La serie B femminile triveneta ha affrontato la decima giornata di ritorno, ultima prima della pausa di Pasqua e con cinque giornate alla fine ha già matematicamente qualificato le Giants Marghera ai concentramenti dai quali usciranno le formazioni promosse in serie A2 della prossima stagione.
Marghera infatti vince un difficile confronto con la Thermal Padova, vincitrice poi rinunciataria alla promozione della scorsa stagione, mettendo in chiaro le cose già nella prima parte del match. Arrivata in vantaggio al 10′ sul 14-21 Marghera si appoggia al collettivo trovando una Volpato da 14 punti e vola sul +21 dell’intervallo (26-47) chiudendo già il match. Nella ripresa nulla cambia fino al 30′ (39-59) con Tasca (13 punti) e la coppia Carraro e Diodati (ambedue a 12) a guidare le danze. Solo nell’ultimo quarto per Padova si rivede Assentato (21) che con l’aiuto di Biondi (10) riesce a ridurre lo svantaggio fino al 66-74 conclusivo. Per le Giants il +10 nei confronti del Cussignacco terzo in classifica e che deve ancora riposare significa già fare le valigie per Codroipo e Latisana dove si disputerà la fase finale del campionato.
Si conferma in seconda piazza il Conegliano che espugna Casarsa con un’ottima prova soprattutto in attacco. Le biancorosse di casa resistono nel primo quarto chiuso sotto sul 18-23 anche grazie a Bertolin (19) in serata al tiro. Già nella seconda frazione un’ispirata Antonello (25) allunga per i suoi colori e le ospiti vanno in spogliatoio sul 35-44. Al rientro Conegliano alza ancora i ritmi e con Daidone (14) sotto canestro assieme a Maschietto (12) e a Boccalato (11) vola sul +20 (52-71 al 30′). Nell’ultima frazione Del Ben (16) e Furlan (10) fanno sì che lo svantaggio diminuisca, ma il risultato alla fine sarà di 68-81 per le venete.
Ottima prova per la Plc Cussignacco nell’ostica trasferta di San Martino di Lupari. Le friulane, che non mollano l’obiettivo della seconda piazza, mettono in mostra una difesa che per le giovani venete diventa un vero e proprio incubo e al 10′ il punteggio è già di 5-15. Non cambia, anzi, il discorso nel secondo parziale in cui le Lupe non trovano il canestro nemmeno dalla lunga distanza, al contrario di Cussignacco che con le penetrazioni di Toniutti (16) e Demarchi (14) rientra in spogliatoio sul 17-34. Ancora più netto il dislivello nel terzo parziale quando anche Moretti (13) e Braida (12) dicono la loro mentre dal lato opposto la sola Cecotti (11 per la friulana doc) trova la va del canestro. Al 30′ il punteggio è di 27-55. Ultimo quarto per dare spazio alle rotazioni e punteggio finale che dà ragione alle friulane sul 38-66.
Va all’Interclub Muggia il derby con il Sistema Rosa Pordenone e permette alle rivierasche di avvicinarsi alle avversarie in classifica alla ricerca di una salvezza che non dipenda dai play-out. Muggia prende le redini del match subito arrivando al 10′ sul 15-9 e confermandosi nel secondo quarto chiuso sul 26-21. Le Iurkic sono le più incisive in attacco per le padrone di casa, Silvia chiuderà con 22 punti e Giorgia a 10. Terzo quarto con Muggia che dà la spallata decisiva e al 30′ siamo sul 47-31. Cerca la reazione finale Pordenone che chiude tutti i varchi in difesa, ma in attacco trova la sola Marchionni (17) in grado di far male alle avversarie e allora il match si conclude sul 52-39 a favore delle biancoblu.
Vittoria importante per le Sisters Bolzano che cercano di uscire da un periodo che, a causa anche di molteplici infortuni, le ha viste scendere in posizioni di classifica assai pericolose. A farne le spese lo Junior San Marco, molto più tranquillo in classifica. Bolzano si appoggia subito alla ritrovata Del Balzo (17) per arrivare prima al 10′ sul 22-17 e poi all’intervallo sul 41-32. Le Sisters trovano punti anche dalle coppie Bernardoni e Ruocco (12 a testa) e Petronio e Profaiser (11 per ambedue) e così controllano il punteggio fino al 52-43 del 30′. Lo Junior trova in Colombo (14) e Siviero (11) le armi per cercare il rientro, ma Bolzano ha troppa fame di punti e chiude vincente sul 65-57.
Partita strana tra la Reyer Venezia e il San Bonifacio. Le veneziane, in netto calo dopo la vittoria a Udine e il week end della Next Gen Under 19, partono forte in difesa e al 10′ sono in vantaggio sull’11-6, ribadendo il concetto e il risultato fino all’intervallo quando vanno negli spogliatoi in netto vantaggio sul 31-13. Pare un match scontato, invece San Bonifacio cambia del tutto faccia al rientro in campo e già al 30′ ha equilibrato il match sul 38-36 grazie a Ramò (18) al comando delle operazioni e alla solita forza nel pitturato di Eboigbodin (15). Ultimo parziale in cui la Reyer, nessuna in doppia cifra per le veneziane, non trova più la via del canestro, mentre per le ospiti si mette in mostra l’ottima Franco (14) che trascina i suoi colori alla vittoria sul 45-51.
Non c’è storia invece a Montecchio dove le padrone di casa sconfiggono Schio in una gara a senso unico. Il 15-9 del 10′ e il 30-15 all’intervallo fanno capire la difficoltà delle scledensi a trovare la via del canestro tradite anche dalla Hatch (solo 2 per lei) che nelle ultime gare aveva aiutato non poco le arancioni. Per Montecchio il vantaggio continua a lievitare sul 47-24 al 30′ e dietro alla spinta di Baruffato (12) ,Capuzzo (11) e Nortey (10) le ragazze di casa chiudono tranquillamente sul 63-35 della sirena finale.
A riposo Istrana.
Adesso settimana di pausa con la classifica che vede Marghera in vetta (42 punti) con un netto vantaggio su Conegliano (34) inseguita dalla Plc (32). Più staccate San Bonifacio e Montecchio (28) e la coppia Thermal e Junior (26). In solitaria una calante Reyer (24) con le Lupe (22) alle spalle. Nella zona più pericolosa troviamo il Sistema Pordenone (20) inseguito da vicino da Bolzano e Muggia (18) mentre più lontane ci sono Istrana (14) Casarsa (12) e la ormai retrocessa Schio (6).