Nato il 31 marzo 2000, Knight ha mosso i primi passi nel basket universitario americano, disputando cinque stagioni in Ncaa con le maglie di San Jose State Spartans, Byu Cougars e Illinois State Redbirds. Un percorso che gli ha permesso di sviluppare un profilo completo, caratterizzato da fisicità, capacità di attaccare il canestro e grande energia su entrambe le metà campo.
Dopo le esperienze internazionali con Valmiera in Lettonia e Newcastle Eagles in Inghilterra, Knight approda in Italia nella stagione 2025-2026, vestendo la maglia dell’Estra Pistoia in serie A2. Con la formazione toscana si mette subito in evidenza, disputando 19 gare di stagione regolare con una media di 14,5 punti, 5,4 rimbalzi e 1 assist in quasi 30 minuti di utilizzo.
Nel corso della stessa annata prosegue la propria esperienza italiana con la Gemini Mestre, confermandosi tra i protagonisti del campionato: in 13 partite fa registrare 14,5 punti, 4,8 rimbalzi e 1,3 assist di media, dimostrando continuità e capacità di incidere in diversi aspetti del gioco.
Giocatore moderno, capace di ricoprire più ruoli sul perimetro, Knight abbina atletismo, velocità, qualità nelle situazioni di uno contro uno e presenza a rimbalzo. La sua intensità difensiva e la capacità di essere efficace in campo aperto lo rendono un elemento prezioso per il sistema di coach Stefano Pillastrini.
Con il suo arrivo, la Ueb Gesteco Cividale aggiunge al proprio roster un atleta già conoscitore del campionato italiano, pronto a portare talento, energia e leadership alla squadra gialloblù nella prossima stagione di serie A2.
Welcome Seneca! ![]()
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Se, come dichiarato non più tardi di tre giorni fa nelle celebrazioni in casa Gesteco, la Ueb andava con i piedi di piombo nella ricerca del secondo straniero soprattutto dal punto di vista morale con quel nome di battesimo da filosofo dello stoicismo romano (Seneca) e quel cognome che in inglese significa cavaliere (Knight) ha fatto la scelta più azzeccata. Per di più il neo ducale Seneca Knight, appunto, non solo ha già giocato in A2 la stagione scorsa, ma è già stato anche un Eagles a Newcastle.
Scherzi a parte, Cividale ha fatto un buon acquisto con l’ala Usa. Lo diciamo anche per rassicurare il nostro vecchio compagno di banco allo Stellini che, tre quarti d’ora prima che arrivasse pure a noi l’annuncio ufficiale, ci ha messaggiato così: <Ma Seneca è venuto per giocare alla Ueb o per insegnare al liceo Paolo Diacono?>.
Knight, dopo due stagioni già in Europa importato in Italia da Pistoia neo retrocessa del nuovo dt Alberto Martelossi a cui ha dato semaforo verde anche il suo amico americanologo Andrea Fadini che lo definisce <un 3 e mezzo>, ha già fatto bene finché gli è stato concesso di giocare prima dello sciagurato interregno di Pino Sacripanti e fino all’avvento di Karvel Anderson, chiacchierato sulla ruota di Cividale dopo la sconcertante prova da zero di tiri di Lucio Redivo nella Ueb a Rieti nella prima senza Francesco Ferrari appena doppiata la boa di fine andata.
Seneca nostro si è mantenuto sulle stesse medie di rendimento quando è passato alla matricola Mestre per sostituire l’infortunato KeShawn Curry tanto che il coach dei mestrini Mattia Ferrari, risanato il suo folletto della prima ora, avrebbe voluto fargli fare coppia proprio con Knight per l’A2 2026-2027. Soltanto che il neo ducale era fuori budget per i veneti, ma Ferrari di sicuro ha dato referenze competenti all’amico e maestro Stefano Pillastrini con cui collabora all’Eurocamp di Cesenatico dal 1999 e di cui è stato assistente coach alla Virtus Bologna nel 2007-2008.
Affare fatto, insomma. Al momento siamo contenti soprattutto per gli abbonati Ueb, per i quali non si è ancora chiusa la prima e più favorevole fase, la più vantaggiosa. Eccetto che per i vecchi abbonati i quali hanno avuto tempo fino al 19 luglio scorso per esercitare l’opzione sul loro solito posto. Quelli si sa, però, che sono i più fedeli e tra quelli, intendiamoci bene, ci siamo ancora anche noi.
Ci resta una curiosità. Non si è fatto in tempo ad annunciare Seneca Knight tre giorni fa in sede della casa madre Gesteco. Resisterà l’auto-candidatura della Sertech di Carlo Nobile per la sua presentazione dopo quelle di Tommaso Vecchiola e Ivan Mobio?