Bcl 2^R Round of 16:
Taccetti debutta a Nymburk
PallTS ancora senza Bannan

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🎙️ <È chiaro che prima di tutto serve tanta responsabilità individuale in questi momenti, sapendo che la forza del gruppo farà la differenza nei momenti di difficoltà che si presenteranno nella partita>.

Prima Squadra

Verso Nymburk–Trieste, le parole di coach Taccetti alla vigilia della sfida di Bcl

La Basketball Champions League entra nel suo momento decisivo. Domani, mercoledì 11 marzo alle 18.30 alla Královka Arena di Praga la Pallacanestro Trieste affronta Era Basketball Nymburk in una sfida che può indirizzare in modo decisivo la corsa ai quarti di finale.

La classifica del girone è ancora apertissima e gli incastri con l’altra partita tra Tenerife e Gran Canaria rendono lo scenario ancora più delicato. Una cosa però è certa: per una delle due squadre la partita di domani sarà determinante nella corsa alla qualificazione, rendendo la sfida di Praga una vera gara da dentro o fuori. Sarà quindi una gara ad altissima intensità, in cui entrambe le squadre si giocano gran parte delle proprie ambizioni europee in una delle arene più calde del basket ceco.

Trieste. I biancorossi arrivano a questa sfida in un momento complesso, segnato da alcune assenze e da una rotazione ridotta. Nell’ultima uscita di campionato i biancorossi sono stati sconfitti sul campo della UnaHotels Reggio Emilia, una partita resa ancora più complicata dalle indisponibilità nel roster. Tra i giocatori attualmente indisponibili figurano Davide Moretti, Colbey Ross, Jeff Brooks e Markel Brown, elementi che nelle scorse settimane hanno rappresentato punti di riferimento nelle rotazioni biancorosse. La trasferta alla Královka Arena segna inoltre la prima partita di Basketball Champions League in panchina per coach Francesco Taccetti, chiamato a guidare la squadra in una fase della stagione particolarmente delicata.

Nonostante le difficoltà, la squadra ha dimostrato nelle ultime settimane di poter restare competitiva anche contro avversari di alto livello. Alle Final Eight di Coppa Italia, infatti, Trieste ha giocato una gara intensa con l’Olimpia Milano, restando a lungo a contatto grazie anche ai 27 punti di Ramsey e ai contributi offensivi di Uthoff e Toscano-Anderson. In questo contesto, il gruppo biancorosso dovrà affidarsi alla compattezza e alla capacità di interpretare la gara con lucidità, valorizzando le proprie qualità collettive e gestendo con attenzione i momenti della partita.

Nymburk. Dall’altra parte del campo ci sarà una squadra con un’identità molto definita. Nymburk arriva alla sfida con grande fiducia dopo due prestazioni convincenti nel campionato ceco, con vittorie nette contro Brno e Opava. La formazione allenata da Oren Amiel ha confermato le proprie caratteristiche principali: difesa aggressiva, grande pressione a rimbalzo e un attacco capace di svilupparsi con ritmo e continuità anche senza un playmaker classico.

Nelle ultime uscite si sono messi in evidenza diversi giocatori, tra cui František Rylich, Matěj Svoboda e il lungo Marcus Santos-Silva, presenza dominante sotto i tabelloni e riferimento fondamentale per il controllo dei rimbalzi. Un sistema rodato, costruito su energia e organizzazione, che rende Nymburk una delle squadre più fisiche e dinamiche della competizione.

La gara di andata. Il precedente stagionale tra le due squadre risale alla sfida disputata al palaTrieste, terminata con il successo degli ospiti per 85-91 al termine di una partita combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi. Trieste aveva iniziato la gara con grande aggressività offensiva, trovando buone soluzioni con Ross, Ramsey e Brown, quest’ultimo migliore realizzatore dei biancorossi con 19 punti, supportato dai 13 di Uthoff e dai 12 di Ramsey. La partita era rimasta in equilibrio per gran parte dei quaranta minuti, con continui cambi di inerzia e momenti di grande intensità da entrambe le parti. Dopo un primo tempo equilibrato, Nymburk aveva però trovato maggiore continuità nel secondo tempo grazie alla produzione dei suoi esterni e alla capacità di correre in transizione.

Tra i protagonisti della vittoria ceca Sehnal, autore di 17 punti, Rice e Svoboda con 15 ciascuno e Perkins con 12. Nel finale, dopo il tentativo di rimonta di Trieste, Nymburk aveva allungato con alcune giocate decisive, chiudendo definitivamente la gara con la schiacciata di Lawrence sulla sirena.

Le parole di coach Taccetti
Alla vigilia della sfida, coach Francesco Taccetti ha analizzato le chiavi della partita: <Nymburk è una squadra che ama correre e attaccare nei primissimi secondi dell’azione e che aggredisce i tabelloni a rimbalzo in attacco con tutti e cinque i giocatori in ogni possesso, quindi la nostra transizione difensiva e la nostra voglia di impedire di concedere seconde opportunità saranno sicuramente due chiavi importanti della partita>.

Il tecnico biancorosso ha poi sottolineato la solidità del sistema di gioco dei cechi e i principali riferimenti del roster: <È una squadra con una chiara identità e che basa il suo gioco su un sistema organizzato sia in attacco sia in difesa. A livello di individualità hanno da pochi giorni rilasciato Rice, che era il loro migliore marcatore, inserendo Filipovic che è un giocatore che darà una mano in cabina di regia. Sicuramente Perkins nelle guardie sarà un altro giocatore che si prenderà molte responsabilità e poi dovremo essere bravi a limitare l’impatto a rimbalzo in attacco e sotto le plance di Lawrence e Silva>.

Con una rotazione ridotta, per Trieste sarà fondamentale l’approccio alla gara e la capacità di restare compatti nei momenti difficili: <Consapevoli delle limitate rotazioni sappiamo di dover fare una partita solida eseguendo con aggressività e confidenza le situazioni che abbiamo preparato sia in attacco sia in difesa. È chiaro che prima di tutto serve tanta responsabilità individuale in questi momenti, sapendo che la forza del gruppo farà la differenza nei momenti di difficoltà che si presenteranno nella partita>.

Tra le ultime novità in casa biancorossa c’è la firma di Josh Bannan, lungo australiano classe 2001 che rappresenta un rinforzo importante per il futuro della squadra, ma che non sarà presente a Praga: <Bannan è un lungo che può giocare in entrambi i ruoli di ala grande e centro, gioca con grande energia, è estremamente dinamico e ha mostrato nella stagione in corso di avere numeri a livello di presenza sotto i tabelloni e capacità di segnare, di essere un finalizzatore. Sicuramente un giocatore che ha un modo di stare in campo molto generoso e questo darà una mano alla squadra in entrambe le fasi sia difensiva sia offensiva>.

La sfida mette quindi di fronte due squadre determinate a restare in corsa nella competizione europea: serviranno lucidità, energia e spirito di squadra. Trieste sa che alla Královka Arena ogni possesso può fare la differenza.

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