EVENTO: SOCIAL MARKETING SPORT E PASSIONE
ORGANIZZAZIONE: Pallacanestro Codroipese, Xbress di Franco Bressanutti e Agenzia Brandy
SOCIAL MARKETING SPORT E PASSIONE
LO SPORT OLTRE IL CAMPO:
GIOVANI A CONFRONTO SU MARKETING, PASSIONE E FUTURO PROFESSIONALE
CODROIPO – L’iniziativa ha visto la straordinaria partecipazione di oltre 300 giovani studenti delle scuole del territorio, tra cui una rappresentanza degli studenti dell’I.I.S. Jacopo Linussio di Codroipo, I.P.S.C. Community on line dalla prima alla quinta e le scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Codroipo. L’incontro, ha offerto ai ragazzi una prospettiva concreta su come la passione sportiva possa oggi trasformarsi in una carriera professionale d’eccellenza. Trasformare la passione in professione, guardando allo sport non solo dal rettangolo di gioco, ma attraverso le lenti del management e della comunicazione digitale.
È questo il cuore dell’evento organizzato da Pallacanestro Codroipese, Franco
Bressanutti e Agenzia Brandy tenutosi al Palazzetto dello Sport Arcado Hank Biasatti che ha visto la partecipazione di figure di spicco delle istituzioni, dello sport e del marketing territoriale: Davide Micalich, Sebastian Spada, Matteo Praticò, Massimo Fedrizzi, Franco Bressanutti, Agenzia Brandy.
Un esperimento didattico, lo sport non è rimasto confinato all’agonismo, ma ha esplorato il ruolo di “fabbrica dei sogni” e motore di opportunità lavorative.
Guido Nardini, sindaco della città di Codroipo:
<È una giornata meravigliosa perché, qui, al palazzetto, ci sono tanti ragazzi che stanno ascoltando esperienze importanti riferite al marketing sportivo. Ecco, a dirla così sembra una cosa avveniristica, ma è la realtà odierna ed è il motivo per cui il Comune di Codroipo, assieme alla Pallacanestro Codroipese, stimola questo tipo di iniziative. Non solo nell’ambito del basket, come in questo caso, ma anche in altre realtà diffusissime nel nostro territorio. Ma credo che possa essere uno spunto di riflessione per tutti i ragazzi, anche i più giovani, per il loro futuro: nel momento in cui magari desiderano continuare in un’attività motoria normale, sportiva, ma vogliono provare a fare altri tipi di esperienze. Una di queste è il marketing sportivo. Credo che una riflessione su questo sia decisamente importante ed è il motivo per cui il Comune di Codroipo ci tiene. Non è un momento ludico, non è un momento in cui c’è una partita di basket o di calcio; è un momento di riflessione per il futuro che ogni ragazzo potrebbe avere. Ci sono esempi all’interno del palazzetto che stanno parlando in questo momento, che sono partiti proprio dallo sport attivo per poi spostarsi in quella che è diventata un’attività diversa, come fare l’allenatore per esempio, ma come fare anche il marketing manager. Quindi direi che si abbinano perfettamente questi elementi e credo che un occhio di attenzione da parte di una società come la Pallacanestro Codroipese e da parte dell’amministrazione comunale di Codroipo
debba esserci proprio per sviluppare questo tipo di attenzione. Grazie di cuore>.
Massimo Fedrizzi, Ppnte della Pallacanestro Codroipese:
<Mostriamo ai ragazzi che lo sport insegna a cadere e a rialzarsi, ma anche che la
competenza tecnologica e la creatività possono costruire carriere solide in questo settore>, ha dichiarato illustrando le iniziative per il 70° anniversario (1956-2026) e il torneo “May Madness”.
Davide Micalich, presidente della United Eagles Basketball di Cividale del Friuli:
<Il senso di comunità e la comunicazione efficace riempiono un palazzetto con un pubblico traversale. È sempre un piacere confrontarsi con ragazzi giovani e mettersi a disposizione di chi come me ama lo sport. Farlo a Codroipo ha un sapore speciale perché da sempre è una cittadina che vive di basket e con cui, tra società, c’è un ottimo rapporto>.
Sebastian Spada, responsabile marketing con esperienze nella Pallacanestro Trieste e Triestina Calcio, ha approfondito le dinamiche delle piattaforme social,
sottolineando l’importanza di una comunicazione responsabile: <Le parole sono pietre: sui social possono costruire ponti o danneggiare carriere>. Aggiungendo, <perché oggi lo sport non è più solo risultato o partita, è identità, comunicazione e capacità di creare legame con le persone ogni giorno. Ed è molto importante che se ne parli! Penso sia interessante portare il punto di vista sia di calcio sia di basket, nel mio caso Triestina e Pallacanestro Trieste, sia per comparare i due mondi, sia nello specifico perché vivono situazioni complesse. Eventi così sono efficaci proprio per mescolare esperienze, visioni diverse così da avere nuovi spunti e punti di vista>.
Matteo Praticò, responsabile tecnico progetto Pallacanestro Codroipese Academy, ha sottolineato quanto sia importante mettere al centro del progetto sportivo la crescita complessiva del ragazzo accompagnata dal divertimento e riconoscere l’errore come tappa fondamentale dell’apprendimento: <L’evento è prezioso per i ragazzi del territorio. Capire da chi ci lavora che lo sport non è solo campo, ma è un lavoro fatto di studio, programmazione, idee e sviluppo delle stesse! Iniziare a vedere lo sport non più solo come un “gioco”, ma anche come una vera opportunità di futuro lavorativo!>.
Nel corso del dibattito è stato analizzato come la gestione dei contenuti digitali impatti direttamente sulla sostenibilità economica delle società sportive utilizzando strategie differenziate: Facebook per il target adulto, Instagram e TikTok per il coinvolgimento emozionale dei giovani, Twitch e Youtube per le dirette el’interazione. Il rapporto tra engagement e sponsor è direttamente proporzionale: un pubblico attivo sui social aumenta il valore del marchio sportivo, attirando investimenti che garantiscono stabilità e crescita. Inoltre, c’è da sottolineare che è necessaria un’etica digitale che responsabilizzi gli atleti come influencer dello sport.
Contestualmente al dibattito è stato prodotto un reel la cui regia è stata curata da Cristian Gigante, dall’Agenzia Brandy in collaborazione con Franco Bressanutti, Jacopo Faggiani, Martina Iuri e Giulia Bernini che ha raccolto visivamente le emozioni dei ragazzi presenti. Gigante sottolinea <come un reel possa raccontare con un punto di vista insolito la storia di una palla, il cuore pulsante del gioco, in questo caso il basket, che animata dalla passione è uscita autonomamente dalla cesta in cui era stata riposta precedentemente e mentre il dibattito è uscita a farsi un giro nelle adiacenze del Palazzetto dello Sport per poi rientrare e finire tra le mani del conduttore Gilberto Zorat, che l’ha consegnata a un virgulto cestista della Pallacanestro Codroipese il quale ha fatto un tiro vincente da tre>.
Alla fine dell’evento è stato presentato questo progetto realizzato in diretto e diffuso sui canali social della Pallacanestro Codroipese. Inoltre alcuni alunni facenti parte della Redazione dei canali social I.I.S. Jacopo Linussio di Codroipo hanno intervistato gli ospiti per un approfondimento finale.