Questi sono solo alcuni nomi di ragazzi italiani, o di scuola italiana, o di passaporto italiano che tra l’anno scorso e quest’anno sono andati in NCAA.
Dame Sarr (Duke): Uno dei prospetti più attesi, gioca in una delle università più iconiche del mondo (la stessa di Zion Williamson e Paolo Banchero).
Emmanuel Innocenti (Arizona State): Dopo un’ottima parentesi a Gonzaga, si è trasferito ad Arizona State per consolidare il suo ruolo da protagonista.
Maikcol Perez (Baylor): Un’ala di grande fisicità e talento che ha scelto uno dei programmi difensivi migliori della nazione.
Elisèe Assui (Florida State). Nuovo arrivo molto fisico, pronto a farsi valere nella competitiva ACC.
Andrew Osasuyi (Georgia). Centro atletico che si è trasferito a Georgia per sfruttare un sistema di gioco più dinamico.
Leonardo Marangon (Providence). L’ex Cividale ha fatto il salto in Big East, una delle conference più dure degli USA.
Niccolò Moretti (Florida Atlantic): Dopo l’inizio a Illinois, cerca spazio in un programma che ha sorpreso l’America negli ultimi anni.
Riccardo Greppi (Wisconsin). Un centro “vecchia scuola” che sta cercando di scalare le gerarchie nei Badgers.
Gabriel Pozzato (Xavier), Guardia realizzatrice con un ottimo tiro da fuori.
Alfredo Addesa (Lehigh). Ala/centro che si è già messo in mostra raggiungendo il torneo NCAA (March Madness).
Leonardo Bettiol (UMass). Un lungo solido che ha trovato molto spazio e continuità realizzativa. Ha finito e rientra in Italia.
Nicholas Errica (Charleston Southern): Dopo l’esperienza a Western Michigan, cerca il rilancio in South Carolina.
Francesco Corato ex Reyer Venezia (Portland State) Ala/Centro Barking Abbey (UK)
Saliou Niang (Virtus Bologna): Il talento di Mandello del Lario è il caso mediatico del momento. Dopo essere stato scelto dai Cleveland Cavaliers nel Draft NBA 2025 e “parcheggiato” alla Virtus, Niang sta valutando seriamente il passaggio in NCAA per il 2026. Si parla di offerte NIL faraoniche (fino a 7 milioni di dollari). LSU (Louisiana State) sembra essere in pole position grazie al pressing di Will Wade, ma anche North Carolina e Kentucky rimangono opzioni concrete.
Quinn Ellis (Olimpia Milano / Nazionale inglese): Nonostante sia britannico di nascita, è cestisticamente italiano e uno dei nomi più caldi. Attualmente sotto contratto con l’Olimpia Milano, è al centro di una vera e propria asta tra i top college americani. Squadre del calibro di Kentucky, Duke, Louisville e Houston si sono messe sulle sue tracce per portarlo negli USA nel 2026. La sua capacità di gestire il ritmo e l’esperienza già maturata in Eurolega lo rendono un “instant impact player” per la NCAA.
Matteo Librizzi è uno dei più caldi del mercato basket attuale. Dopo aver rifiutato l’America un anno fa per restare capitano della sua Varese, il play classe 2002 ha sciolto le riserve: giocherà in NCAA nella stagione 2026/2027.
Seraphin Kadjividi della Gemini Mestre. La notizia di pochi giorni fa dove il club biancorosso ha ufficialmente salutato il suo centro classe 2003.
Achille Lonati già in NCAA a differenza degli altri, Lonati ha già iniziato il suo percorso americano. Squadra St. Bonaventure Bonnies (Atlantic 10). Stagione 2025/26: Ha concluso la sua stagione da freshman mettendo in mostra ottime doti da tiratore, guadagnando minuti importanti nella rotazione di coach Mark Schmidt (memorabile la sua prestazione da 13 punti contro Florida Atlantic lo scorso novembre.
