A: Valentine chiude Apu
gli abbonati ora lo sanno
dovrà ripetersi come a TS

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L’Apu Udine mette a segno uno dei colpi più prestigiosi della propria storia, assicurandosi Denzel Valentine, esterno statunitense di caratura internazionale che porta in bianconero un patrimonio di esperienza costruito ai massimi livelli del basket mondiale, tra Ncaa, Nba e serie A italiana.
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Denzel Valentine è un nuovo giocatore dell’Apu Udine

Capace di incidere su entrambi i lati del campo grazie a talento, Valentine incarna leadership e una rara intelligenza cestistica. Un profilo che innalza ulteriormente il livello tecnico e l’ambizione del progetto bianconero.

Guardia-ala di 196 centimetri, Valentine è uno degli esterni più completi della sua generazione. Tiratore affidabile sia sugli scarichi sia dal palleggio, è al tempo stesso un eccellente creatore di gioco, capace di leggere ogni situazione offensiva e mettere costantemente nelle migliori condizioni i propri compagni. Alla qualità realizzativa abbina una visione di gioco fuori dal comune, versatilità tattica e la capacità di ricoprire più ruoli sul perimetro, qualità che lo hanno reso protagonista in ogni tappa della sua carriera.

Nato il 16 novembre 1993 a Lansing, nel Michigan, cresce in una famiglia dove la pallacanestro è parte integrante della vita quotidiana. Il padre Carlton Valentine, ex giocatore di Michigan State, intraprende successivamente la carriera di allenatore, mentre il fratello maggiore Drew è oggi head coach della Loyola University Chicago.

Dopo essersi imposto come uno dei migliori prospetti dello Stato del Michigan alla J.W. Sexton High School, sceglie di proseguire il proprio percorso alla Michigan State University, autentica istituzione del basket universitario americano.

Sotto la guida del leggendario coach Tom Izzo, Valentine diventa rapidamente uno dei migliori giocatori dell’intera Ncaa. La definitiva consacrazione arriva nella stagione 2015-2016, chiusa con 19,2 punti, 7,5 rimbalzi e 7,8 assist di media, numeri che gli valgono il prestigiosissimo Naismith College Player of the Year, massimo riconoscimento individuale del basket universitario statunitense, oltre ai premi di Big Ten Player of the Year, Usa Today National Player of the Year e Most Outstanding Player del torneo della Big Ten.

Prestazioni che convincono i Chicago Bulls a selezionarlo con la 14ª scelta assoluta del Draft Nba 2016, consacrandolo tra i migliori talenti della sua classe. Per Valentine si aprono così le porte della National Basketball Association, dove disputa sette stagioni vestendo le maglie di Chicago Bulls, Cleveland Cavaliers e Utah Jazz.

È proprio con i Bulls che vive il periodo più importante della propria carriera americana, collezionando oltre 250 presenze nella lega più competitiva al mondo. Nella stagione 2017-2018 raggiunge il proprio apice statistico con 10,2 punti, 5,1 rimbalzi e 3,2 assist di media in 77 partite, confermando tutte quelle qualità che lo avevano reso una delle stelle del college basketball: versatilità, capacità di creare vantaggi dal palleggio, eccellente tiro perimetrale, visione di gioco e leadership.

Dopo le esperienze con Cavaliers e Jazz, prosegue il proprio percorso tra Nba G-League e il campionato australiano con i Sydney Kings, dimostrando ancora una volta di sapersi adattare con continuità a contesti di altissimo livello.

Nel marzo 2024 arriva l’approdo in Europa con l’EA7 Emporio Armani Milano, contribuendo immediatamente alla conquista dello Scudetto.

La stagione successiva è tra i grandi protagonisti della Pallacanestro Trieste, chiudendo il campionato con 15,3 punti, 5,2 rimbalzi e 3,9 assist di media, tirando con il 49,2% da due punti e il 40,4% dall’arco. Numeri che confermano la sua capacità di essere contemporaneamente realizzatore, creatore di gioco e leader tecnico.

Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Reyer Venezia, contribuendo al raggiungimento della finale Scudetto della LBA e aggiungendo un’ulteriore esperienza di altissimo profilo nel massimo campionato italiano.

Il general manager Andrea Conti commenta con soddisfazione l’arrivo del nuovo esterno bianconero: «Siamo estremamente felici di avere portato a Udine un giocatore del calibro di Denzel Valentine. La sua carriera parla da sola: sette stagioni in Nba dopo essere stato scelto al primo turno del Draft raccontano il valore assoluto del giocatore e della persona che entra oggi a fare parte della famiglia Apu.

