Reduce dalla pesante sconfitta subita al palaSojourner di Rieti, la Gesteco in emergenza per la perdita di Alessandro Amici, in piena fase di assestamento sul piano tecnico-tattico dopo la partenza di Francesco Ferrari e con la società impegnata sul mercato per rinforzare il roster, scende alla Baltur Arena di Cento oggi sabato 17 gennaio, con inizio alle ore 20.30, per la terza giornata di ritorno della regular season di serie A2. In casa gialloblù è arrivato in settimana ad allenarsi assieme ai nuovi compagni Cosimo Costi; l’ala proveniente dall’Unicusano Avellino, tesserato a tempo di record, si è aggregato alla squadra ed è già disponibile per il match contro gli emiliani. L’obiettivo dei ragazzi di coach Stefano Pillastrini, al netto delle obiettive difficoltà del periodo, sarà quello di cercare un pronto riscatto che faccia dimenticare l’opaca prova di Rieti, dove i gialloblù dopo un avvio promettente e l’infortunio di Amici, si sono subito sciolti subendo l’aggressività e l’energia dei laziali per tutta la gara, senza mai dare l’impressione di poter davvero rientrare in partita.
Impresa non facile perché l’avversario di turno, la Sella Cento, è a sua volta in cerca di riscatto dopo la pesante sconfitta sul parquet di Rimini per 88-66; gli emiliani, attualmente si trovano in 14esima posizione con 18 punti, frutto di 9 vittorie e 12 sconfitte, per lo più maturate lontano dalla Baltur Arena. Tra le mura amiche, invece, hanno dimostrato di essere un avversario temibile, avendo costruito la loro classifica con 7 successi in 10 gare, infliggendo sconfitte a squadre quotate come Rieti, la Fortitudo e Avellino. La forza dell’avversario era già stata peraltro ben testata dai gialloblù al completo nella gara di andata, quando s’imposero contro Devoe, Davis jr. e compagni per 78-64 al termine di un match tutto in salita; i precedenti alla Baltur Arena vedono, inoltre, i padroni di casa condurre per 2 successi a 1 nei confronti della Gesteco, che fu capace di violare il parquet di Cento con autorità solo nella passata stagione, quando i biancorossi si trovavano in un momento di evidente difficoltà.
Molto attesa è la prova di Lucio Redivo, chiamato a dare segnali di chiara inversione di marcia dopo la prestazione incolore messa in mostra sabato scorso al palaSojourner.
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A questo proposito, nonostante le dichiarazioni del presidente Davide Micalich a Il Salotto dei barbaggiannasi giovedì sera, ieri a ora di pranzo Superbasket ha insistito:
Prenderà il posto di Redivo.
Movimenti in casa Cividale. Karvel Anderson, classe 1991 ed ex Imola e Verona, dovrebbe firmare a breve con i gialloblu prendendo il posto di Lucio Redivo in uscita dalla squadra di Pillastrini. L’ultima esperienza di Anderson è stata con il Lokomotiv Kuban e attualmente era senza squadra.
Voce che giovedì stesso era stata portata avanti anche da Giuseppe Pep Malaguti in contemporanea con Superbasket e nella serata di giovedì pure da Pianeta Basket, mentre Micalich andava in onda a Il Salotto dei barbagiannasi.
Del resto, la dichiarazione del presidente secondo cui Redivo ci sarà oggi a Cento e anche mercoledì 21 gennaio con Brindisi al palaPerusini può essere letta anche come la concessione di altre due prove appello all’italo – argentino. Avendo ben presente che nelle ultime due trasferte ha toccato il suo mimino storico in maglia ducale non facendo nemmeno un tiro a canestro a Rieti, dopo che anche a Cremona sponda JuVi aveva assistito dalla panchina allo show di capitan Eugenio Rota autore di 14 punti nel solo ultimo quarto e di 5 nel supplementare per riuscire a vincere la gara. Redivo a sorpresa fra le due trasferte era partito in quintetto base in casa contro Mestre, nella partita di addio a Francesco Ferrari, contribuendo al parziale a zero con cui è stata ribaltata l’inerzia della gara essendo stato il primo ducale arrivato in doppia cifra con 10 punti. Che versione del già Sindaco andrà in campo a Cento e con Brindisi?
Tanto di cappello alla Ueb che a fronte di un infortunio per la seconda volta in stagione trova un sostituito in una settimana. Era successo già quando all’antivigilia del campionato un peumotorace / pleurite aveva tolto di mezzo il nuovo americano Deshawn Freeman a Torino e per la gara dopo con Verona era già ingaggiato Toni Rocak. Ora tra venerdì scorso nell’anticipo tv a Rieti, dove purtroppo non è caduto in piedi Alessandro Amici rimettendoci il crociato del ginocchio destro, per oggi a Cento c’è già a disposizione Cosimo Costi. Due mine vaganti come Francesco Ferrari, “esplosione” annunciata fin dall’estate scorsa, e Redivo, latente dalla stagione scorsa, forse andavano maneggiate con più accortezza invece di farsele scoppiare in mano di fatto in contemporanea. Anche se può succedere persino agli artificieri.