Classifica serie A
12^ Giornata di andata
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ps |
squadra |
punti |
w/l |
|---|---|---|---|
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1 |
Virtus Olidata Bologna |
20 |
10 / 2 |
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2 |
Germani Brescia |
20 |
10 / 2 |
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3 |
Umana Reyer Venezia |
18 |
9 / 3 |
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4 |
Bertram Derthona Tortona |
16 |
8 / 4 |
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5 |
EA7 Emporio Armani Milano |
16 |
8 / 4 |
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*6 |
Trapani Shark |
15 |
10 / 2 |
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7 |
Pallacanestro Trieste |
12 |
6 / 6 |
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8 |
Guerri Napoli |
10 |
5 / 7 |
* Penalizzazione di 5 punti (4 Punti da Delibera Consiglio Federale del 21/05/2025; 1 punto da Delibera Consiglio Federale del 24/11/2025)
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ps |
squadra |
punti |
w/l |
|---|---|---|---|
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9 |
Vanoli Basket Cremona |
10 |
5 / 7 |
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10 |
Dolomiti Energia Trentino |
10 |
5 / 7 |
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11 |
Apu Old Wild West Udine |
8 |
4 / 8 |
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12 |
Openjobmetis Varese |
8 |
4 / 8 |
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13 |
Banco di Sardegna Sassari |
8 |
4 / 8 |
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14 |
Acqua S.Bernardo Cantù |
6 |
3 / 9 |
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15 |
Una Hotels Reggio Emilia |
6 |
3 / 9 |
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16 |
NutriBullet Treviso Basket |
4 |
2 / 10 |
Guardatela bene la classifica della serie A dopo dodici giornate di andata. Adesso il buco di 4 punti non è più tra le prime dieci e le ultime sei squadre, a prospettare un blocco in lotta per coppa Italia e play-off e le altre per la salvezza. Ora la frattura di 3 punti, per la penalizzazione dispari (-5) di Trapani, si è capovolta: è fra le prime sei e le altre dieci, a indicare una ristretta élite di vertice e il resto delle contendenti in fila indiana. E molto ruota attorno al caso Trapani Shark, ma leggiamo la graduatoria in ottica basket Fvg.
Pallacanestro Trieste è settima da sola a 12 punti, prima inseguitrice del sestetto al vertice a -3 da Trapani che, se sarà estromessa dal campionato, salirà a -4 al momento da Olimpia Milano e Derthona Tortona. Diciamo che PallTS è prima delle provinciali, non proprio il ruolo di cui era accreditata nei ranking pre campionato che la vedevano nel giro delle prime quattro grazie al mercato americano per cui aveva fatto notizia e che forse sta scontando con troppi galli nel pollaio. Anche se all’ombra di San Giusto tira aria, per non dire bora, di fronda attorno alla panchina di coach Israel Gonzalez.
La matricola Apu Udine, provata già per un turno l’ebrezza di essere ultima assieme solo a Treviso, il che significava retrocedende in A2, battendo domenica scorsa proprio la squadra della Marca in un finale palpitante si è issata undicesima a quota 8 assieme a Varese e Sassari, che sono stati i suoi primi due successi in A in trasferta. In quel finale deciso da Skylar Spencer, nell’àmbito di una partita sempre condotta grazie alla leadership di Semaj Christon più integrato dopo la prova pure vincente da leader maximo contro Napoli e imposto dal Tribunale nazionale antidoping al posto del play della promozione sospeso Anthony Hickey, l’Apu ha rischiato l’osso del collo.
Se avesse perso con un altro finale scellerato alla DJ Brewton come contro la Virtus Bologna, portata invano al supplementare, ora Udine sarebbe di nuovo ultima, ma proprio ultima. Nel quartetto di squadre a 6 punti sarebbe la cenerentola perché, se è vero che ha espugnato nell’ordine Sassari e Varese, ha anche perso all’overtime pure a Cantù/Desio, a Reggio Emilia al debutto in A dell’Amici pallacanestro udinese e, presupposto di questo ipotetico ragionamento per fortuna non reale, avrebbe perso anche il derby del Nord-Est con Treviso. Invece, grazie a Dio, non è così.
Anzi, visto che l’Apu è 2 punti sopra la linea di galleggiamento e ad altrettanti dalla zona coppa Italia/play – off, Udine può addirittura strizzare l’occhio alla Final eight di Coppa. Qualcosa in più si saprà subito domenica a Trento, che a quota 10 è una delle tre squadre da inseguire, assieme a Napoli già battuta al Carnera e alla Vanoli Cremona che vi farà visita a fine andata dopo che l’Apu avrà giocato anche a Milano. Non basta e qui rientra in ballo Trapani Shark. Se sarà estromessa dal campionato, come continua a rischiare, basterà anche la nona piazza per brindare alla partecipazione in Coppa. Il che la dice lunga sul livello organizzativo di questa decantata A, ma anche sulla qualità tecnico – tattica del campionato dato che la matricola Apu, già passata per il cambio in corsa Hickey-Christon e con gli americani scelti da coach Adriano Vertemati nel mirino (di nuovo Aubrey Dawkins in odore di taglio più di DJ Brewton) dopo dodici giornate può avere anche mire ambiziose. Non è proprio una A di altro pianeta, fatta da marziani.