BI 14^R: Dinamo
mette la sesta a RE
a tutto Micalich

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Modalità play-off. La Dinamica Dinamo Gorizia voleva dimostrare innanzi tutto a se stessa di esservi già entrata proprio a partire dalla trasferta in casa di Reggio Emilia Basket 2000. A Scandiano, location per l’occasione del quintetto emiliano, è arrivata non solo la sesta vittoria consecutiva utile per lavare il ko patito all’andata, ma anche per l’appunto la sicurezza che la Dinamica è sul pezzo nonostante la certezza del terzo posto. L’immediata perdita di Ius ha ulteriormente eroso il reparto lunghi già privo di Fall (sul versante opposto out Conti e Yaddè) ma non lo spirito della Corsara nera che non ha mollato di un centimetro, ha lottato e serrato le fila affidandosi ai momenti di tranche dei singoli (esemplare Micalich andato al riposo a quota 22) coordinati da Colli che, vabbè, prima o poi dovrà condividere la ricetta della sua eterna giovinezza.

Pillole di match. Il primo spunto è purtroppo negativo per la Dinamo e le cala sulla testa dopo una manciata di secondi quando Ius ricade male e si aggiunge immediatamente alla lista dei “men in the box”, accanto al compagno Fall e al duo Conti-Yaddè per i padroni di casa. I ragazzi di Tomasi cercano comunque di appropriarsi dell’inerzia con Giacchè e Perin che firma dal perimetro il +7 (6-13) prima del rientro al termine di frazione di Reggio Emilia sul 17-18. Il quintetto emiliano cavalca l’onda e completa la rimonta portandosi sul 22-18, ma deve fare i conti con l’estasi realizzativa di Micalich che prende letteralmente per mano i suoi: 22 punti, 6/7 dall’arco e Dinamo avanti all’intervallo 41-43.
Dopo l’intervallo lungo inizia una sfida di tutt’altra tipologia con le rispettive difese a prendere via via il sopravvento. La Dinamo nella fase posteriore gioca a tutto tondo di squadra e reparto, soffrendo alla lunga soltanto Piazza, ma limitando Caiti (le due principali bocche da fuoco in assenza di Conti) con capitan Colli coadiuvato da Sertic e soprattutto Venturini a controllare l’area. La Dinamo cerca di nuovo l’allungo decisivo, Colli dalla linea della carità non sbaglia e firma il vantaggio massimo di 9 lunghezze (43-52). Come già accennato è in particolare Piazza a ricucire prima lo strappo e in avvio di ultimo quarto addirittura a siglare il sorpasso emiliano (57-56). Si arriva allo sprint in perfetta parità sul 60-60 quando ancora Perin indossa i panni del chirurgo e, colpendo quasi dal parcheggio esterno, dà la spallata decisiva al match. La Dinamo infatti riprende il controllo per non mollarlo più con l’eterno capitan Collins a strappare rimbalzi offensivi e ad andare in lunetta con freddezza anglosassone.

RE BK 2000    62
DINAMO    69
(17-18, 24-25, 8-11, 13-15)
RE BK 2000: Costoli 7, Obayogbona 9, Barani, Yaddè ne, Conti ne, Mazza 19, Modena 6, Iori ne, Caiti 6, Maramotti 2, Codeluppi ne, Nikoci 13. All.re Baroni.
DINAMO: Peresson, Perin 10, Sertic 4, Sara, Dovera 4, De Biasi ne, Fall ne, Ius, Colli 9, Venturini 7, Giacchè 12, Micalich 23. All.re Tomasi.
NOTE: TL 5/8 – 12/20; 2P 21/46 – 15/32; 3P 5/17 – 9/30; RIMBALZI 38-39

Foto Mauro Blazica

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