L’Olimpia va in trasferta per cominciare un’altra settimana severa, con due gare di EuroLeague (la seconda giovedì sarà con la Virtus Bologna, all’Unipol Forum). In realtà, il calendario si sovrappone: quella di oggi nel Principato è la terza gara in cinque giorni dopo quella di Istanbul e la partita di campionato vinta contro la Dinamo Sassari. A Monaco, l’Olimpia arriva conscia della propria situazione di classifica: in ottica post-season si tratta di una partita da vincere possibilmente con uno scarto superiore ai 3 punti. Al tempo stesso, è superfluo fare troppi calcoli. Occorre giocare una partita alla volta. Questa è sicuramente impegnativa: Monaco era partita forte in stagione, poi ha avuto una flessione coincisa con la partenza di alcuni giocatori e una serie di infortuni. Il periodo è poi sfociato con la partenza del capo allenatore Vassilis Spanoulis. Ma ora la squadra è salita di tono: ha vinto una battaglia con l’Olympiacos in casa e poi si è imposta a Istanbul contro l’Efes in rimonta. Non è lunghissima, ma i giocatori a disposizione sono tutti di qualità ed esperienza, aggressivi e compatti. L’Olimpia viene da una partita giocata con coraggio a Istanbul con il Fenerbahce, sia nella qualità espressa nel primo tempo che nel coraggio mostrato nel quarto periodo producendosi in una rimonta che ha costretto la capolista a giocare fino alla fine. Domenica, non è andato in campo Shavon Shields, per turnover, ma sarà di nuovo disponibile a Monaco.
NOTES – As Monaco – Olimpia Milano si gioca martedì 24 marzo alle ore 19 a Montecarlo con diretta su Sky Sport.
GLI ARBITRI – Carlos Peruga (Spagna), Olegs Latisevs (Lettonia), Steve Bittner (Germania).
COACH PEPPE POETA – <Monaco ha vinto le ultime due gare, compattandosi nelle difficoltà. Hanno ali molto atletiche, esterni di talento come Okobo e Strazel, lunghi esperti. Siamo consci dell’importanza di una gara in cui sarà fondamentale avere il controllo del ritmo ed evitare che possano accendersi con il loro gioco in transizione>.
AS MONACO OUTLOOK – Rispetto alla partita di andata, Monaco ha cambiato allenatore: Vassilis Spanoulis ha lasciato il club del Principato ed è stato sostituito dal suo ex assistente Manuchar Markoishvili. Ci sono anche problemi di infortuni che nelle ultime gare hanno tenuto fuori Mike James, il più grande realizzatore dell’ultimo decennio, primo scorer di sempre in EuroLeague, e Nikola Mirotic, a sua volta una delle migliori ali forti della competizione. Delle punte di Monaco, resta disponibile il nazionale francese Elie Okobo in passato anche in America, ma ora alla quinta stagione in EuroLeague. La profondità del roster è garantita anche dal playmaker Matthew Strazel, nazionale, veloce e aggressivo, che ha segnato il canestro della vittoria contro l’Olympiacos, e da Nemanja Nedovic, altro ex dell’Olimpia, una guardia di grande talento individuale ed esperienza. Terry Tarpey e Juhann Begharin sono tutti esterni francesi che completano la rotazione. Le ali piccole sono Alpha Diallo e Jaron Blossomgame, ambedue capaci di spostarsi anche nella posizione di ala forte soprattutto l’americano. Diallo è un giocatore di scuola americana (Providence), il classico two-way player che può difendere da un lato e segnare usando il tiro da tre dall’altro (37.4% in carriera). Ha taglia e fisicità per farsi sentire anche a rimbalzo (10.3 punti e 4.3 rimbalzi di media in carriera, sempre a Monaco). Blossomgame è giocatore fisico, con reputazione difensiva di alto livello, a Monaco dal 2022. Non è un realizzatore, ma si fa sentire a rimbalzo. Il centro è il tedesco Dan Theis decorato con la nazionale, ma anche con significativa carriera Nba alle spalle: è difficile da contenere perché pericoloso anche come tiratore perimetrale. Il cambio è Kevarrius Hayes con notevole esperienza di EuroLeague, complementare a Theis per le sue caratteristiche di centro verticale e atletico più che tecnico.