Terremoto societario alla Pallacanestro Brescia: azzerato il CdA, Mauro Ferrari prende il pieno controllo.
Svolta radicale e improvvisa ai vertici della Germani Brescia. Il Consiglio di Amministrazione del club è stato interamente azzerato in seguito alle dimissioni in blocco di tutti i consiglieri. Un vero e proprio scossone che segna la fine di un’era e ridisegna completamente gli equilibri della società cestistica.
L’addio più significativo è senza dubbio quello della storica presidente Graziella Bragaglio, volto simbolo della rinascita e dei successi del basket bresciano negli ultimi anni.
Dalle ceneri del vecchio organigramma nasce una struttura decisamente più snella, centralizzata e concentrata nelle mani del main sponsor. Il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà infatti composto esclusivamente da figure di riferimento del colosso logistico Germani. Al comando ci sarà il patron Mauro Ferrari, che sarà affiancato dal figlio Pietro Ferrari e da Marco Patuelli. Un triumvirato che stringe così il controllo totale sulla gestione del club.
Nonostante il “terremoto” ai piani alti, i tifosi possono respirare. La continuità sportiva non è assolutamente in discussione. La Germani Brescia non lascerà la città e manterrà saldamente la propria partecipazione al campionato di serie A. Il passaggio di consegne garantisce, anzi, una solidità finanziaria e gestionale immediata, blindando il futuro del basket bresciano ai massimi livelli nazionali.
E’ tutta una messinscena visto che cederanno il titolo a Roma e prenderanno un titolo di A2 per ripianare i milioni di debiti.