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Terzo fallo per Jones alla ripresa delle ostilità, ma segna la tripla del +7 per gli ospiti. Anche Golloway si sblocca dall’arco, ma Burnell rimette in scia l’Olimpia dopo una serie di conclusioni non prese dai meneghini oltre il “gigioneggiamento”; contro break milanese e match nuovamente in equilibrio: 46-48. Terzo fallo anche per Ross e Candussi, la coperta corta di Trieste si fa cortissima; primo momento reale di smarrimento degli uomini di coach Taccetti, Thompson dall’arco rimette avanti Milano sul 51-48. L’ingenuità di Jones è sesquipedale sul quarto fallo su Burnell, accelerata Olimpia propiziata da palle recuperate, 57-53. Jones è incisivo in fase offensiva, Milano non entra in ritmo, terzo quarto chiuso con Ross clamoroso e tabellone che segna 57-64.
Caos sul fronte Olimpia con un nervosismo palesato anche sulla panchina di coach Poeta; errori anche non contestati nei padroni di casa, i giuliani riescono a tenere il vantaggio pur avendo fuori Galloway e Jones, 61-66. Cole risolve diversi problemi nella serata del Forum, tripla del -2 e time out coach Taccetti a 7 minuti dal termine. “Zona” ordinata da Taccetti per un’azione, gli ultimi cinque minuti iniziano con la quinta infrazione di Jones e il tabellone che segna 66-68. Pareggio con Hall da sotto canestro, si viaggia sulle ali dell’equilibrio, con Wright che insacca il canestro del +2. Finisce la benzina dei triestini, Hall castiga da tre punti e materializza il 75 – 70 con 3 minuti da giocare. Finiscono sul ferro le ultime cartucce degli ospiti, l’Olimpia Milano conduce in porto una partita fattasi complessa, a dir poco, vincendo 83-79, e trattenendo il fiato nel finale con la tripla di Galloway a 9″ dal termine. Per la Pallacanestro Trieste tanti motivi per guardare con fiducia al futuro.
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