanziale parità: 39-38 per Udine al 20′. Con strappi i bianconeri raggiungono un vantaggio di +10 punti sul 35-25, sempre però recuperati dalla squadra pugliese grazie alla vena di Matteo Bogliardi, 14 punti per il gioiellino classe 2001, lo stesso bottino di capitan Augustin Fabi ex Apu, 17 e 13 per i due stranieri Ed Daniel e CD Wilson. Male l’ala Ion Lupusor, a secco di punti, che invece nella semifinale di Supercoppa aveva vinto alla grande il confronto con le ali friulane. Protagonisti del break decisivo Sherrill ed Esposito nelle insolite vesti di realizzatore da tre, nonché la precisione di Gaspardo ai liberi: 4 su 5. Nell’ultimo quarto, Udine controlla grazie alla terza tripla di Esposito e alla seconda di Vittorio Nobile. Per l’Oww è una vittoria importante per la crescita del gruppo e l’assimilazione del nuovo gioco d’attacco contro una formazione sempre difficile come quella di coach Damiano Pilot.
Peccato, invece, per le Eagles cividalesi di coach Stefano Pillastrini. Con un po’ più di attenzione e sagacia tattica nella fase finale avrebbero potuto sbancare la Grana Padano Arena di Mantova, incamerando 2 punti preziosi per il prosieguo del campionato. In ogni caso, la squadra ducale sta dimostrando di poter dire la sua per la conquista del nono posto in classifica che garantirebbe l’anticipata permanenza in A2 del prossimo anno.

Partenza forte di Cividale che chiude la prima frazione avanti 21-17 grazie alle due triple di Dalton Pepper, 24 punti, finalmente protagonista anche in fase offensiva, e alla voglia di ben figurare di fronte ai tifosi mantovani dell’ex Leonardo Battistini, 14 punti e 10 rimbalzi tornato in doppia-doppia com’era abitudine in B. La gara si mantiene in sostanziale parità, 39-38 a metà e 53-52 a fine terzo quarto, con Cividale che soffre soprattutto le 4 triple di Giovanni Veronesi, le giocate della guardia americana Anthony Miles, 24 punti, oltre alle iniziative del play Andrea Calzavara, 13 punti e 4 assist al 40′.
Nell’ultimo decisivo periodo i ragazzi del presidente Davide Micalich prendono un +5, 55-60 a inizio tempo, grazie alla tripla di Alessandro Cassese e a 5 punti di Pepper, ma poi Calzavara, 4 punti di seguito, e Miles riportano avanti la formazione di coach Giorgio Valli. Negli ultimi minuti, nonostante 6 punti di consecutivi del positivo Giacomo Dell’Agnello e la tripla del -2 di Pepper, una sanguinosa palla persa di Eugenio Rota permette alla squadra lombarda di chiudere con il gioco da tre punti di Miles, peccato.
Al di là della sconfitta, ulteriore passo avanti per la Gesteco nel percorso di adattamento all’A2 da parte di un gruppo di giocatori alla loro prima esperienza nel secondo campionato italiano. Purtroppo, tra le note non positive da registrare ancora una gara incolore di capitan Adrian Chiera, anche se il suo possibile tesseramento da italiano dal prossimo anno solare potrebbe cambiare le prospettive sue e della squadra.
Vediamo cosa è successo nelle altre gare del girone Rosso.
Prima vittoria della Fortitudo Bologna che, in casa, si sbarazza di Nardò per 86-62: 16 punti di Valerio Cucci e Marcus Thornton.
Si conferma l’UniEuro Forlì di coach Antimo Martino, vittorioso in trasferta nel derby romagnolo contro la neopromossa RivieraBanca Rimini per 79-84 grazie a una prova super del play Fabio Valentini, 22 punti, oltre ai 16 di Daniele Cinciarini e Nathan Adrian.
Vittoria a domicilio per 73-51 della Giorgio Tesi Group Pistoia sulla Tassi Group Ferrara: in evidenza per i toscani il giovane centro Angelo Del Chiaro, 16 punti e 9 rimbalzi, e l’unico americano Jordan Varnado, 17 punti, in attesa di firmare una guardia al posto del tagliato Braxton Huggins; male la squadra ferrarese.
Si conferma la Tramec Cento che espugna Chiusi, prossima trasferta di Udine, per 55-67 in virtù di 24 punti del play Giovanni Tomassini e 18 di Dominique Archie.
Infine, guadagna i primi punti anche il Caffè Mokambo Chieti contro la OraSì Ravenna, prossima avversaria di Cividale, per 81-59: top scorers i due stranieri Darryl Jackson e il debuttante Josip Vrankic con 18 punti a testa.
(Nella foto di copertina, Pepper da 24 punti non è bastato alla Gesteco nella prima trasferta di A2 a Mantova)