Coach Vitucci
saluta Scafati
è in pole per Cantù

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𝐋𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐤 𝐕𝐢𝐭𝐮𝐜𝐜𝐢: <Sono tornato a Scafati, a novembre dopo 21 anni, per riprendere un cammino e accettare la sfida che ha portato, grazie a tutte le componenti meravigliosamente unite – società, staff, squadra e tifosi – a compiere una “piccola impresa sportiva”: la promozione diretta in Lba grazie alla vittoria del campionato di A2. Per questa opportunità ringrazierò sempre la famiglia Longobardi, con la quale permane un rapporto di stima e affetto reciproco: dal presidente Nello, che è stato di grande sostegno e stimolo, al direttore tecnico Enrico, con il quale ci sono stati costantemente confronti proficui. Un mix vincente che ha spinto tutti ad agire all’unisono, sempre in sintonia, fino “all’ultima curva”.
Ho ancora negli occhi le immagini di Rimini, il popolo gialloblu partecipe, gioioso e festante per il successo decisivo. Ai tifosi non mi limito a dire grazie: siete stati davvero splendidi. Per tutti questi motivi, Scafati è diventato e rimarrà sempre per me un posto speciale. Un legame importante, che va oltre una palla a spicchi e due canestri.
Dopo questo ottimo risultato e una lunga riflessione, ora per me è tempo però di nuove sfide professionali. Nella vita, come nello sport, le scelte coniugano sempre molteplici fattori, molti dei quali esulano persino dalla determinazione, dalle prospettive positive, dall’affetto e dal campo. Una decisione non facile, ma che ritengo la più corretta e sincera, lasciando Scafati con la consapevolezza di avere dato e raggiunto il massimo. Un abbraccio speciale a tutti voi>.
𝒄𝙤𝒂𝙘𝒉 𝑭𝙧𝒂𝙣𝒌 𝑽𝙞𝒕𝙪𝒄𝙘𝒊

I primi nomi per la panchina di Cantù

Tre nomi su tutti

Da La Provincia di Como a cura di Luca Pinotti, il toto-allenatore. Questione sul tavolo del nuovo direttore Giofrè Escluso un ritorno di Pino Sacripanti La patata bollente è nelle mani del nuovo direttore sportivo. Che – manca solo l’annuncio – sarà il canturino Simone Giofrè, che torna alla “casa madre” dopo un bagaglio di esperienze in giro per l’Italia. Sarà operativo dalla prossima settimana e la prima questione sul tavolo sarà la scelta del nuovo tecnico. Certezze non ce ne possono essere al momento, ma si può cominciare a ragionare per ipotesi. Sulla base del background dello stesso Giofrè, il primo nome che viene in mente non può che essere quello di Frank Vitucci. Il binomio tra il ds in pectore di Cantù e l’allenatore veneziano è stato uno dei più saldi in un passato nemmeno troppo lontano. Vitucci è stato allenatore per cinque stagioni, dal 2017 al 2023, Giofrè direttore sportivo del club pugliese dal 2018 al 2023, tra l’altro premiato come miglior dirigente della LBA nelle annate 2018/19 e 2020/21. Il legame è poi proseguito a Treviso. Hanno lavorato insieme anche successivamente, per un biennio (Giofrè era general manager), a Treviso fino al 2025, con due salvezze raggiunte. Ora non si può dire che sarà Vitucci il prossimo allenatore di Cantù, ma certamente è un’idea. Percorribile? Vitucci quest’anno ha preso in corsa Scafati, in A2, dopo l’esonero di Alessandro Crotti: i campani erano tredicesimi e li ha guidati dritti alla promozione diretta in A, con un ruolino di marcia notevole, firmando 22 successi e facendo registrare solo 5 sconfitte. Un percorso che l’ha portato a vincere anche il premio come allenatore dell’anno di A2. Nei giorni scorsi Vitucci è stato addirittura accostato alla Virtus Bologna, che domenica comincerà i play-off con coach Nenad Jakovljevic in panchina. È un allenatore quotato, con un lungo vissuto in serie A. E avrebbe ovviamente un costo, non si sa quanto compatibile con l’offerta canturina. Altre piste percorribili? Massimiliano Menetti, un nome che era già spuntato per il dopo Brienza a gennaio prima della decisione su Walter De Raffaele. Dopo essere stato nello staff di Andrea Trinchieri allo Zalgiris Kaunas, questa stagione è rimasto fermo. Anche lui ha un curriculum di tutto rispetto in A, costruito soprattutto a Reggio Emilia e Treviso. Dopo l’esonero da Napoli, anche Alesandro Magro cerca una panchina – e una stagione di riscatto – e potrebbe essere un nome spendibile. Da escludere al momento un ritorno “romantico” in Brianza di Pino Sacripanti.

 

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