Slitta di 24 ore la decisione sul Trapani Calcio del TAR del Lazio
La decisione verrà presa oggi.
Nella mattinata di lunedì 22 dicembre si è tenuta l’udienza presso il TAR relativa al ricorso presentato dal Trapani Calcio contro la penalizzazione di 8 punti inflitta dalla FIGC. Questa sanzione, confermata in ogni grado della giustizia sportiva fino al Collegio di garanzia del CONI, è stata determinata dalle contestazioni mosse dall’Agenzia delle Entrate riguardo al pagamento degli oneri contributivi nell’inverno 2025, avvenuto tramite crediti fiscali poi risultati falsi. Una situazione analoga si è verificata anche per le scadenze FIP, circostanza che ha portato la Trapani Shark a ricevere una penalizzazione di 4 più 1 punti nella classifica di LBA.
Come riportato da PianetaBasket, i giudici hanno deciso di prendersi ulteriori 24 ore di tempo per riflettere, considerate la complessità del caso e le possibili ripercussioni che una decisione in tal senso potrebbe avere sull’assetto della giustizia sportiva. I legali della FIGC avrebbero insistito soltanto sulla inammissibilità del ricorso senza voler entrare nello specifico.
Gianni Petrucci: «Non c’è nessuna responsabilità della Federazione e della Lega sul tema Trapani»
Le parole del Presidente della Federazione sul caso Trapani.
Da Il Giornale Di Sicilia, le parole di Gianni Petrucci sulla situazione Shark.
Squadra in silenzio. L’annuncio arriva dal direttore sportivo della Trapani Shark, Valeriano D’Orta, nel dopo gara di Sassari. Intanto, si terranno le udienze al Tar relative alle penalizzazioni inflitte alle società granata. Sullo stesso tema, il Tribunale federale di pallacanestro ha assolto il presidente Antonini dalle presunte violazioni legate all’impiego di crediti d’imposta inesistenti, che avevano portato anche alle penalizzazioni. Il tribunale sportivo ha stabilito che, finché i procedimenti fiscali sono in corso, non si possono formulare giudizi anticipati sulla regolarità delle operazioni di compensazione. In buona sostanza l’organo sportivo attende la giustizia ordinaria.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Fip, Gianni Petrucci: «Non c’è nessuna responsabilità della Federazione e della Lega sul tema Trapani. È l’Agenzia delle Entrate che dice la realtà. Non è colpa nostra se poi Repesa se n’è andato e se altri giocatori stanno andando via. Basta vedere la realtà». Petrucci poi continua: «Non voglio esprimere giudizi negativi, non mi competono. Ho fiducia in Gherardini, che è un bravo presidente di Lega. Le accuse del “ce l’hanno con noi” sono dichiarazioni che abbiamo sentito da quando siamo nati. La Federazione e la Lega agiscono su documenti che invia la società e poi su decisioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’autority dello Stato».