Quarta giornata di ritorno per la serie B femminile triveneta con le Giants Marghera che si confermano in vetta inseguite da Thermal Padova e Conegliano, vincitore dello scontro al vertice che lo vedeva opposto al Cussignacco.
Partita combattuta come da pronostico quella giocata tra Conegliano e Plc Cussignacco che si giocavano la seconda piazza in classifica. Parte meglio la formazione friulana che al 10′ si trova davanti sul 16-23 grazie alla sempre positiva Moretti (18 punti) e ancora nella seconda frazione Demarchi (13) e compagne mantengono il vantaggio andando negli spogliatoi sul 33-40. Al rientro però le padrone di casa cambiano ritmo e, appoggiandosi su una precisa Antonello (16) e su Boccalato (19), raggiungono le udinesi e sorpassano al 30′ sul 56-52. Ultima frazione con le venete che cercano la fuga appoggiandosi a Marton (15) e a una sorprendente Ostan (11) mantenendo qualche piccolo vantaggio. L’ultima a mollare tra le ospiti è Agostini (15) che infila un paio di triple che fanno sperare nel riaggancio, ma Conegliano è assai precisa dalla lunetta e il match si conclude sul 79-75.
Si conferma in seconda piazza anche la Thermal Padova che ha facilmente la meglio sul Sistema Rosa Pordenone in un match che dura solo nei primi 10 minuti chiusisi sul 13 pari. Dalla seconda frazione le venete aumentano la precisione con una ottima Coccato (15) e volano sul 36-21 dell’intervallo. Non cambia il copione al rientro con Thermal che trova punti facili anche con Zennaro (14) e Rossi (10) arrivando sul +20 (54-34) al 30′ e chiudendo pur effettuando ampie rotazioni sul 69-40 finale.
Fatica non poco la capolista Marghera per avere la meglio nei confronti dello Junior San Marco. Le mestrine conducono il match nei primi 20 minuti passando al 10′ sul 15-18 e rientrando negli spogliatoi sul vantaggio di 31-38. Marghera riesce a stringere le maglie della difesa e al 30′ rientra quasi del tutto nel punteggio sul 46-47, mettendo poi la freccia del sorpasso nell’ultima frazione per chiudere vittoriosa sul 65-55 finale.
Vittoria importante per l’Interclub Muggia che sconfigge Bolzano e lo riaggancia in classifica nella lotta per evitare i play-out. Primo quarto tutt’altro che memorabile con le due formazioni che non trovano mai la strada del canestro e che si chiude sul 6-8. La partita non si accende mai dal punto di vista degli attacchi e le altotesine restano in vantaggio al giro di boa sul 16-21. Le muggesane migliorano al rientro con Toscan (9) e Gori (8) che trascinano le compagne al vantaggio del 30′ sul 31-30. Bolzano trova punti dalla sola Del Balzo (10) e dalla Profaiser (9) e questo non basta per recuperare il match che si chiude con Muggia vincente sul 47-38.
Continua a vincere Montecchio che risale nelle parti alte della classifica facendo suo il match che lo vedeva opposto alle Lupe San Martino. Dopo una prima frazione in equilibrio chiusa sul 20-18 interno, nel secondo parziale le Lupe sembrano prendere il comando delle operazioni arrivando al 32-40 del 20′ grazie a Cecotti (19) e Donato (19). Le ospiti raggiungono anche il +16 durante il terzo quarto prima che le padrone di casa, spinte da Tognazzo (21), trovino le armi per rientrare. Al 30′ il punteggio è di 51-61, ma il parziale dell’ultimo quarto dice 24-5 per Montecchio che con Nortey (12) e la coppia Capuzzo e Longhi (11) conquista la vittoria sul 75-66.
San Bonifacio deve sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio del fanalino di coda Schio e solo una tripla sul ferro all’ultimo attacco ospite permette alla squadra di coach Tomei di festeggiare. Schio si presenta con il nuovo rinforzo Hatch già visto in più squadre di A2 e che nella prima apparizione segna ben 6 triple chiudendo con un ventello abbondante. Le scledensi girano in vantaggio sia al 10′ (9-10) sia all’intervallo (23-26), ma al rientro San Bonifacio spinto da Ajimi (23) ed Eboigbodin (10) ribalta il punteggio sul 48-40. Schio non molla con Hatch e Battilotti e resta in partita fino alla sirena che però da ragione al San Bonifacio che chiude vincitore sul 62-61.
Partita combattuta anche tra Reyer Venezia e Istrana, con quest’ultima alla disperata ricerca di punti salvezza. Il risultato resta sempre in equilibrio con Sablich che dopo il 16-19 esterno al 10′, porta le compagne in vantaggio all’intervallo sul 32-27. Ancora equilibrio completo nella seconda parte con il 48-44 del 30′ e con un continuo batti e ribatti nell’ultima frazione che si decide solo negli ultimi secondi con la vittoria della Reyer per 70-68.
A riposo Casarsa.
In classifica Giants Marghera sempre tranquillamente prima (30 punti) inseguita da una pattuglia di ben sette formazioni in sole 4 lunghezze, con Conegliano e Thermal (24) appena davanti a Plc, Montecchio e Reyer (22) a loro volta inseguite da Junior San Marco e San Bonifacio (20). Appena sotto le Lupe (18) in posizione di quasi tranquillità mentre si crea un gruppetto per evitare i play-out con Bolzano, Muggia e Pordenone (14) inseguite da Istrana (10), Casarsa (8) e dal fanalino Schio (4).