Eurocup: un super Jakimovski da 30 punti guida la Dolomiti Energia Trentino al colpo sul campo del Cosea JL Bourg-En-Bresse (73-91)
Vince Trento al termine di una partita incredibile: dopo una partenza complicatissima, i bianconeri cambiano marcia e non si voltano più fino al 73-91 finale. Dal 21-5 del primo quarto, l’Aquila ricuce lo strappo già entro la prima pausa, va all’intervallo lungo sul +11 e nella ripresa scappa via grazie a un’ottima difesa e a un attacco che muove il pallone con grande efficacia. Mvp della serata un sensazionale Jakimovski, autore di 43 di valutazione con 30 punti (8/10 dal campo), 7 rimbalzi, 3 assist e 10 falli subiti. Ottime prove anche per Aldridge (15 punti) e Jones (14). A Bourg non bastano i 20 punti di Gach. I bianconeri faranno ritorno a Trento in giornata dopo una settimana in trasferta che ha portato due vittorie fondamentali in EuroCup e una brillante prestazione al Forum di Assago contro Milano. La prossima sfida sarà la “classica” contro l’Umana Reyer Venezia, in programma sabato 13 dicembre alle 20.
Sono disponibili all’Aquila Store e online sul circuito Vivaticket i biglietti per le prossime sfide casalinghe dei bianconeri contro: Reyer Venezia, Buducnost Voli Podgorica, APU Udine e London Lions.
LA CRONACA – La Dolomiti Energia Trentino parte con: Steward, Jones, Battle, Jakimovski e Bayehe mentre JL Bourg-En-Bresse risponde con: McGhee, Mokoka, Gash, Lindo e Kokila.
Lindo apre il match con una schiacciata, seguito da Kokila che sfrutta bene il piede perno; Gach fa poi 6-0 dalla lunetta. Jones sblocca Trento con un canestro dall’ala, ma Gach risponde immediatamente con la stessa soluzione, prima della nuova schiacciata di Lindo per l’11-3, che costringe coach Cancellieri al timeout. McGhee rientra in campo segnando una tripla e, poco dopo, mette a segno sulla sirena un canestro molto complicato. Jones trova due punti in penetrazione, ma Mokoka e ancora McGhee firmano il 21-5. Aldridge accorcia con una tripla, Jogela appoggia altri due punti e questa volta è Fauthoux a fermare il gioco. Bayehe realizza quattro tiri liberi consecutivi, Bourg replica con Mbaye, poi ancora Bayehe e Jakimovski completano la rimonta bianconera: alla prima pausa Trento è sotto di quattro, 23-19.
Jakimovski apre il secondo quarto con sette punti consecutivi che portano avanti i bianconeri; dopo il canestro di Steward, coach Fauthoux chiama timeout sul 23-28. Lindo interrompe il parziale di 0-16 dell’Aquila (2-23) con una schiacciata, ma Niang risponde subito con una tripla e Steward aggiunge altri due punti in eurostep. Moulare segna in taglio, ma ancora Niang replica con la sua seconda tripla. Kokila realizza un tiro libero prima della schiacciata di Bayehe del 28-38. Battle fa 2/2 ai liberi, Kokila risponde con un altro libero realizzato; Jones colpisce dall’arco, ma McDowell-White risponde dalla lunga distanza. Jakimovski completa un gioco da tre punti, ma Labanca ribatte con una tripla: a metà quarto il tabellone dice 35-46.
Ottima azione offensiva dei bianconeri che aprono la ripresa con una tripla piedi per terra di Jakimovski, ma Mokoka risponde subito: prima con una penetrazione al ferro, poi con una tripla che ricaccia indietro Trento. Gach firma il -6, Lindo appoggia due punti e coach Cancellieri chiama timeout. Al rientro, Gach colpisce dall’arco, poi Jakimovski sblocca i bianconeri con un gioco da tre punti. Mokoka fa 1/2 ai liberi, quindi Hassan serve Aldridge per una schiacciata a una mano. Mitchell realizza due liberi e Jakimovski replica con tre tiri liberi per il 51-57. McDowell-White segna dall’arco, Moulare aggiunge un libero, poi Jakimovski trova due punti in penetrazione sulla sirena. Mitchell risponde con un semigancio, Aldridge fa 2/2 dalla lunetta e il terzo quarto si chiude sul 57-61.
