Christon play mercato
per Apu, VA e TV
non gode di buona fama

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Udine nella pausa proverà l’assalto definitivo a Semaj Christon, la combo 34enne ex Brescia, Tortona e Pistoia che ha una uscita a pagamento da Elitzur Ironi Netanya in Israele.

Daniele Melli

Ex giocatore, uomo ammazza spogliatoio

Maurizio Mau

Aaaaaaaaa cazzi vostriiiii ve ne accorgerete .noi già passati

Cesarini Giorgio

Giocatore perfetto se sei in difficoltà praticamente ti dà il colpo di grazia e lo dico da tifoso di Pistoia!

Marco Bernardi

E’ in giocatore che rovina il gruppo! Occhio!

Marco Niolu

Bollito, egoista, testa calda cosa potrà andare storto ?

Alessandro Baldasseroni

Sai che chiappo… se vogliono retrocedere…

Meta Maneger

A Udine serve un 5 non un play…….

Andrea Giannini

A Pistoia lo scorso anno era l’uomo solo al comando.

Matteo Avagliano

Ottimo giocatore

Luciano Giraldi

Auguri…

Ach Hutch

Chi taglierebbero?
Pallacanestro Varese: Moody in uscita, chi lo sostituirà?

Varese alla ricerca di una soluzione.

L’esperienza di Stefan Moody a Varese è ormai ai titoli di coda. La OJM si è già messa al lavoro per individuare il suo sostituto. Prima di poter procedere, però, sarà necessario trovare una sistemazione per il playmaker statunitense, legato al club da un contratto oneroso da 22mila dollari mensili.

Secondo quanto riportato da La Prealpina, la dirigenza biancorossa è orientata verso «una guardia con taglia e talento che possa garantire pericolosità con la palla in mano, ‘incastrandosi’ fra Iroegbu e Moore e permettendo a Librizzi di capitalizzare al meglio le sue doti balistiche». Al momento, si è arenata la pista che porta a Jay Jay Chandler, complice il cambio di allenatore ad Avellino, mentre sono da escludere ritorni di veterani, dopo le recenti esperienze con Sykes e Tyus.

Tra i profili proposti al mercato italiano figura Semaj Christon, ma il suo inserimento potrebbe essere problematico accanto a Iroegbu; stessa situazione per Ragland e Arcidiacono, attualmente in uscita rispettivamente da Treviso e Trapani. Nel frattempo, Olivier Nkamhoua resta saldo a Varese, nonostante la ricca offerta da 400mila dollari arrivata dal Fenerbahce.

https://www.superbasket.eu/…/ragland-separato-in-casa-

L’americano in odore di taglio.

Da La Tribuna a cura di Federico Bettuzzi, la situazione riguardante l’americano Ragland. «In questo momento è giusto guardarsi in faccia e fare le opportune valutazioni. È quel che stiamo facendo: io, il gm Federico Pasquini e tutto il club. Non c’è nulla di anomalo o particolare, quanto sta avvenendo fa parte del percorso e del momento complicato che stiamo vivendo e da cui tutti noi vogliamo uscire». Non occorre scomodare gli esegeti dei sacri testi né gli esperti di esoterismo per capire che, alla vigilia del delicato match di domani pomeriggio a Trento, le parole di coach Alessandro Rossi sanciscono l’uscita di Joe Ragland dal progettoTvB. Le dichiarazioni dell’allenatore biancoceleste sono chiare e rafforzano quanto già affermato da Pasquini. Il percorso comune della Nutribullet e dell’esperto playmaker statunitense si interrompe. Il rapporto era logoro già da tempo. Precisamente dal post partita di Cremona quando Ragland disertò un allenamento supplementare. Se la brutta prestazione del PalaRadi (14 punti ma 6 palle perse e -14 di plus/minus) fu il primo segnale d’allarme, il prosieguo non è stato migliore: Ragland ha giocato in maniera mediocre contro Trieste, ha rischiato di compromettere il successo a Reggio Emilia con un errore capitale nel finale di partita ed è stato invisibile per non dire dannoso nelle due gare successive a Milano e con la Virtus. Proprio quest’ultima uscita, sconcertante nell’atteggiamento oltre che nelle nude statistiche, ha indotto il settore tecnico della società a rompere gli indugi, avviando un dialogo col giocatore che non ha nascosto di voler chiudere anzitempo la sua ingloriosa avventura trevigiana. Le possibilità che oggi Ragland possa salire sul pullman che porterà la Nutribullet in Trentino sono piuttosto basse. E anche qualora coach Rossi decidesse in extremis di aggregare il giocatore al gruppo per la trasferta, sarebbe utopistico vederlo domani in campo alle 18.15 alla Bts Arena, tra l’altro nel debutto ufficiale delle telecamere dell’emittente Cielo che per la prima volta in stagione trasmetteranno il basket LBA in chiaro. Contro una Aquila Trento in difficoltà, reduce da sette sconfitte consecutive tra campionato ed Eurocup, TvB proverà a responsabilizzare gli altri giocatori a cominciare dal trio composto da Weber, Abdur-Rahkman e Torresani cui verrà demandato il compito di alternarsi in cabina di regia. Da lunedì invece il club cercherà una soluzione con Ragland che soddisfi le parti, comprese le necessità biancocelesti di liberare spazio salariale per un sostituto. Le agenzie si stanno già muovendo e il primo nome proposto (anche a Udine) è quello dell’ex Pesaro, Tortona e Brescia Semaj Christon, attualmente in Israele: regista fisico, difensore, è un elemento esperto, ma dalle pretese economiche storicamente elevate. Un dettaglio quest’ultimo che, fino a quando Ragland non troverà nuova collocazione, rappresenterà un problema nelle scelte.

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