7 giugno 2014, con una prestazione monstre Brandon Triche regala la serie A all’Aquila Trento e fissa il record di realizzazione nei play-off con 43 punti a referto.
Cifre da NBA. Cifre irripetibili… fino a oggi.
Cividale affrontava Rimini sullo 0-1 e dovendo fare ancora i conti con l’assenza di Freeman, una scalata al limite dell’impossibile al cospetto della squadra che ha posto fine alla stagione di Pesaro.
Ma gli Eagles hanno un folletto, uno che ha conosciuto l’Acb a Bilbao e Breogán, che ha toccato l’Italia la prima volta con Casale Monferrato, assaggiato appena la Lba a Brindisi, pur dimostrando di poterci stare.
Forse un po’ discontinuo, ma quando si accende sono dolori per tutti.
A metà gara sembra connesso, una prestazione delle sue, 12 punti a referto, in media per andare oltre il ventello.
Al rientro dagli spogliatoi, però, quel folletto che vedete in foto diventa un qualcosa di altro.
Tiri da 9 metri, sgasate tra gambe e braccia avversarie.
Non lo prendono più, per 20 minuti potrebbe cercarlo anche l’Interpol, è come tentare di arrestare Arsenio Lupin.
Ne segna altri 36 nella ripresa, 27 nel terzo quarto.
A Bahía Blanca dev’esserci qualcosa di speciale che danno ai bambini. Montecchia, Ginobili, Pepe Sánchez… e ci mettiamo anche lui.
Al 40′ il tabellone luminoso dice Cividale – Rimini 85-69.
Il suo dice 48 punti, 10/18 T2, 6/9 T3, 10/11 TL, 5 falli subiti, 43 di valutazione.
Se c’era uno che poteva aspirare a certe cifre era lui, già autore di un quarantello contro Forlì e di 36 punti in gara2 contro Rieti.
Damas y señores, su majestad encestadora LUCIO REDIVO.
Fabio Cortese
Il Pilla a Treviso ci ha abituato a vittorie col roster contato. Quella con Mantova al triplo overtime in 6 con un Malbasa scongelato dalle giovanili e tripla doppia di Fantinelli o quella contro le fortissime baVe senza un americano e un Latorre superstar. Viva El Pilla
Paolo Modenesi
Fabio Cortese allenatore sottovalutato