Luigi Suigo (in bilico tra Draft e College). Il centro di 220 cm è l’uomo mercato del momento. Dopo una grande stagione in Serbia al Mega Basket Belgrado, Suigo si è ufficialmente dichiarato per il Draft NBA 2026. Opzione NCAA: nonostante la candidatura al Draft, Suigo sta valutando seriamente il college come alternativa se decidesse di ritirarsi prima della deadline del 13 giugno.
Diego Garavaglia (scelta europea). Per l’ala ex Olimpia Milano, la strada per ora è diversa da quella collegiale. Attualmente milita nel Ratiopharm Ulm in Germania (EuroCup). Garavaglia ha avuto diverse offerte da importanti college americani nel 2025, ma ha scelto consapevolmente Ulm perché ritiene il sistema tedesco più adatto a un giovane professionista (vivere da solo, avere responsabilità tecniche immediate). Sebbene il richiamo del NIL americano sia forte, Garavaglia sembra intenzionato a restare in Europa per scalare le gerarchie del basket professionistico, puntando al Draft NBA del 2028 o 2029.
Leonardo van Elswyk (centro) Colorado. Dopo l’anno da redshirt, debutterà ufficialmente nel 2026.
Alessandro Perotti (ala) Wofford. In cerca di riscatto dopo un anno con poco minutaggio.
Michelangelo Oberti (Pennsylvania). Un lungo moderno che si sta ritagliando spazio nella Ivy League, noto per la sua intelligenza cestistica.
René D’Amelio (Cal Baptist). L’ala di Borgomanero, dopo un anno da freshman condizionato da qualche infortunio, è confermato ai Lancers dove si prevede un ruolo molto più centrale.
Matteo Porto (Fresno State). Il talento romano sta trovando spazio e continuità con i Bulldogs, confermandosi un esterno moderno capace di colpire sia dall’arco che in penetrazione.
Stefano Falloppa (New Aven). Nato a Portogruaro. Gioca nel ruolo di ala (202cm). Ha lavorato tantissimo sul corpo, aggiungendo massa muscolare per reggere l’atletismo dei pari ruolo americani.
Daniel James (Fairleigh Dickinson). Guardia/ala atletica che si sta ritagliando un ruolo importante nelle rotazioni dei Knights. Tra i profili più interessanti.
Giacomo Zilio. Altro talento veneto (ex Vicenza) che si è trasferito negli USA.
Filippo Drago. Impegnato nel percorso collegiale, è un giocatore che punta molto sulla solidità difensiva e sul tiro dagli angoli.
Lapo Giacomo Zini. Lungo che ha militato a Columbia, portando l’eccellenza scolastica italiana in una delle università della Ivy League.
Adams Maxim (Sierra Canyon High School). Ala piccola classe 2008 di cm 200. Grandissimo prospetto di interesse anche per la nazionale visto il passaporto.
Denis Badalau (Freshman Rutgers) Ala Grande 2006 cm 203. Settore giovanile di Milano la scorsa stagione a Trento. Ha passaporto rumeno e formazione italiana.
Imran Suljanovic (Freshman St. Johns). Ala grande 2006 cm 203. Ex Reggio Emilia, con passaporto austriaco e di formazione italiana.
Omer Suljanovic. (Freshman Un of California). Ala grande 2005 cm 203 ex Piacenza.
Timoty Van der Knaap (Sophomore Bradley). Ala grande 2005 cm 204. Ex Bassano al secondo anno al college. Giocatore di energia e che ha discreto ball handling per il ruolo. È uno stretch 4 che deve crescere nelle percentuali.
Pietro Ranieri (Southern Illinois University). Classe 2006 è un quattro moderno e ha lasciato Fidenza dopo aver giocato in Serie B Nazionale e U19 Eccellenza. Un giovane in grande crescita che ha dato prova di poter stare in campo anche ad altissimi livelli.