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TI GUIDO IN 
Non è solo un gioco di parole. È quasi una definizione.
Guido Rosselli, classe 1983, lascia il basket giocato dopo una carriera fatta di vittorie, leadership e promozioni pesantissime. Uno di quei giocatori che non avevano bisogno di urlare per farsi seguire: bastava averlo in campo, nei momenti veri, quando la stagione iniziava a pesare.
5 campionati di Serie A2, 4 Coppe Italia A2, 1 Supercoppa A2. Numeri che raccontano solo una parte della storia, perché il resto sta nell’impatto, nella presenza, nella capacità di spostare gli equilibri dentro una squadra.
Rieti, Torino, Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Verona. Ovunque sia passato, ha lasciato qualcosa. Spesso, anche una promozione.
Grazie, Mister Promozione.
Non è solo un gioco di parole. È quasi una definizione.
Guido Rosselli, classe 1983, lascia il basket giocato dopo una carriera fatta di vittorie, leadership e promozioni pesantissime. Uno di quei giocatori che non avevano bisogno di urlare per farsi seguire: bastava averlo in campo, nei momenti veri, quando la stagione iniziava a pesare.
5 campionati di Serie A2, 4 Coppe Italia A2, 1 Supercoppa A2. Numeri che raccontano solo una parte della storia, perché il resto sta nell’impatto, nella presenza, nella capacità di spostare gli equilibri dentro una squadra.
Rieti, Torino, Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Verona. Ovunque sia passato, ha lasciato qualcosa. Spesso, anche una promozione.
Grazie, Mister Promozione.