Il presidente di Trento esalta il modello dell’Aquila a poche ore dall’inizio degli Europei U18, con quattro bianconeri nel roster. E sembra confermare Theo Airhienbuwa.
«Da noi i giovani giocano»: Longhi esalta il modello Trento (e conferma Airhienbuwa?)
Il presidente della Dolomiti Energia Trentino Luigi Longhi sottolinea il lavoro svolto dall’Aquila sui giovani italiani a poche ore dall’inizio dell’EuroBasket U18, con coach Marco Sodini che ha scelto il gruppo per il torneo.
<Quattro giocatori su 14 della Nazionale Under 18 di basket sono e stanno crescendo nel vivaio di Aquila Basket. Senza presunzione è un risultato STRAORDINARIO, frutto di un lavoro e di un metodo che rispecchia il nostro modo di essere: far crescere giocatori per la nostra squadra, ma anche per tutto il movimento>, esordisce il presidente dell’Aquila Trento Longhi.
<Grazie a Coach Marco Crespi a capo dell’Academy, assieme ai suoi collaboratori, stiamo raggiungendo importanti traguardi e non tanto o non solo in termini di risultati che nel settore giovanile hanno un valore da prendere con le molle, ma anche come Accademia formativa sportiva e sociale. Non tutti diventeranno giocatori di serie A, ma sicuramente saranno linfa vitale per le categorie inferiori e avranno comunque compiuto un percorso che non è solo sportivo, ma anche umano, sociale e scolastico>.
<Noi, è bene sottolinearlo, i giovani li facciamo giocare: nel prossimo roster ci saranno Pacho, Theo, Cheickh e Federico, che sotto la guida di coach Rossi continueranno la loro crescita che è fatta anche di assunzione di responsabilità>, prosegue Longhi, che sembra di conseguenza allontanare i rumors su Theo Airhienbuwa, cercato da Pesaro.
<Ma ora godiamoci gli Europei. Il livello, a detta di chi se ne intende, è molto elevato e per gli Azzurrini di coach Sodini sarà molto impegnativo. A loro un grande in bocca al lupo con il supporto degli sportivi italiani.
Del resto, la migliore gioventù del basket continentale è qui: a Trento e Rovereto. Buon divertimento>.