Forte della sentenza Agnelli
Antonini vara pool legale
per riavere TP Shark da Fip

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💢 ANTONINI ALL’ATTACCO

Il patron della Trapani Shark ha accolto la “sentenza Agnelli” in Europa e ora annuncia il pool legale: <L’obiettivo è doppio: riammissione ai campionati e il risarcimento danni>.

Valerio Antonini schiera un quintetto di All-Stars contro la Fip per riavere la Trapani Shark

Valerio Antonini, presidente inibito della società non più affiliata alla Fip Trapani Shark, ha pubblicato sul suo profilo Facebook il seguente comunicato con cui conferma le azioni legali messe in atto in opposizione alla Federazione italiana pallacanestro. Ecco il testo.

<La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emesso la sentenza C-424/24 , la cosiddetta “sentenza Agnelli”, che stabilisce un principio semplice e definitivo: le federazioni sportive non sono al di sopra della legge europea. Le sanzioni sportive con rilevanza economica devono poter essere annullate da un giudice statale indipendente. La giustizia sportiva autonoma, usata come scudo per coprire abusi, non esiste più.

FC Trapani 1905 e Trapani Shark sono state distrutte da Fip e Figc attraverso un meccanismo documentato con 30 punti di penalizzazione al calcio, esclusione dal campionato di basket, revoca dell’affiliazione, tutto fondato su un debito Iva nato da una truffa perpetrata da terzi, denunciata il primo giorno, riconosciuta dalla Corte di Giustizia Tributaria di Trapani che ha eliminato ogni profilo fraudolento e ridotto le sanzioni al minimo. E attraverso una serie incredibile di violazioni dei Manuali e dei Regolamenti.
Oggi quella stagione è finita.
Il pool legale che porterà avanti ogni azione è straordinario:
Avv. On. Giulia Bongiorno, Senatrice, tra i maggiori penalisti e civilisti d’Italia
Avv. Paolo Rodella per il diritto sportivo Figc
Avv. Enrico Cassì per il diritto sportivo Fip
Ed ovviamente Avv. Roberto Schifani del Foro di Palermo.
E a brevissimo Uno dei principali studi di diritto amministrativo di Roma per il Tar Lazio e il Consiglio di Stato.
Non si scherza più.
Le azioni sono già avviate: Tar Lazio, eventuale Consiglio di Stato, Giunta Nazionale Coni e, semmai necessario, Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
L’obiettivo è doppio: riammissione ai campionati e risarcimento integrale dei danni, quantificati in decine di milioni di euro.
Le probabilità di successo? Con la sentenza di oggi le fondamenta giuridiche sono le più solide che abbia mai avuto. Chi ha sbagliato pagherà, istituzionalmente e economicamente.
A Trapani, i pochi che ancora non hanno capito cosa è successo, e cosa hanno fatto, o quelli che si fingono giuristi scrivendo cialtronerie di ogni tipo, lo capiranno presto. In aula e non solo. E capiranno che hanno perso l’unica vera speranza che c’era per un futuro migliore.
Firmato
Valerio Antonini
Il vostro Presidente>.

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