Mabel Bocchi a 15 anni
portò Avellino in A femminile
dopo il Geas finì a Torino

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Avellino Sport

Foto: pagina ufficiale Facebook Avellino Basket

Avellino.  Il basket italiano e internazionale è in lutto per la morte di Mabel Bocchi. L’ex cestista e giornalista è scomparsa all’età di 72 anni. Nata a Parma nel 1953, da padre italiano e madre argentina, Bocchi ha vissuto l’adolescenza in Irpinia ed esordì a soli 15 anni in serie B nella Partenio Avellino con cui conquistò la storica promozione nella serie A dando il via a un ciclo di stagioni straordinario per il basket femminile anche con una partecipazione nelle coppe europee, la Coppa Ronchetti.

Eccola in foto nella palestra del Convitto Pietro Colletta in una delle formazioni guidate da Costantino Pepe e Gerardo Maglio. L’avventura in Irpinia fece da apripista a una carriera straordinaria: 8 Scudetti, una coppa Italia e una Coppa dei Campioni in maglia Geas Sesto San Giovanni e un bronzo con l’Italia agli Europei del 1974. Nell’anno successivo fu nominata migliore giocatrice del mondo con voto Fiba. Tra gli anni ’80 e gli anni ’90 fu talent per la Domenica Sportiva in Rai.

L’Unicusano Avellino Basket esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Mabel Bocchi.
Cresciuta nella Partenio Avellino, Mabel Bocchi sarà ricordata non solo per i dieci Scudetti conquistati e per i successi internazionali, ma per la sua capacità unica di portare il basket femminile al centro dell’attenzione nazionale.
Alla famiglia e a tutti coloro che l’hanno amata, il più sincero abbraccio da parte del club biancoverde. 💚
Reale Mutua Basket Torino si unisce al cordoglio di tutto il movimento della pallacanestro italiana per la scomparsa di Mabel Bocchi, la prima giocatrice a essere inserita nell’Italia Basket Hall of Fame.
Figura carismatica e pioniera della pallacanestro femminile, Mabel ha lasciato un segno profondo anche nella nostra città, giocando sotto la Mole dal 1978 al 1981.
Il club si unisce al dolore della famiglia e dell’intero movimento cestistico nazionale, ricordando una protagonista indimenticabile del nostro sport.

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