Vittoria Blasigh erede in erba
nell’Italia Under 18 e 20
della Zanussi e di Galanda

Il 16 luglio scorso la play – guardia udinese Vittoria Blasigh, assieme al preparatore fisico friulano Tommaso Mazzilis, si è messa al collo la medaglia di bronzo con l’Italia Under 20 femminile all’Europeo di Sopron in Ungheria. Venerdì scorso a Heraklion, capitale dell’isola di Creta in Grecia con la Nazionale U18, battendo la Finlandia nella semifinale quinto – ottavo posto, ha conquistato l’accesso al Mondiale U19 nel 2023 a Madrid in Spagna e alla vigilia di ferragosto, superando la Repubblica Ceca nella finale continentale quinto – sesto posto, ha sigillato la quinta piazza. Con qualche rammarico per la sconfitta beffa per 71-72 a fil di sirena del 40′ al debutto nel girone A contro la Spagna finalista perdente con la Lituania, alla fine campione d’Europa U18 2022. Un successo azzurro sulle iberiche al via, forse, poteva dischiudere un cammino fino alla zona medaglie.

Con i due traguardi tagliati nel giro neanche di un mese nella lunga estate azzurra dei canestri azzurri, che culminerà in settembre con EuroBasket 2022 a Milano, la classe 2004 Blasigh entra di diritto a 18 anni compiuti quest’anno nel novero dei migliori cestisti friulani da Nazionale. A livello giovanile si fa fatica a ricordare una doppietta del genere.

Galanda, 2° ad Atene 2004

Neanche il capitano dell’Italia quasi olimpionica ad Atene 2004, l’udinese Giacomo Galanda, salito anche su tutti e tre i gradini del podio all’Europeo (oro nel 1999 in Francia, argento nel 1997 in Spagna e bronzo nel 2003 in Svezia), vanta un ruolino del genere nelle minori. Annata 1975, maturò 5 presenze nell’Italia U16 nel 1991 prima di espatriare a Pocahontas high school, nell’Iowa, e di rivestire l’azzurro per un biennio nell’U20 tra il 1994 e il 1996 con altri 5 gettoni all’attivo. Prima ancora, degli altri due grandi della pallacanestro friulana Giampiero Savio, classe 1959, e Nino Cescutti, 1939, negli annali c’è traccia di presenze solo in Nazionale maggiore. Per passare al genere di Blasigh, la codroipese Stefania Zanussi è stata azzurra dal 1993 per tre anni, toccando l’apice con la partecipazione all’Olimpiade di Atlanta nel 1996 appunto. Prima aveva disputato il Mondiale in Australia nel 1984. Con le giovanili ha vinto il bronzo all’Europeo cadette nel 1982 e ha giocato quello juniores nel 1984.