A: PallTS a raduno
con 6 titolari e niente
abbonati per il nodo palasport

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I NODI A TRIESTE
La Pallacanestro Trieste indietro sul mercato. C’è la questione Markel Brown, con le parti che cercano una soluzione, ma mancano all’appello anche i due lunghi statunitensi.

Pallacanestro Trieste, il nodo Markel Brown e un roster da completare

La Pallacanestro Trieste si avvicina all’inizio della preparazione verso la nuova stagione con diversi nodi ancora da sciogliere.
Il principale riguarda Markel Brown, destinato a non presentarsi al raduno e intenzionato a trovare rapidamente un accordo per liberarsi dal contratto. L’agente del giocatore avrebbe avanzato una proposta economica importante per chiudere la vicenda, ma il general manager Michael Arcieri avrebbe mantenuto una posizione rigida, rispondendo con una richiesta pari al triplo. È quindi in corso un vero e proprio braccio di ferro, con le parti alla ricerca di un possibile punto d’incontro. Lo riferisce Il Piccolo.
Una soluzione è fondamentale anche per il prosieguo del mercato. Liberarsi del pesante ingaggio di Brown permetterebbe infatti alla società di recuperare risorse preziose da reinvestire sul roster, tornando con maggiore decisione alla ricerca di un innesto di alto livello.
Nel frattempo tutto sembra essersi fermato, complice anche il periodo di Ferragosto, ma il tempo stringe: a metà della prossima settimana coach Francesco Taccetti dovrà iniziare la preparazione con un organico ancora ampiamente incompleto.
Al momento il tecnico può contare su Ross, McDermott, Ruzzier, Candussi, Deangeli e Canka, ai quali verranno aggiunti alcuni giovani per consentire lo svolgimento degli allenamenti. Con numeri così ridotti, però, organizzare un lavoro atletico e tattico completo sarà complicato e anche disputare un normale cinque contro cinque potrebbe diventare difficile. Completare il roster resta dunque la priorità assoluta dei prossimi giorni.
Parallelamente resta da risolvere anche la questione palaRubini. Senza una soluzione definitiva sul palasport rimane infatti bloccata anche la campagna abbonamenti.
Dopo l’approvazione del consistente contributo garantito dal Comune, la società deve ora prendere una decisione e completare il necessario passaggio burocratico. Da questo dipendono sia la presentazione ufficiale della squadra sia il lancio degli abbonamenti, strumenti fondamentali per sostenere un budget che, in questa fase, necessita di un contributo significativo.

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