L’extra budget
a VA non arriva
già da RedBird

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🧐 I RETROSCENA A VARESE

Da dov’è arrivato l’extra budget della OJM? Non c’è (ancora) lo zampino di RedBird. Lo rivela la dirigenza del club, che con Kastritis parla anche di obiettivi e del retroscena del colpo Della Valle.

Varese, il retroscena su Della Valle: «Ci ha detto che era free agent, le visioni erano allineate»

Coach Ioannis Kastritis ha sottolineato la profondità del nuovo roster e la volontà di affrontare al massimo sia il campionato sia la Basketball Champions League:
«Ringrazio la proprietà per avere messo a disposizione le risorse per costruire una squadra della quale sono molto soddisfatto. In generale e per ciascun giocatore che abbiamo aggiunto. Saremo impegnati in due competizioni di alto livello come il campionato e la BCL, per questo motivo abbiamo costruito una squadra molto profonda e con tante alternative. Non è la prima volta che ho a disposizione un roster così lungo; non cambieremo modo di giocare, cercando di aggredire in difesa e correre in attacco. Con maggiori possibilità di scelta hai maggiore energia e maggiori opportunità».
Il tecnico ha poi spiegato le logiche seguite nella costruzione della squadra: «Abbiamo cercato di colmare i punti deboli della stagione passata, cercando di tenere il maggior numero di giocatori che corrispondessero alle nostre idee. E poi ci siamo indirizzati su elementi che potessero completare questo puzzle, rendendoci in grado di competere al massimo. Concentrandosi su dettagli scaturiti dagli analytics abbiamo cercato di migliorare nel settore rimbalzi e nelle palle perse».
Kastritis non vuole però trasformare l’aumento delle risorse in una pressione aggiuntiva, pur ammettendo di avere un obiettivo particolarmente ambizioso:
«Non c’è alcuna pressione aggiuntiva oltre a quella legata naturalmente alla nostra professione. Siamo focalizzati sul raduno e sul lavoro di costruzione della nuova squadra, l’obiettivo è quello di prepararci al meglio per una competizione importante come la BCL e un campionato italiano in grande crescita. Il mio sogno è vincere un trofeo a Varese, qualunque possa essere. Non so se siamo più vicini o più lontani a questo obiettivo, è naturale avere dei sogni, ma solo per provare a pensarci dovremo lavorare tantissimo».

Varese e l’extra budget: non arriva da Red Bird

Il gm Zach Sogolow ha invece chiarito che l’incremento del budget utilizzato sul mercato non deriva da RedBird: «Le risorse extra arrivano dal lavoro svolto in questi tre anni, tra gli skybox e i buyout incassati per 5 giocatori, e dalle risorse garantite dagli investitori che ci avevano già affiancato in passato. Dobbiamo ringraziare la proprietà attuale, che ci ha messo a disposizione le risorse utilizzate in questa sessione di mercato».

Il colpo Amedeo Della Valle: i retroscena

Tra le operazioni più importanti dell’estate c’è quella che ha portato Amedeo Della Valle a VareseSogolow ha raccontato come è nata la trattativa: «Della Valle ha condiviso con noi la notizia che sarebbe diventato free agent e a quel punto abbiamo provato a capire tra di noi con alcuni colloqui quali fossero le sue ambizioni. Il percorso che vogliamo seguire è molto vicino a quello che lui aveva in mente per la sua carriera, che è stata spettacolare: vorremmo che continuasse a essere così. Quando abbiamo capito che le visioni erano allineate, si è aperta la possibilità concreta e siamo stati rapidi a chiudere. Le sue condizioni? Si è fatto male alla mano a giugno giocando nel 3×3, ma lo abbiamo seguito da vicino e recupererà presto. Siamo tranquilli al momento, ci vorrà un po’ di tempo, ma al 90% abbondante sarà pronto per la stagione».

Le scelte per la regia e gli accordi pluriennali

Kastritis ha invece spiegato perché la società abbia puntato su McDowell-White per la regia: «Volevamo un vero playmaker che potesse curarsi primariamente di far giocare la squadra e costruire per i compagni. Può aggiungere fisico ed esperienza europea, è il giocatore che abbiamo voluto da subito. C’è un discorso difensivo ma ci aspettiamo molto in attacco».
La strategia dell’Openjobmetis è stata inoltre caratterizzata da numerosi contratti pluriennali, con l’obiettivo di costruire una base che possa durare nel tempo. Maksim Horowitz ha spiegato: «È un obiettivo naturale già portato avanti gli anni scorsi, ora con le nuove risorse e la prospettiva NBA Europe siamo stati più attrattivi. E vogliamo sempre investire in giocatori desiderosi di crescere attraverso il player development: vale per le giovanili ma anche per i senior, vedi i buyout ricevuti».
Varese e NBA Europe: una grande opportunità
Sul possibile ingresso nel progetto NBA Europe, però, non ci sono ancora certezze: «Abbiamo messo tutto sul tavolo e condiviso la nostra offerta con la NBA, ma non ci sono tempistiche definitive. È tutto nelle loro mani, per noi è una grande opportunità ma anche un punto di domanda, che ancora nessuno capisce completamente», dice sulla scia delle parole di Luis Scola.

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