BI 9^A: Dinamo invitta fuori
si gioca la testa a Oderzo
riecco Ius, Sertic out

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Marca da fuga. E’ quella che cerca oggi, domenica 23 novembre alle 18, in quel di Oderzo la capolista Dinamica Dinamo Gorizia che rende visita a una delle sue immediate inseguitrici per consolidare e vidimare il suo primato solitario. Prematuro parlare già di crocevia in una stagione che è appena agli albori, non esagerato invece considerarlo un match significativo dove Colli e compagni possono ulteriormente abbeverarsi alla fonte della consapevolezza di non essersi arrampicati lassù per caso o grazia ricevuta. Senza dimenticare il percorso netto in trasferta (cinque su cinque) di una Dinamica fin qui particolarmente a proprio agio nei panni della Corsara Nera, seriamente intenzionata a issare la propria bandiera anche sul palaOpitergium.
Coach Gigi Tomasi: <Ci sono sicuramente tutti i presupposti per assistere a una grande sfida nella quale i punti in palio sono pesanti, ma ovviamente non decisivi. Oderzo ha cambiato in parte faccia rispetto alla scorsa stagione, senza perdere complessivamente di valore. Forse assieme a Ozzano è la squadra più strutturata e il fatto che l’abbia appena battuta è la conferma di quanto Oderzo possa e voglia essere protagonista. Sarà un match difficile per noi come per loro, ma niente crocevia o passaggio fondamentale perché il campionato è ancora molto lungo. Sicuramente può essere un test per confermare e misurare le rispettive ambizioni. Gli allenamenti in settimana sono stati positivi, siamo pronti per questo appuntamento che può darci ulteriore sicurezza nei nostri mezzi>.
Oderzo forte, ambiziosa e con un roster lungo dove spiccano alcuni elementi di provata esperienza e valore: <Giocatori da B1, dall’esperto Gatti a Tadiotto, dal gigante Markovic (213cm) a Fazioli senza dimenticare i confermati Vanin, Alberti e Bellato. Una delle loro chiavi di gioco è proprio Markovic perché con lui sul parquet le trame di gioco opitergino assumono connotati diversi. Dovremo essere bravi a leggerle e interpretarle nella giusta maniera, pronti a predisporre le necessarie contromisure. Mantenendo sempre la nostra identità che in questi primi due mesi ci ha comunque permesso di attestarci in vetta. Un aspetto fondamentale sarà tenere la barra diritta per tutti i 40 minuti: in sfide come questa, passaggi a vuoto o cali di intensità rischiano di essere una zavorra>.
Smaltita la febbre torna a disposizione il centro Ius. Ancora out Sertic.
(Nella Photo Mauro Blazica di copertina, l’ex Oderzo Perin e capitan Colli)

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