Ci sono cognomi che ricorrono nella storia della pallacanestro pordenonese e quello di oggi ha una sua peculiarità. Parliamo di un legame che unisce generazioni diverse sotto la stessa bandiera.
Ieri: Massimo.
Più di trent’anni fa, Massimo Minatel è stato protagonista di due traguardi prestigiosi con la maglia della Pallacanestro Pordenone (alle radici del nostro attuale progetto):
1988 Finali Nazionali Cadetti a Caorle.
1991 Finali Nazionali Juniores a Forlì.
In entrambi i casi, Massimo faceva parte di un gruppo appartenente all’élite delle migliori 16 squadre d’Italia.
Oggi: Davide.
La storia si ripete oggi con il figlio Davide. Stessa formula (finali a 16 squadre), stesso livello di eccellenza e, soprattutto, la maglia della stessa città. Davide scende in campo per rivivere quelle emozioni che papà Massimo ha conosciuto alla sua età, portando avanti una tradizione sportiva familiare non comune.
E domani?
In famiglia c’è un secondo figlio, Andrea, che guarda con attenzione. L’augurio è che il futuro possa regalare anche a lui l’occasione di misurarsi in parquet così importanti, per chiudere un cerchio perfetto.
A Davide e a tutto il team di SBP, un grande in bocca al lupo per questa sfida nazionale. 
