Una settimana di grande pallacanestro, passione, agonismo ed eventi: si potrebbe sintetizzare in questo modo il Final Event di serie B femminile che ha animato tre piazze regionali come Codroipo, Latisana e Lignano (in rigoroso ordine alfabetico).
Gironi di qualificazione, clinic con Capobianco e Di Matteo e infine le partite decisive, che hanno sancito la promozione in serie A2 femminile 2026-2026 per Cavezzo, Frascati e San Raffaele Roma. Tanti argomenti e moltissima pallacanestro, con formazioni provenienti da tutta l’Italia che hanno dato vita a un evento organizzato ottimamente.
Il presidente Fip Fvg Alberto-Maria Camilotti commenta così la settimana appena trascorsa: <Direi che un ringraziamento innanzitutto va alla Federazione, per averci dato fiducia nell’organizzazione logistica e per tutto quello che ne è originato. Obiettivamente il risultato è stato ottimo, sia dal punto di vista del movimento sia delle partite, oltre che degli eventi collaterali che hanno animato il tutto: una bellissima manifestazione che va a inserirsi nella bacheca dei risultati portati in Friuli Venezia Giulia, dopo le Finali Nazionali Femminili. E’ stata una settimana molto intensa, vissuta tutta d’un fiato, con tre piazze come Codroipo, Latisana e Lignano che hanno dato il meglio di sé e che ringraziamo per ospitalità e impegno, sia a livello di società sia a livello di Comuni. Relativamente all’aspetto agonistico, vogliamo fare i complimenti a Cavezzo, Frascati e San Raffaele Roma, ma un “brave” va anche alle formazioni che non hanno vinto, ma hanno contribuito a creare un torneo importante, con molte formazioni infarcite di ragazze giovani, un aspetto che certamente aiuta il movimento. Un plauso va, ovviamente, allo staff della Federazione e alle persone del nostro Comitato, che hanno supportato al meglio questa manifestazione, mettendosi a disposizione dal primo all’ultimo minuto. Siamo felicissimi di avere avuto la possibilità di ospitare il Final Event>.
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Tutto molto bello e promozionale per la Fip Fvg, peccato però che questo tipo di finali promozione dalla BF all’A2F, al posto di concentramenti che non richiedevano una settimana d’impegno fuori sede specie per chi è arrivato sino in fondo, è un Final event voluto dalla Fip nazionale tra le iniziative di rilancio del settore femminile nato però contestato dalla base. Ha raccolto, infatti, un cospicuo numero di firme un documento contrario da parte di chi queste finali doveva giocarle. Doveva, ma non ha potuto giocarle perché, essendo la BF puramente dilettantistica, non ha ottenuto il distacco dal lavoro la settimana dall’8 al 14 giugno scorsi e quintetti di primo piano della categoria sono arrivati in Friuli decimati falsando il Final event, anche dal punto di vista dell’insolito ritmo incalzate delle gare una al giorno per una settimana.