Milano – Tortona al via! IL BOXSCORE. Comincia la finale della Frecciarossa Final Eight 2026 alla Inalpi Arena: coach Fioretti sceglie il quintetto composto da Manjon, Vital, Strautins, Gorham e Olejniczak; coach Poeta si affida a Ellis, Bolmaro, Shields, LeDay e Nebo.
Milano – Tortona 33-18 al 10′. IL BOXSCORE. Bolmaro in penetrazione e Strautins con una tripla danno il via alle danze, Milano però si affida a Shields per costruire un parziale di 10-2 e provare a fuggire (12-5); poi, i colpi mandati a referto da Bolmaro e LeDay sono controbattuti dall’estro di Vital, tuttavia la fisicità di Nebo e due liberi convertiti da Ellis regalano il massimo vantaggio meneghino sul 23-11. L’ingresso di Brooks lancia l’EA7 Emporio Armani sul +17, Tortona non ci sta e chiude il primo quarto sotto 33-18 con le incursioni di Hubb e Pecchia.
Milano – Tortona 47-45 all’intervallo. IL BOXSCORE. Il break piemontese prosegue spedito con Chapman prima e Baldasso dopo, Brooks e Hubb si danno battaglia dai 6,75 metri, finché Shields e Nebo non ristabiliscono le gerarchie (42-26); la Bertram si accende e ispirata da Hubb confeziona – con l’aiuto di tutto il quintetto – un parziale di 0-14 che ricuce quasi del tutto lo strappo, costringendo coach Poeta a chiamare un time-out sul 42-40. Nebo e Olejniczak duellano a distanza, lo stesso fanno Guduric e Hubb da dietro l’arco scrivendo il 47-45 al 20′.
Milano – Tortona 59-62 al 30′. IL BOXSCORE. Il gioco da tre punti convertito da Gorham vale il primo vantaggio nella gara per Tortona, la quale sale a +4 dopo la bomba di Strautins che è però corrisposta da quella a opera di LeDay, sono però i due protagonisti della compagine piemontese a fare ancora male e forzare la panchina lombarda al time-out (50-56); all’appoggio di Nebo risponde il jumper di Vital, così si arriva al nuovo duello dai 6,75 metri tra Brooks e Hubb per il 55-61 a 90” dalla mezz’ora. Il ritmo si abbassa, ne giova Milano che – dopo i viaggi in lunetta di Brooks e Biligha – con il tocco morbido di Guduric accorcia a 59-62 al 30′.
FINALE: Milano – Tortona 85-77. IL BOXSCORE. Il quarto periodo si apre con gioco da tre punti di Guduric che si accende pure con un canestro da dietro l’arco, Biligha prova a prendersi sulle spalle Tortona, ma Bolmaro è ovunque e le sue giocate costringono coach Fioretti al time-out (74-70); al ritorno dalla pausa, Brooks straccia la retina dai 6,75, poi la gara si sposta in prevalenza in lunetta, finché Guduric non segna da dietro l’arco la tripla dell’81-72 che fa scappare Milano. Sale la tensione, i liberi la fanno da padroni, ma Nebo trova il floater che vale la vittoria meneghina, il viaggio in lunetta di Hubb nel finale sposta il punteggio sull’85-77 finale.

Grazie alla vittoria contro la Bertram Derthona Tortona nella finale della Frecciarossa Final Eight 2026, l’EA7 Emporio Armani Milano conquista la nona Coppa Italia della propria storia, diventando primatista assoluta nell’albo d’oro della competizione.
La società biancorossa ha già in bacheca 31 Scudetti (l’ultimo nel giugno 2024) e 6 Supercoppe Italiane (campione in carica) nella bacheca di trofei nazionali.
Nell’era Giorgio Armani – iniziata nel 2008 – Milano ha conquistato 17 trofei, ossia sei titoli nazionali (2013/14, 2015/16, 2017/18, 2021/22, 2022/23, 2023/24), cinque Coppe Italia (2016, 2017, 2021 e 2022) e sei Supercoppe Italiane (2016, 2017, 2018, 2020, 2024 e 2025).
Fonte: legabasket.it