È fatta! Jayvon Graves dice sì alla Libertas Livorno e rifiuta Treviso.
Nonostante il forte inserimento dell’ultimo minuto di Treviso e le sirene di altre squadre europee, il giocatore americano ha mantenuto la parola data e ha firmato il contratto che lo legherà al club toscano per la prossima stagione di serie A2.
La trattativa infinita, estenuante e ricca di colpi di scena che ha orbitato attorno al nome di Jayvon Graves è l’esempio perfetto di come si muove il mercato reale. Una giostra fatta di contatti continui, rilanci improvvisi, sorpassi e dietrofront che racchiude in sé mille sfaccettature. E’ proprio questo il bello: sono storie che meritano, anzi, devono essere raccontate ai tifosi.
Il mercato vive di dinamismo, non è una linea retta che va da un punto A a un punto B. Spiegare i retroscena di un inserimento dell’ultimo minuto, svelare i dubbi di un giocatore o i dettagli di una trattativa imbastita nell’ombra significa portare gli appassionati dentro la stanza dei bottoni, facendoli sentire parte attiva di questo sport.
Altrimenti, qual è l’alternativa? Fare come il classico giornalista stile “Hulk”, che se ne sta comodo seduto ad aspettare la pappa pronta. Quello che non consuma la suola delle scarpe, non fa squillare il telefono e non si va a prendere le notizie sul campo, ma si limita a fare un freddo copia-incolla dei comunicati ufficiali quando ormai è tutto deciso e firmato. Ma il giornalismo sportivo, quello vero, è un’altra cosa. È anticipazione, è caccia al dettaglio, è il brivido di raccontare la trattativa mentre sta succedendo. Proprio com’è stato per Graves.