Apu Udine, che vittoria con Cantù: al palaCarnera Credifriuli finisce 95-83
25 Aprile 2026
APU UDINE, VITTORIA E SPETTACOLO AL CARNERA: CANTÙ KO 95-83
L’Apu Old Wild West Udine torna a sorridere davanti al proprio pubblico e lo fa nel modo migliore: con una vittoria convincente per 95-83 contro la Pallacanestro Cantù, al termine di una partita intensa, combattuta e chiusa con autorità nel finale. In un palaCarnera Credifriuli gremito ed entusiasta, i bianconeri confermano il loro valore e regalano ai tifosi una prestazione di carattere e qualità.
Coach Vertemati si affida al quintetto con Christon, Hickey, Ikangi, Bendzius e Mekowulu, trovando fin da subito buone risposte. L’avvio è equilibrato, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e si alternano al comando. Udine prova a prendere ritmo con Christon e Spencer, mentre Cantù risponde colpo su colpo. Il primo quarto si chiude sul 19-17 per i padroni di casa, con la tripla sulla sirena di Christon a dare il primo segnale.
Nel secondo periodo la partita si accende ulteriormente. Cantù riesce anche a mettere il naso avanti grazie alle iniziative di Ballo e Chiozza, ma Udine non perde lucidità e continua a trovare soluzioni offensive efficaci. Dawkins si accende, Calzavara gestisce con personalità e Hickey porta energia su entrambi i lati del campo. Nel finale di quarto i bianconeri trovano l’allungo, andando all’intervallo lungo sul 44-38.
Al rientro dagli spogliatoi l’Apu prova a dare la spallata decisiva. Hickey apre le danze, Calzavara si fa trovare pronto e Bendzius allunga il margine. Cantù prova a rientrare con le giocate di Green e De Nicolao, ma Udine tiene il controllo del match, rispondendo con lucidità a ogni tentativo di rimonta. Mekowulu domina sotto canestro e Christon continua a guidare l’attacco con autorità. Il terzo quarto si chiude sul 71-62, con i bianconeri ancora avanti.
Nell’ultimo periodo arriva l’allungo decisivo. Udine alza ulteriormente l’intensità, sfrutta qualche errore degli ospiti e scappa via nel punteggio. Mekowulu è dominante su entrambi i lati del campo, Dawkins si prende la scena con canestri pesanti e il vantaggio supera la doppia cifra. Cantù prova a rientrare con orgoglio, ma i bianconeri gestiscono con maturità il finale, senza concedere spiragli.
La tripla di Dawkins nel finale chiude definitivamente i conti, mentre il pubblico del Carnera accompagna gli ultimi possessi con entusiasmo. Il 95-83 finale certifica una vittoria meritata, costruita con pazienza, qualità e spirito di squadra.
Per l’Apu Udine arriva così un successo importante, che conferma la solidità del gruppo e la voglia di continuare a essere protagonista in questo finale di stagione. Davanti al proprio pubblico, i bianconeri dimostrano ancora una volta di potere competere con chiunque, giocando con intensità e divertendosi. E ora, con la salvezza già in tasca, Udine può continuare a sognare.
Fonte: apudine.it
L’Apu Old Wild West Udine torna alla vittoria, battuta per 95-83 l’Acqua S.Bernardo Cantù guidata da Christon e Hickey
Importante anche il contributo di Dawkins e Mekowulu per i bianconeri

L’Apu Old Wild West Udine (record 10-17) torna alla vittoria imponendosi per 95-83 sull’Acqua S.Bernardo Cantù (record 9-18), ancora non certa aritmeticamente della salvezza.
Provano a partire forte i padroni di casa con Hickey e Christon a suonare la carica coinvolgendo anche Spencer in area per il 12-5 d’avvio, ma un tris di triple di Moraschini e un buon impatto di Okeke dalla panchina mantengono il match in equilibrio sino a fine secondo quarto, quando l’Old Wild West sigla un 11-0 di break a cavallo dell’intervallo lungo con ancora Hickey protagonista, oltre al cecchino Dawkins e a un solido Bendzius (50-38). Con le giocate di talento di Sneed e Green, oltre a un solido De Nicolao, Cantù tocca in varie occasioni il -4, ma perde poi definitivamente contatto a inizio ultimo periodo, quando Mekowulu è grande protagonista in combinata con Christon e ancora un ottimo Dawkins, lanciando la fuga udinese sino al 95-83 conclusivo.
I bianconeri sono stati guidati dai 20 punti, 4 rimbalzi e 7 assist (25 di valutazione) di Christon, i 17 punti e 4 rimbalzi di Dawkins, i 14 punti di Mekowulu, i 12 punti di Bendzius e gli 11 punti, 4 rimbalzi, 5 recuperi e 7 assist di Hickey. Ai biancoblu non sono bastati i 16 punti e 5 rimbalzi di Ballo, i 13 punti a testa di Green e Chiozza (quest’ultimo con 5 rimbalzi e 4 assist) e i 12 punti a testa di Moraschini (con 7 rimbalzi) e De Nicolao (con 6 assist).
Fonte: legabasket.it