Jakimovski apre l’ultimo periodo con una schiacciata, poi McGhee realizza un tiro libero. Steward firma una gran tripla, imitato subito dopo da Aldridge su assist di Jones: sul 58-69 coach Fauthoux chiama timeout. Al rientro, Jakimovski ruba palla e appoggia altri due punti, mentre Aldridge segna in post basso il +15. Mokoka risponde con una tripla, ma Jogela corregge a rimbalzo e Jakimovski in transizione trova anche il fallo, completando il gioco da tre punti per il 61-78. Jones segna con fallo e realizza il libero per il +20. Gach appoggia due punti, ma Aldridge replica con una tripla pesantissima. Gach risponde con un reverse più fallo e libero aggiuntivo, ma Jones replica con un altro gioco da tre punti. Ancora Gach, che subisce fallo sul tiro e mette entrambi i liberi, poi ne segna altri due: con Moulare Bourg torna a -15. Jogela però chiude i conti con quattro punti consecutivi e fissa il punteggio finale sul 73-91.
COSEA JL BOURG EN BRESSE 73
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 91
(23-19, 35-46; 57-61)
Cosea JL Bourg-En-Bresse: McGhee 8, Mitchell 4, Moulare 5, Labanca 3, McDowell-Wright 6, Gach 20, Agee, Mbaya 2, Lindo 9, Kokila 4, Monnet, Mokoka 12. Coach Fauthoux.
Dolomiti Energia Trento: Steward 7, Jones 14, Niang 6, Jogela 8, Forray N.E, Airhienbuwa N.E, Mawugbe N.E, Aldridge 15, Jakimovski 30, Bayehe 9, Hassan, Battle 2. Coach Cancellieri.
Fonte:
Reyer Venezia: la preview del match contro l’Aris
Il comunicato.
Inizia il girone di ritorno di BKT EuroCup e l’Umana Reyer è attesa da una delle trasferte più calde d’Europa. Mercoledì 10 dicembre alle 19.00, gli orogranata scendono in campo al Palais de Sports di Salonicco per sfidare l’Aris Thessaloniki Betsson.
È uno scontro diretto cruciale per la classifica del Gruppo B: la Reyer occupa attualmente il sesto posto (4-5), mentre i greci inseguono in ottava posizione con lo stesso record degli orogranata (4-5). Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta nel turno precedente (Reyer contro Gerusalemme, Aris in casa contro Cluj) e cercano punti pesanti per la zona playoff.
La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e Euroleague TV.
L’avversario
L’Aris cambia volto Rispetto alla gara di andata, l’Aris che attende la Reyer è una squadra diversa e rinforzata. I gialloneri hanno recentemente aggiunto al roster esperienza e talento con gli innesti di Danilo Andjusic, tiratore letale ex Partizan, e Amine Noua, ala forte atletica con passato in Eurolega. Il leader tecnico rimane il playmaker Bryce Jones, top scorer dei suoi con 16.3 punti di media e faro dell’attacco (4.7 assist). L’Aris è una squadra che fa dell’intensità e del fattore campo le sue armi migliori, anche se statisticamente fatica nella circolazione di palla (ultima nel girone per assist, 14.2 a gara).
Le dichiarazioni pre partita
Coach Neven Spahija: «Dobbiamo reagire dopo l’ultima sconfitta a Belgrado. Credo che la nostra squadra sia migliore rispetto alla prestazione offerta nell’ultima gara europea: dobbiamo giocare, essere presenti e competere.
L’Aris è una buona squadra: hanno cambiato allenatore e ora giocano in modo diverso. Hanno talento e, davanti al loro pubblico, diventano ancora più forti. Dovremo disputare una partita matura, lavorando al meglio delle nostre possibilità sia in difesa che in attacco».
Kyle Wiltjer: «Mi aspetto un’atmosfera straordinaria: mio papà ha giocato nell’Aris e so bene quanto i loro tifosi possano incidere sulla gara. Dobbiamo farci trovare pronti: stiamo facendo bene nel campionato italiano e dobbiamo sfruttare questa inerzia per conquistare vittorie anche in EuroCup. È fondamentale continuare a giocare a ritmo alto, esprimendo la nostra pallacanestro migliore e giocando l’uno per l’altro. La gestione del possesso sarà decisiva: se proteggiamo bene la palla anche la nostra difesa sale di livello, quindi sarà importante limitare le palle perse».
I precedenti
C’è voglia di riscatto in casa orogranata: nella gara di esordio stagionale al Taliercio, l’Aris riuscì a imporsi per 85-81 al termine di una battaglia punto a punto.
Nella passata stagione l’Umana Reyer vinse entrambe le gare contro l’Aris.
Fonte: Reyer Venezia