Intervistato da Luca Chiabotti su “La Repubblica – Milano”, Ousmane Diop ha parlato del secondo infortunio occorsogli in stagione durante la Frecciarossa Final Eight 2026: <Confesso che quel giorno ho pianto tantissimo perché non ci credevo: mi sentivo benissimo, tenevo molto alla Coppa. Stavo davvero male. Ma poi abbiamo vinto e i ragazzi mi hanno fatto la sorpresa di farmi alzare il trofeo, un momento bellissimo che non dimenticherò mai. Adesso sto meglio, non bene ma meglio, toccando legno come diciamo noi in Senegai. Mi sto allenando da settimane con regolarità con la squadra, cosa che aiuta molto, gioco anche un po’ e questo aumenta la fiducia e aiuta anche mentalmente. Cerco di restare sano, tenermi in forma ed essere pronto>.
Diop è sceso in campo solo in 14 occasioni sinora in stagione: <Secondo me, se accetti di venire a Milano devi metterti anche nei panni degli allenatori, nel senso che ci sono tanti giocatori e il coach deve fare le sue scelte che vanno accettate continuando a lavorare. Io purtroppo ho avuto anche la sfìga di farmi male e non ho avuto la possibilità di giocare in Eurolega come era accaduto di più l’anno scorso. È andata così: non è una cosa che posso controllare e quindi l’ho accettata, andando avanti con la testa a posto>.
Milano ha rappresentato una svolta anche dal punto di vista personale per Ousmane: <Aiuto ancora i miei, ma adesso mi faccio anche regali, nel senso di soddisfarmi anche un po’: prima avevo cose più importanti da realizzare. Questa estate mi sposo, sono molto felice di come sta andando la vita e la carriera, ho lavorato tanto per arrivare qua>.
Fonte: legabasket.it