Agenzia delle entrate
chiarimenti fiscali
per Asd e Ssd

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Gentili Presidenti,

Gentili Società,
ritengo utile portare alla Vostra attenzione la nuova Circolare dell’Agenzia delle Entrate, che fornisce importanti chiarimenti in materia fiscale per le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, con particolare riferimento alle disposizioni introdotte dalla riforma dello sport.
In allegato trasmetto la Circolare, unitamente a una breve sintesi dei principali aspetti affrontati, che riguardano, tra gli altri, i compensi dei lavoratori sportivi, i rimborsi riconosciuti ai volontari, le collaborazioni coordinate e continuative, gli statuti delle SSD, il trattamento IVA e le raccolte fondi.
Si tratta di indicazioni che interessano direttamente la gestione amministrativa e fiscale delle nostre Società e che meritano pertanto un’attenta valutazione, anche con il supporto dei rispettivi consulenti.
L’obiettivo di questa comunicazione è quello di mettere tempestivamente a disposizione delle Società del nostro territorio le informazioni e gli aggiornamenti che possono essere utili per affrontare correttamente gli adempimenti connessi alla gestione dell’attività sportiva.
Vi invito pertanto a prendere visione della documentazione allegata e a verificare, per quanto di Vostra competenza, gli eventuali riflessi sulla gestione della Vostra Associazione o Società.
Un cordiale saluto e buon lavoro a tutti.
Alberto-Maria Camilotti
Presidente
FIP – Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia

NUOVE REGOLE FISCALI PER ASD E SSD: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 7/E, ha fornito importanti chiarimenti sull’applicazione della riforma dello sport e, in particolare, sulla gestione fiscale del lavoro sportivo.
Tra gli aspetti più rilevanti:
🔹 Compensi dei lavoratori sportivi: la soglia di 15.000 euro annui di non imponibilità fiscale si applica indipendentemente dalla tipologia del rapporto di lavoro, compreso quello subordinato.
🔹 Rimborsi ai volontari: i rimborsi forfetari, fino a 400 euro mensili, concorrono al calcolo della soglia dei 15.000 euro.
🔹 Co.co.co. sportive e amministrativo-gestionali: viene confermata l’esclusione dalla base imponibile IRAP fino a 85.000 euro annui.
🔹 Statuti delle SSD: devono essere verificate attentamente le clausole relative al divieto di distribuzione indiretta degli utili, indispensabili per mantenere determinate agevolazioni fiscali.
🔹 IVA: vengono chiarite le condizioni per usufruire dell’esenzione e della dispensa dagli obblighi di fatturazione e registrazione per determinate prestazioni degli enti sportivi dilettantistici.
🔹 Raccolte fondi: per gli enti che applicano il regime della Legge 398/1991, le agevolazioni possono riguardare fino a due eventi all’anno, entro il limite complessivo di 51.645,69 euro.
📌 Un chiarimento importante per tutte le ASD e SSD, che dovranno verificare attentamente compensi, rimborsi, contratti, statuti e corretta gestione fiscale delle proprie attività.

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