Cercavamo un atleta capace di alzare ulteriormente il livello della squadra e Denzel possiede esattamente le caratteristiche che volevamo: leadership, intelligenza cestistica, qualità tecniche e una mentalità vincente. È un giocatore che sa segnare, creare per i compagni, leggere ogni situazione di gioco e rendere migliore tutto il gruppo.

I confronti avuti assieme a coach Vertemati ci hanno trasmesso fin da subito la sua grande motivazione. Ha scelto con convinzione il nostro progetto perché vuole essere uno dei punti di riferimento della squadra e contribuire alla crescita del club.

Il fatto che abbia preferito Udine nonostante l’interesse di società di altissimo livello, alcune impegnate anche nelle competizioni europee, rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e conferma la credibilità che il nostro progetto ha saputo costruirsi.

Inoltre arriva con un bagaglio importante di esperienza nel campionato italiano. Ha vinto uno Scudetto con Milano, è stato protagonista a Trieste e ha appena disputato una finale Scudetto con Venezia. Conosce perfettamente la serie A e sa cosa significa competere per obiettivi importanti».

Denzel Valentine: “Qui ho trovato il progetto giusto per continuare a vincere”

Grande entusiasmo anche nelle prime parole del nuovo giocatore bianconero: «Ho scelto Udine perché credo che rappresenti il posto giusto per questa fase della mia carriera – ha raccontato Valentine – Quando ho giocato qui la scorsa stagione sono rimasto colpito dall’atmosfera del palazzetto, dall’energia dei tifosi e dall’entusiasmo che si respira attorno alla squadra. Ho trovato una società ambiziosa, un ambiente speciale e un progetto nel quale credo profondamente».

L’obiettivo è già ben definito: «Mi aspetto una stagione nella quale saremo competitivi contro chiunque. Abbiamo una squadra di qualità e credo ci siano tutte le condizioni per disputare un ottimo campionato e giocarcela alla pari contro ogni avversario».

Infine, il messaggio ai tifosi bianconeri: «Voglio mettere tutta l’esperienza che ho accumulato nel corso della mia carriera al servizio della squadra. Sono venuto a Udine per vincere, aiutare i miei compagni e regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Ho percepito una città che vive di basket e un pubblico straordinario per passione ed entusiasmo. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e costruire qualcosa di importante insieme. Sono davvero felice di essere qui: sono sicuro di avere scelto il progetto migliore per continuare a crescere e competere ad alto livello».

