Proviamo a fare chiarezza su Markel Brown.
Markel Brown non sarà presente al via del raduno della Pallacanestro Trieste. L’assenza dell’esterno statunitense, tuttavia, non equivale a un addio definitivo al club giuliano, con cui ha ancora un anno di contratto garantito ed è legato da un grande affetto della tifoseria biancorossa. Sul giocatore, del resto, non mancano le offerte: ci sono sirene da più team di EuroCup e dal Giappone, oltre all’interesse mai nascosto di Napoli, dove coach Repesa lo accoglierebbe volentieri come sesto uomo di lusso.
Sulla carta, il contratto in essere permetterebbe a Trieste di fare muro e pretendere la permanenza dell’atleta, ma si tratterebbe di una prova di forza poco conveniente per entrambe le parti. A oggi, questo muro c’è: le proposte arrivate alla dirigenza giuliana sono state respinte con decisione.
La via della concretezza resta l’unica davvero percorribile: monetizzare la partenza di Brown attraverso il pagamento di un buyout importante, liberarsi di uno stipendio pesante (240K netti a stagione) e reinvestire subito quelle risorse per rimodellare il roster.
Trasformare questo scossone in un’opportunità consentirebbe alla società triestina di tornare sul mercato con un budget significativo per dare la caccia alla nuova guardia e ai due lunghi ancora mancanti. La situazione resta in totale divenire, ma i prossimi giorni saranno decisivi per definire il futuro di Brown e il nuovo assetto di Trieste.
Markell torna a casa…
Enzo Lazzaro a Varese…