Primo allenamento e prime dichiarazioni per Luka Brajkovic
Primo allenamento con il gruppo per il lungo biancorosso, che si dice felice di essere tornato in campo: «L’obiettivo è migliorare ogni giorno»
Ha seguito i compagni a Milano per la prima giornata di campionato e ora Luka Brajkovic può finalmente lavorare con loro in campo. Il nuovo lungo di Pallacanestro Trieste ha svolto il suo primo allenamento aggregato alla squadra e, a margine della seduta, ha rilasciato le sue prime parole in maglia Biancorossa.
Luka, benvenuto a Trieste. Quali sono le tue prime sensazioni ora che sei arrivato in città e hai incontrato società e staff?
<Mi piace molto la città, è davvero bellissima. Mi ricorda un po’ Vienna, onestamente: ci sono somiglianze, ma qui c’è il mare ed è una cosa fantastica>.
Trieste è una piazza che ama il basket, con un pubblico appassionato che segue la squadra ovunque. Cosa ti ha convinto a venire qui?
<Il dialogo con Michael, il nostro gm. Condividiamo la stessa visione e credo sia il posto giusto, dove il percorso sarà positivo per entrambe le parti>.
Hai già avuto modo di confrontarti con il coach? Cosa ti ha chiesto nello specifico per il tuo inserimento nei meccanismi della squadra?
<Abbiamo parlato a lungo. Mi ha detto di essere me stesso e di dare alla squadra ciò di cui ha bisogno. Giochiamo velocissimi e io devo correre il campo. Ci piace tirare da tre, quindi devo essere pronto ad allargarmi e a prendere il tiro, ma anche a catturare rimbalzi offensivi e, in generale, a sfruttare la mia stazza>.
Quali sono i tuoi obiettivi personali in questa stagione con Pallacanestro Trieste, e fin dove pensi possa spingersi la squadra?
<Sono grato di stare di nuovo bene, per me è stato un periodo lungo. Sono stato fuori sei mesi tra intervento chirurgico e riabilitazione e non è stato semplice. Ora sono felice di essere in campo e il mio obiettivo è migliorare ogni giorno>.
Vuoi lasciare un messaggio ai tifosi biancorossi che ti stanno già aspettando?
<La prima partita in casa è contro Venezia e i tifosi non aspetteranno solo me, ma tutta la squadra. Sosteneteci: daremo il massimo e faremo di tutto per vincere>.