Mamma mia, con questo grande talento in campo avremo il rispetto, se prendiamo anche Denzel Washington come dirigente faremo paura … 😍😍🐞🐞
Welcome Denzel, grazie APU… 🌹🩷
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Dunque, aveva ragione Giuseppe Sciascia che già su La Prealpina in edicola ieri mattina nel suo pastone sul mercato Lba del basket scriveva: <Udine sembra avere convinto Denzel Valentine a vestire la maglia Old Wild West, colpo importante per il club del presidente Pedone>. Notizia che noi, blog di pensionati che funge un po’ da bar sport virtuale per i lettori, abbiamo fatto in tempo a riprendere già domenica pomeriggio dalla rassegna stampa di Superbasket official Page. E’ un colpo importante per l’Apu, secondo noi, per due ordini di motivi.
Innanzitutto, perché chiude il roster della squadra bianconera per la serie A 2026-2027 a campagna abbonamenti iniziata, ma che non ha ancora concluso neanche la fase di prelazione per i vecchi abbonati che scadrà il 26 luglio prossimo. Patti chiari, amicizia lunga nessuno è costretto al rinnovo a scatola chiusa o, meglio, socchiusa.
E’ colpo importante, poi, a patto che Denzel Valentine ripeta a Udine almeno le cifre fatte registrare con Trieste nella serie A 2024-2025: 15,3 punti, 5,2 rimbalzi e 3,9 assist di media, tirando con il 49,2% da due punti e il 40,4% dall’arco. E’ stata la sua migliore stagione in serie A italiana quella con la matricola Pallacanestro Trieste. Poco testo fanno le 4 partite che ha disputato con l’Olimpia Milano, a fine stagione, vincendo lo scudetto 2024 prima di approdare al palaRubini. Quello sì vinto davvero anche da lui e non alla Reyer Venezia, da cui arriva a Udine, anche se una gazzetta locale al traino nella fretta di recuperare posizioni sulla notizia nella sua edizione online glielo ha invece attribuito, a discapito di Milano come ben si sa.
Se l’ala Valentine si riproporrà invece con le sue ultime statistiche avute alla Reyer Venezia (6.7 punti, 2.4 assist, 72.7 FT%, 48.5 2pts%, 33.7 3pts%, 7.3 valutazione) non formerebbe una gran coppia di swingmen con la guardia RaeQuan Battle che è in arrivo dalla defunta Vanoli Cremona con questi numeri: 11.4 punti, 0.4 assist, 68.8 FT%, 52.2 2pts%, 51.7 3pts%, 8.6 valutazione. Per entrambi sono dati che dovrebbero migliorare perché nelle loro squadre 2025-2026 partivano dalla panchina.
A Udine, invece, avranno per back up rispettivamente Matteo Cavallero e Lorenzo Bucarelli, sul cui conto c’è chi teme che possa tornare nell’anonimato giocando guardia dopo che nella stagione scorsa coach Spiro Leka se lo è reinventato play alla VL Pesaro in A2. Zan Mark Sisko, già in Eurolega al Bayern Monaco con Adriano Vertemati assistente del capo allenatore Andrea Trinchieri, e Andrea Calzavara, in prestito ancora per un anno dall’Olimpia Milano e poi si vedrà, saranno i play alternativi. Da ali forti complemntari agiranno il lituano Eimantas Bendzius e il cavallo di ritorno Joseph Mobio, più atletico e fisico. Sotto canestro si divideranno i gregari Skylar Spencer, confermato, e Nick McGlynn, nuovo arrivato da Sassari. 
Il core business dell’Apu 2026-2027 saranno i due swingmen che – e ci rifacciamo al commento spiritoso (o ironico?) di Diego Beltramini, di cui sopra, che accosta Denzel Valentine all’attore Denzel Washington – mal che vada potranno trovare intesa a ritmo di swing o, meglio, di rap di cui sono entrambi cantori fuori dal parquet.
Tutto quel che si dice ora è fuffa, ci vorrà la prova del campo. Com’è legittima propaganda annunciare Denzel Valentine – che ha un Valentine predecessore in Ronnie all’Associazione pallacanestro udinese in A2 1982-1983 – come il colpo più prestigioso nella breve storia, che data fine giugno 2011, dell’Amici pallacanestro udinese. Con oltre 250 presenze Nba batte Allan Ray della neopromossa Apu in A2 2016-2017 e la meteora Isaiah Briscoe nel 2022-2023, li sfiora appena Troy Caupain. E’ anche vero, però, che scelta numero 14 al primo giro del Draft 2016, Denzel non ha mantenuto tutte le promesse nella sua carriera Nba. Nessun anello vinto, insomma, come Larry Wright che lo esibì già nell’Apu Fantoni 1985-1986 e Sasa Vujacic che, lanciato in Nba nel 2004 dalla Pallalcesto amatori udinese Snaidero, ne ha vinti due nel 2009 e 2010 ai Lakers all’ombra di Kobe Bryant. 
A proposito di Charles Smith, che ha fatto innamorare del basket Alessandro Pedone, l’obiettivo Europa per l’Apu, consolidata e sostenibile, dichiarato dal presidente ci pare riduttivo in una stagione in cui già 10 squadre di serie A su 16 disputeranno Eurolega, EuroCup e/o Bcl alcune come trampolino di lancio verso la imminente, e incombente, Nba Europe. Ciò ci dà il destro di ricordare che al gran ballo europeo di 10 italiane su 16 di A ben 4 delle 6 non partecipanti saranno della mezza dozzina di squadre del Nord Est, che secondo alcuni sarebbe l’area trainante del basket in Italia. In realtà, a non disputare coppe europee oltre a Apu Udine e Pallacanestro Trieste saranno anche Treviso e la neopromossa Verona, mentre faranno l’EuroCup soltanto Reyer Venezia e Trento. A meno che obiettivo del presidente Pedone non sia la prossima SuperCup ventura annunciata al via il 18 e il 19 settembre prossimi, con ranking e format da definire, dall’Eurolega quando ha anticipato la sua massima coppa 2026 – 2027 e l’EuroCup. Hai visto mai…          

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