Trapani Shark, partita
della vergogna in Champions
38-5 e non dura un quarto

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CHAMPIONS LEAGUE

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| Trapani Shark non dura un quarto contro l’Hapoel Holon 38-5 e fine anticipata

06.01.2026 18:03 di  Redazione Pianetabasket.com

Solo cinque giocatori in campo per la Trapani Shark: Cappelletti, Rossato, Pugliatti, Patti (2007) e Martinelli (2008). Per questi ultimi due si tratta di esordio a livello professionale.

HAPOEL HOLON vs TRAPANI SHARK diretta
1Q Live – Ambiente da amichevole, visto che l’Holon non porta pubblico in Bulgaria. Zalmanson a Artzi cominciano con il 4-0 nel primo minuto, chiuso dalla bomba di Martinelli 4-3. Rossato cammina, evidenziando non perfette condizioni fisiche. Artzi allunga, ma arriva il timeout di Latini. Zalmanson realizza un 2+1 e un contropiede con 7’53” 12-3. Zalmason e Rosser due volte allungano mentre i giovani trapanesi provano triple, ma ovviamente Rossato e Cappelletti non si dannano. Rosenberg in lunetta e Zalmanson proseguono nel break 22-3 con 5’49”. Rossato abbandona il parquet, l’Hapoel gira palla e tira indisturbato. Triple per Shmuel e Carreira. Martinelli segna in semigancio, ma subito dopo Pugliatti abbandona il campo. Liberi per Rosenberg 2/2, Shmuel segna in contropiede e un altro giocatore della Shark lascia il campo, dove rimangono i soli Patti e Martinelli. Ancora liberi per Rosenberg per il 34-5 con 3’25”. Patti completa il suo ciclo di falli, mandando in lunetta prima Shmuel e poi Rosenberg, dopoché gli arbitri con un solo giocatore ospite in campo non possono far altro che decretare la fine del match, che si chiude sul 38-5.

Fonte: Pianeta Basket

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In Italia la Fip, per bocca del presidente Gianni Petrucci, dice che nel caso Trapani Shark la pallacanestro nulla c’entra. Che federazione e lui si augurano la regolarità di campionato e coppa. Che non sono possibili controlli preventivi sull’iscrizione alla serie A, che così va il mondo a fronte dei fallimenti di società fin dai tempi in cui Petrucci stesso era alla Federcalcio. Neanche la Fiba, di cui la Champions è la principale coppa europea per club, è riuscita a fare qualcosa per evitare la pantomina o, meglio, la tragicommedia. Possibile non ci sia alternativa a questa fatalistica deriva? Nonostante Manuali per le licenze delle società di A e ora anche la Commissione indipendente di verifica delle società sportive. Che si sia in balia delle bizze della meteora Valerio Antonini che, fin dal suo apparire sulla scena di Trapani nell’estate 2023, ci aveva sùbito ricordato da vicino Domenico “Mimmetto” Barbaro che però, almeno, nel 2001 ha ballato solo per due settimane a cavallo di ferragosto sulla ribalta della Viola Reggio Calabria ingannando solo, loro malgrado, coach Carlo Recalcati e Carlton Myers.

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