Ultime ore di quiete e poi comincerà la vera programmazione della stagione 2026-2027.
L’ultimo biennio è stato ricco di soddisfazioni e di una crescita costante che ha permesso all’Avellino Basket di accelerare i tempi su un progetto ambizioso che ha riportato in auge uno sport bellissimo e pieno di storia in questa città.
Se i play-in al primo anno in A2 furono una sorpresa e i play-off nella stagione appena conclusa non scontati, il prossimo biennio ci metterà davanti allo step più complicato: crescere ulteriormente e va da sé che migliorare un piazzamento play-off significa puntare alla massima serie.
Per arrivare al grande obiettivo ci sarà bisogno di una struttura societaria più solida, di interventi mirati a 360 gradi, visione, programmazione e anche un pizzico di fortuna.
Tutti elementi, tranne l’ultimo, già tangibili all’interno del movimento Avellino Basket e che necessitano di perfezionamenti.
Si comincerà a fare sul serio e la pietra miliare del nuovo ciclo sarà il coach che avrà il compito probante di portare questo club a un livello ancora più alto.
Poi si penserà al roster che, in ogni caso, vede in Mussini, Dell’Agnello e Grande tre pilastri portanti del prossimo Avellino.
Di Carlo resta il favorito, complice anche l’ottimo impatto avuto nella seconda parte di stagione e nei prossimi giorni è previsto l’incontro con la società per parlare del futuro.
Ma attenzione ai possibili sviluppi nel caso le due parti decidessero di separarsi: Antimo Martino, Franco Ciani e Gigi Brotto sono in lizza.